Posts Tagged ‘PARTITO UMANISTA’

Saluto al congresso nazionale di Socialismo Rivoluzionario, del segr. cittadino del Partito Umanista

Sunday, November 16th, 2008

Saluto al Congresso Nazionale di Socialismo Rivoluzionario

Ringrazio le compagne e i compagni di SR per averci dato l’oppurtunita’ di intervenire con un saluto e spero di poter ricambiare al piu’ presto.

I nostri percorsi si sono intrecciati molte volte e anche se negli ultimi anni ci eravamo persi un po’ di vista, anche se non ci siamo incontrati, come due buoni amici sapevamo che l’altro esisteva cosa faceva e sarebbe bastato vedersi per riprendere la collaborazione.

Cosi’ e’ stato questa estate in un primo incontro con Renato si e’ riaccesa la fiamma dell’amicizia che era stata assopita per troppo tempo.

Sono passati 12 anni da quando dicevamo che: nessuno e’ clandestino su questa terra, che solo per il fatto di nascere si ha diritto all’esistenza degna e garantita e niente e’ cambiato in questo mondo.

Anzi cio’ che era definito un problema immigrazione si e’ radicato producendo una pericolosissima cultura razzista.

La crescente fascistizzazione della societa’ e’ un fatto talmente sconcertante che non e’ presente solo nelle classi tradizionali ma si sta insinuando nel tessuto sociale come un virus.

Attraverso la paura lo straniero e’ diventato il capro espiatorio di uno stato di insicurezza che le persone vivono.

Sappiamo pero’ chi sono i veri responsabili, sappiamo chi genera davvero insicurezza.

Attraverso le loro politiche altamente concusse con i poteri finanziari creano distruzione e morte per favorire i pochi a discapito dei molti.

Manipolano tutto, manipolano l’informazione manipolano le paure creano le guerre fra le fasce piu’ deboli per disgregare le persone.

Rafforzando sempre piu’ questi regimi neoliberisti e fascisti.

Il 4 ottobre e’ passato da poco e ancora una volta le nostre comunita’ umane hanno dimostrato che esiste una societa’ civile che non vuole far avanzare l’attuale incivilta’.

Condividiamo che la lotta e’ solo un mezzo verso la nostra aspirazione rivoluzionaria.

Questo mezzo puo’ essere anche strumento di nuovi dialoghi e amicizie ma tutti noi siamo consapevoli che solo una reale presa di coscienza umana segnera’ la svolta della Storia.

Oggi in questi tempi difficili per le nostre azioni nel mondo e per le condizioni disagiate della maggioranza degli esseri umani abbiamo costruito un ponte abbiamo superato le differenze e rafforzato le comunanze, abbiamo aperto una speranza nella battaglia antirazzista e attraverso le convergenze potremo consolidarci.

Come umanista voglio rinnovare la nostra amicizia con SR.

Il mio augurio e’ che il nostro dialogo si confronti su tutte le tematiche affinche’ le nostre idee di rivoluzione umanista e socialista creino questo mondo realmente umano.

grazie

Antonio Berti segretario citta’ di Firenze del Partito Umanista

PENSATE CHE L’ISTRUZIONE SIA COSTOSA, PROVATE CON L’IGNORANZA

Thursday, October 23rd, 2008

Roma, 23 ottobre 2008

Siamo gia’ alle minacce. Questo governo, con la sua “politica a mano armata”, non si smentisce.

E’ bastata qualche settimana di proteste contro la legge 133 per far saltare i nervi a Berlusconi, il quale dichiara che mandera’ la polizia a sgomberare scuole e facolta’ universitarie occupate.

Ma stavolta la protesta e’ troppo estesa e difficilmente il governo potra’ risolvere la questione mostrando semplicemente i muscoli 20, come ha provato a fare con le popolazioni che hanno protestato contro le discariche in Campania.

Tutti, dagli insegnanti agli studenti e ai genitori, sono contro la legge del ministro dell’Istruzione, dell’Università   della Ricerca, Mariastella Gelmini. Una legge dettata soprattutto dalla volonta’ di risparmiare su qualcosa, come l’istruzione, che rappresenta, come la sanita’, la vita stessa di un popolo.

Tutte le misure della legge Gelmini sono dettate da un imperativo: fare cassa.

Il ritorno al maestro unico e la riduzione delle ore di lezione alla scuola media e superiore, lungi dall’essere provvedimenti migliorativi, hanno il solo scopo di tagliare 87400 cattedre e 44.20500 posti di personale Ata.

Come rientra in una logica esclusivamente economicista il rischio che circa 2.600 istituzioni scolastiche autonome vengano smembrate e accorpate ad altri istituti e che circa 4.200 plessi con meno di 50 alunni vengano cancellati.

A quale logica potrebbe inoltre rispondere, se non a quella di fare cassa, il disegno di legge, gia’ approvato dalla Camera, secondo cui i circa 60mila precari che lavorano nella Ricerca potrebbero non essere mai piu’ stabilizzati se gli enti da cui dipendono non regolarizzeranno la loro posizione entro giugno 2009? Praticamente e’ una trappola senza vie di uscita, visto che, per ogni cinque professori universitari che andranno in pensione, gli atenei potranno assumere un solo ricercatore.

Oltrepassa poi ogni limite di decenza la riduzione annuale, fino al 2013, prevista dalla legge Gelmini, del Fondo di finanziamento ordinario alle universita’ e il taglio del 46% sulle spese di funzionamento. Cio’ si tradurrebbe in una riduzione del finanziamento pubblico di circa 1,4 miliardi di euro, costringendo le universita’ magari mediante la trasformazione in fondazioni, a cercare fondi privati.

Nei giorni scorsi, poi, si e’ aggiunta anche una nota razzista, giusto per dare il “colore” piu’ adeguato a questo ennesimo scempio dell’attuale governo: l’approvazione di una mozione della Lega Nord che istituisce di fatto le classi “per soli stranieri”.

Che dire di una legge cosi’? Il senso di rifiuto e’ totale, l’esigenza di cancellarla e’ assoluta.

Non si tratta di difendere a spada tratta la scuola e l’universita’ attuali, in quanto certamente non rispondono alla richiesta crescente di sapere e vanno piu’ che profondamente riformate, eliminando tutto cio’ che rende difficile, se non impossibile in vari casi, il diritto allo studio per tutti.

Ma la legge 133 va in direzione esattamente contraria, mortificando, con pochi ma scellerati provvedimenti, tutti: da coloro che devono insegnare a coloro che devono imparare.

Questa legge va bloccata. Questa legge va cancellata, senza indugi e senza compromessi.

Perche’ l’ignoranza costa molto di piu’ dell’istruzione.

Carlo Olivieri

Partito Umanista

Indignati dal razzismo democratico

Monday, September 15th, 2008

Davanti all’omicidio di Abdul a Milano il nostro cuore si spezza davanti a questa incessante e crescente violenza. Non sono in dubbio le responsabilita’ dei commercianti che hanno ucciso questo ragazzo di 19 anni. Appare pero’ evidente come sia frutto del seme razzista che si annida nel nostro paese. Tutti si devono sentire responsabili di queste violenze che sono fomentate ogni giorno dal governo nazionale e locale attraverso la cultura della repressione e i decreti a mano armata che autorizzano una sorta di “razzismo democratico”. Siamo indignati e feriti da come l’opinione pubblica non si ribelli allo stato delle cose, la lontananza dei partiti della sinistra dalla base sociale e’ il motivo dell’avanzata fascista e xenofoba e chiediamo a gran voce che il popolo antirazzista si unisca e manifesti al massimo il proprio sdegno.

Il 4 ottobre ( in occasione della manifestazione nazionale antirazzista ) sara’ ancora più importante che il nostro grido  si alzi insieme al nostro ripudio per la violenza.

Antonio Berti

Partito Umanista Firenze

Per la manifestazione nazionale del 4 ottobre a Roma contro ogni razzismo partiranno da Firenze dei Pulman, per chi desidera venire e farlo insieme ad altri ecco a chi puo’ chiedere informazioni per il pulman

Centro delle Culture, Gabriele 339/5495116

Partito Umanista Firenze,  Gisby 347/9931186, Sascha 347/9839839

Manifestazione nazionale antirazzista a Roma il 4 ottobre

Monday, September 1st, 2008

E’ il momento di reagire alle logiche e ai molteplici atti di razzismo istituzionale e diffuso, che arrivano ad attaccare e mettere in discussione la vita stessa, per vivere meglio ed essere tutti piu’ liberi. Le misure proposte dal governo Berlusconi, che ipotizzano il reato di “clandestinità” aggravano e alimentano il razzismo. Il riconoscimento della nostra comune umanita’ motiva una forte mobilitazione diretta e unitaria per affermare solidarieta’ e accoglienza per tutti.

  • Contro tutti i razzismi;
  • Basta stragi nei mari! Libera circolazione per tutti!;
  • Per la liberta’ e la sicurezza di tutti: solidarieta’ e accoglienza;
  • Ritiro immediato del “pacchetto sicurezza” del governo;
  • Contro la direttiva della UE sul rimpatrio;
  • Contro le logiche repressive, criminali, discriminatorie e di sfruttamento da qualunque parte provengano.

Su questa base si decide:

  • la costituzione di un comitato promotore nazionale;
  • di sviluppare un’iniziativa diretta e permanente verso la costruzione di un patto antirazzista che unisca il piu’ vasto schieramento di persone e forze;
  • di promuovere una settimana di agitazione e mobilitazione nazionale antirazzista dal 5 al 12 luglio con una articolazione di iniziative e manifestazioni locali;
  • di convocare una manifestazione nazionale a Roma il 4 ottobre.

Si fa appello a tutte le persone, le associazioni, le comunita’ di immigrati, le forze antirazziste di unirsi in questo percorso comune.

Prossima riunione del comitato promotore: Roma, 13 settembre ore 16, via scalo di San Lorenzo 67 (sede di Carta)
Per info. e adesioni: stoprazzismo@libero.it

- tel. 0552302015 - 0670302626 - 3347274379 - http://4ottobre2008.bloog.it
Manifestazione autofinanziata, sostienila! Versamenti c/c postale Cib Unicobas n° 40899007  causale “4 ottobre”