Da quando si e’ insediato, questo governo, tra le innumerevoli
nefandezze di cui si e’ reso protagonista, ha preso di mira alcuni
settori vitali della nostra societa’, come la scuola.
Questo governo sta umiliando la scuola. Mediante provvedimenti e
decreti firmati da un ministro-burattino che porta il nome di Maria
Stella Gelmini, sta rendendo veramente impossibile la vita di tutti
coloro che vivono nella e per la scuola ogni giorno, dagli studenti
agli insegnanti, dagli amministrativi ai tecnici e agli ausiliari.
Alle sacrosante proteste dovute al taglio di 57mila posti di lavoro
solo per quest’anno, la piu’ incompetente ministra della pubblica
istruzione che l’Italia abbia mai avuto sa rispondere soltanto
minacciando gli insegnanti che farebbero politica nella scuola.
Come se non bastasse, in piena sintonia con il clima discriminatorio
che domina in questo governo, sempre la Gelmini annuncia un
provvedimento secondo il quale, a partire dall’anno prossimo, ci sara’
un tetto massimo del 30% alle presenze di studenti stranieri nelle
classi.
Risulta evidente la totale incapacita’ di un governo che, invece di
aumentare il numero degli insegnanti e di attivare corsi di italiano
per gli studenti stranieri, preferisce rispondere con una logica
assolutamente riduttiva, tipica di menti poco allenate come quelle
della maggioranza dei politici leghisti.
La stupidita’ regna ormai sovrana in questo governo e quando regna la
stupidita’ il risultato non puo’ che essere l’umiliazione di milioni di
cittadini attraverso la violenza economica e discriminatoria.
C’e’ bisogno di uno scatto di dignita’. Si faccia politica nella scuola
e nell’universita’, ancora piu’ di prima. Si allarghi la protesta. Salga
ancora di piu’ la voce del dissenso.
Perche’, se ancora non fosse chiaro, stanno umiliando uno dei pilastri
fondamentali dell’esistenza di un popolo: la sua istruzione.
Roma, 15 settembre 2009 Carlo Olivieri
