Posts Tagged ‘PARTITO UMANISTA’

Dal Vecchi al Berti

Wednesday, May 27th, 2009

paolantonioA questa competizione elettorale sembra mancare una voce importante, autorevole alla quale tutti ci eravamo affezionati. Stiamo parlando di Paolo Vecchi, esponente e pluricandidato a sindaco nelle file del Partito Umanista, l’ “eterno ragazzo” – come molti giornalisti lo definivano – forse per i suoi 46 anni ben portati o per quell’aria sorridente e gioviale anche quando il suo partito incassava alle elezioni risultati non molto incoraggianti.

Nonostante cio’ quando i fiorentini sentono parlare della candidatura di alcuni esponenti del partito o del movimento umanista all’interno della lista di cittadinanza “Perunaltracittà” la maggioranza ricorda e chiede subito ” E…Paolo Vecchi?”. Desideriamo tranquillizzare tutti coloro che in Paolo Vecchi hanno deposto e depongono fiducia e speranza e magari, pur non votandolo, l’hanno sempre guardato con ammirazione e simpatia. Perche’ Vecchi non si e’ mai tirato indietro, ha sempre lavorato nel suo quartiere di riferimento Campo di Marte, e non solo, per la difesa dei diritti dei piu’ deboli, ha portato avanti tante battaglie civili . Paolo Vecchi non ha certo lasciato il Partito Umanista e continua l’attivita’ politica con la passione e l’impegno di sempre all’interno delle liste di cittadinanza Perunaltracitta’ e Perunaltraprovincia, ma questa volta da dietro le quinte dopo aver passato il testimone di segretario cittadino del partito al candidato umanista al consiglio comunale, Antonio Berti.

“Ho passato con gioia il testimone ad Antonio Berti perche’ Antonio e’ un amico, di quelli con la A maiuscola.Un forte rapporto umano ci lega da vent’anni, quando ci siamo conosciuti grazie al Movimento Umanista. Antonio Berti e’ il mio candidato, una persona sincera, corretta, onesta. Un appassionato di politica, come me, e come me stanco di un mondo assurdo e violento, di una politica falsa fatta di giochi di potere, senza nessuna etica e trasparenza nei confronti dei cittadini. Per me e’ stato un atto naturale e dovuto passare ad Antonio il testimone per non disperdere le energie ed il lavoro svolto dal partito, grazie all’impegno di tutti i suoi militanti, negli anni. Io non me la sentivo più di metterci la faccia perche’ il mio viso poteva essere abbinato al passato, mentre da un paio d’anni il partito sta vivendo una nuova fase, caratterizzata da una grande apertura nei confronti di realta’ affini alla nostra. La mia scelta e’ una sorta di “atto d’amore” nei confronti del Partito e del suo futuro. Se ami qualcuno lascialo libero…recita una famosa canzone di Sting… E Antonio, che e’ segretario del partito dal 2007, aveva tutte le caratteristiche necessarie per guidare il partito verso la svolta e lo ha fatto con grande abilita’. Mi riferisco, in particolare, alla sintonia perfetta ed all’empatia che e’ nata con Ornella De Zordo, un politico serio e coerente non solo dal punto di vista prettamente politico bensi’ umano. Antonio, ha accettato questa sfida che gli ho proposto come amico, dopo essermi ovviamente confrontato e consultato anche con lo staff del Partito Umanista. Ed insieme alle diverse realta’ che compongono il mondo umanista ci siamo messi a lavorare, come facciamo sempre perche’ e’ urgente e necessaria una nuova classe politica emergente e che nasca dalla gente comune. E’ fondamentale ci siano politici che parlino il linguaggio della gente comune perche’ tutti i giorni sperimentano che cosa vuol dire vivere la citta’ e la provincia. Perche’ oltre alla candidatura di Antonio al comune, appoggio e lavoro ovviamente a quella di Claudia Agati alla Provincia per la lista Perunaltraprovincia.

Vorrei, per concludere, poter fare un appello a tutti coloro che mi hanno votato negli anni precedenti, chiedendo di votare al consiglio comunale Antonio Berti e la lista perunaltracitta’ perche’ e’ giunta l’ora che, dopo tanti anni di lavoro sul territorio, gli umanisti conquistino un posto in consiglio comunale. Sono sicuro che un umanista in consiglio comunale, accanto ad Ornella De Zordo che mi auspico diventi il nostro sindaco, sarebbe una svolta importante per la citta’ di Firenze e potrebbe produrre un effettivo dimostrativo anche in altri comuni non solo della nostra regione e creare speranza a futuro. Chi agisce con serieta’ e coerenza ce la puo’ fare. In bocca al lupo Antonio…questa volta ce la dobbiamo fare!

Il Partito Umanista consiglia convintamente di non votare al prossimo Referendum

Thursday, May 7th, 2009

referendum“Per la nostra stessa natura e composizione, riteniamo la pluralita’ e la diversita’ ricchezze fonte di progresso e democrazia. Per questo giudichiamo sbagliati e pericolosi i referendum Segni-Guzzetta, esplicitamente volti ad eliminare per decreto, in definitiva, tutti i partiti che non siano il Pd ed il Pdl (che non a caso sostengono la tornata referendaria).

L’inganno perpretato nei confronti degli elettori nel presentare come “anticasta” i referendum e’ ormai svelato. I referendum non ripristinerebbero affatto le preferenze: non solo non si abrogherebbe la legge Calderoli, ma se ne muterebbero solo alcune parti in senso peggiorativo. Con la vittoria dei ’si’”‘ verrebbero vietate le coalizioni tra partiti e si premierebbe – regalandogli ben il 55% dei seggi di Camera e Senato – quel partito che raccogliesse anche solo un singolo voto piu’ degli altri. Per comprendere l’effetto pratico di cio’, basta dire che in tutte le elezioni dal 1994 ad oggi, il 55% dei seggi parlamentari sarebbe stato attribuito sempre a Forza Italia. L’ Ulivo, l’Unione, le coalizioni di centrosinistra sarebbero state vietate per legge, e la restante piccola quota degli scranni sarebbe esclusivo appannaggio del Pd (se mai si fosse costituito) o di An. Non possiamo rassegnarci ad un sistema schiacciato sui due partiti piu’ grandi e su politiche che comunque tutelano i poteri forti. Occorre invece difendere la pluralita’ e la diversita’, ricchezze di progresso e democrazia, ed evitare la definitiva solidificazione dell’attuale sistema elettorale. Dobbiamo batterci per reintrodurre le preferenze e soprattutto per garantire anche alle forze piu’ piccole una rappresentanza in Parlamento”.

Partito Umanista

Primo Maggio festa dei lavoratori, quando la data della fine della schiavitu’ del lavoro?

Friday, May 1st, 2009

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Quando sara’ quella data che sancira’ la fine della schiavitu’ del lavoro? Quando festeggeremo quella data? Quando finira’ la percarieta’ della gente? Quando finiranno le migrazioni di massa per cercare migliori condizioni di vita? Quando non ci saranno piu’ morti a causa del lavoro?  Quando la gente si unira’ veramente per creare condizioni migliori per se e per gli altri? Quando non accetteremo piu’  la violenza economica? Vorrei festeggiare questa data, la data della liberazione dei lavoratori, la data in cui saranno i lavoratori a decidere il proprio futuro, in cui ogni essere umano non sara’ piu’ vittima della violenza economica. Cosa festeggeranno quelle persone che hanno perso con il lavoro ogni mezzo di sostentamento? Cosa festeggeranno i giovani che non hanno nessuna prospettiva futura? Cosa festeggeranno coloro che non vedranno mai la possibilita’ di smettere di lavorare e andare in pensione?manifestazione-umanista

Quando festeggera’ chi e’ sfruttato? Quando festeggera’ chi ha paura di perdere il lavoro? Quando festeggera’ chi e’ costretto ad ogni sopruso pur di lavorare? Quando festeggera’ chi e’ costretto a mendicare?

La vera festa sara’ quella data in cui ci uniremo tutti per chiedere condizioni diverse, in cui non accetteremo piu’ la violenza economica.

Gisberto Gallucci

 Dedichiamo la nostra lotta…
Primo maggio 2009:

Dedichiamo la nostra lotta ai lavoratori precari, sfruttati e bistrattati che a stento arrivano alla fine del mese, a
chi non sopravvive al lavoro perche’ le condizioni di sicurezza sono ridicole.
Dedichiamo la nostra lotta a chi crede in un mondo aperto, nella libera circolazione delle persone e nelle loro possibilita’ di convivenza pacifica.
Dedichiamo la nostra lotta a chi lavora per riparare ai danni fatti da speculatori finanziari, petrolieri, fanatici
ed eserciti.
Dedichiamo la nostra lotta a chi fugge dal proprio paese cercando rifugio.
Dedichiamo la nostra lotta a chi crede nella liberta’ di scelta di orientamento sessuale, di religione,di cultura,
per se stesso e per gli altri.
Dedichiamo la nostra lotta a chi crede che esistono valori non negoziabili: la ricchezza della diversita’, la democrazia partecipata, la liberta’ di espressione e di credenze.
Dedichiamo la nostra lotta a chi costruisce una vera alternativa, politica, sociale, sindacale, culturale, religiosa, noviolenta, a chi combatte per un mondo migliore e per un se stesso coerente.
NOI CI SIAMO, SEMPRE.
Gli umanisti

Sulla riforma dei contratti di lavoro e gli accordi Governo/Confindustria

Wednesday, March 11th, 2009

partito-umanista
I vecchi equilibri basati sui rapporti di forza tra capitale e lavoro (che presuppongono una forte coesione dei lavoratori) sono stati frantumati a favore del grande capitale. La decisa azione dei governi liberisti (pseudo destra o pseudo sinistra) sta rapidamente dilagando in tutti i campi, con lo scopo ultimo di produrre future generazioni di esseri umani privi di senso critico e di capacita’ di riflessione, in grado di fare esattamente solo quello che viene loro ordinato, xenofobi e violenti.

In questo clima, l’accordo tra Governo, Confindustria e Sindacati (non solo CISL e UIL ma anche SinPa – Sindacato Padano e altri), rappresenta un “patto di ferro” dove i Sindacati giocano il ruolo di gestire e disciplinare il malcontento dei lavoratori, in cambio delle briciole della torta. La CGIL, unica apparente dissidente, presenta una proposta quasi identica ed in realta’ sta contrattando il suo ingresso nella spartizione.

Questo modello di accordo concertativo riecheggia piuttosto sinistramente la visione corporativa del lavoro tipica della mentalita’ fascista (si veda la “Carta del Lavoro” del 1927 punto IV).

Il IV Governo Berlusconi ha subito affondato il colpo con una serie di assalti all’arma bianca:

  • Legge 126/24 del luglio 2008, sulla DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI;
  • Legge 133 del 5 agosto 2008, sulla DEREGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL LAVORO (”Decreto Brunetta”);
  • Direttiva del Ministero del Lavoro di indirizzo per i servizi ispettivi e attivitqa’ di vigilanza (18 settembre 2008), che INDEBOLISCE GLI ISPETTORI DEL LAVORO E DELL’INPS;
  • Disegno di legge 1441 quater CHE STERILIZZA LE CAUSE DI LAVORO E LEGA LE MANI AI GIUDICI DEL LAVORO.

L’accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali (22 gennaio 2009)
(Si ringrazia la CUB Torino per aver messo a disposizione le analisi delle proposte di contratto)

Quali sono le caratteristiche nuove dell’accordo quadro?

1- si propone essenzialmente di legare le retribuzioni alla produttivita’ e cioe’ all’andamento delle aziende indebolendo la contrattazione di primo livello, quella nazionale, e dando più spazio, vedremo poi quale, alla contrattazione di secondo livello, quella aziendale.Continua

Presidio di solidarieta’ con il popolo palestinese

Sunday, December 28th, 2008

Fermare la strage a Gaza

Presidio di solidarieta’ con il popolo palestinese

Lunedi’ ore 16:00

Piazza della Repubblica, Firenze

e Martedi’ ore 17,30

davanti alla prefettura di Firenze

Nelle ultime ore l’esercito israeliano ha sferrato un sanguinoso attacco aereo nella striscia di Gaza: le vittime sono oltre 170 e i feriti piu’ di 200, fra cui molti bambini colpiti nelle scuole.

Vogliamo esprimere la nostra solidarieta’ con un atto concreto di impegno: invitiamo tutti a partecipare a fianco del popolo palestinese per fermare la strage a Gaza.

Promosso da coordinamento Stop Razzismo, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista

CONFERENZA STAMPA FIRENZE UMANISTA SI PRESENTA ALLA CITTA’

Tuesday, December 9th, 2008

CONFERENZA STAMPA
FIRENZE UMANISTA SI PRESENTA ALLA CITTA’

Giovedi’ 11 dicembre ore 12.00
Libreria Libriliberi – Via San Gallo 25-27 r – Firenze

Firenze Umanista, per le prossime elezioni amministrative.

Firenze Umanista unisce diverse realta’ che operano da anni con competenza, serieta’ e correttezza nei vari ambiti del sociale e che collaborano ed interagiscono da tempo unite da idee e sentimenti comuni. Realta’ che hanno deciso di lavorare insieme tutte profondamente convinte e consapevoli della necessita’ di dover ridare a Firenze, universalmente conosciuta come la culla dell’umanesimo storico, la dignita’ che si merita e che meritano i suoi abitanti.

Nel corso della conferenza stampa verra’ presentato il logo e verra’ illustrato il documento di “Firenze Umanista”, redatto di concerto fra le varie espressioni ed articolato in punti tematici riguardanti la nostra visione della citta’ ma soprattutto la Firenze che intendiamo realizzare.

Per conoscere la Firenze del futuro Vi attendiamo alla conferenza stampa dove saremo lieti di raccontare chi siamo e di rispondere alle Vostre domande.

Firenze Umanista riunisce:

Partito Umanista

Centro delle Culture

La Comunita’ per lo sviluppo umano

I Corvi

Stargayte

Face for Peace

Fus

X Generation

La Tribu’

UPLS

Lilith

ENV


Gli abitanti di Casa Luzzi, modello di convivenza tra diverse culture, devono essere aiutati

Tuesday, December 2nd, 2008

Domenica scorsa una delegazione del Partito Umanista fiorentino, guidata dal segretario cittadino Antonio Berti, e’ andata a Casa Luzzi, in occasione della colazione offerta dalla comunita’ interculturale che occupa da due anni e mezzo il vecchio ospedale abbandonato. Prima di tutto siamo abbiamo constatato con grande felicita’ che lo sgombero da parte delle forze dell’ordine, che doveva avvenire proprio Domenica, non ci sia stato. Ci siamo presentati al cancello che da l’accesso al Luzzi presentatici, abbiamo conosciuto Gico, e altri del Luzzi, con cui abbiamo scambiato alcune impressioni. Ci hanno accompagnato poi a casa di Gico, prete rumeno della chiesa evangelista, che ci ha parlato della loro situazione e delle loro richieste. Il Luzzi, e’ occupato da due anni e sette mesi, da 350 persone, di cui 120 bambini  di dodici  etnie: rumeni, albanesi, eritrei, marocchini,israeliani, palestinesi, tunisini, italiani, slavi, brasiliani, somali. Ognuno ha una storia diversa, ma sono tutti quei poveri che non si vedono, che lavorano, manovali, muratori, trasportatori, badanti, colf…ma che non ce la fanno ad affittare o a comprarsi una casa. Queste 350 persone hanno costruito, in questo edificio abbandonato da anni immerso in un bel bosco, una vita di comunita’ dove tutti si aiutano, dove non esistono differenze, dove si decide insieme cosa fare. Cosi’ hanno uno spazio dove tutte le confessioni religiose possono manifestarsi con le loro preghiere, un cinema dove possono creare momenti di svago, uno spazio estivo per i bambini. Tutte le settimane il mercoledi’ fanno un’assemblea per organizzarsi. Tutti i bambini vanno a scuola. Questo e’ quello che Gico ci dice e ci fa vedere portandoci in giro, dove averci accolto nella sua casa offrendoci aranciata e caffe’, ma piu’ che altro, offrendoci la sua forza e la sua grande dignita’. Quello che chiedono e’ molto semplice e giusto, di poter rimanere in quello spazio che loro hanno ravvivato, e di essere aiutati a ristrutturaro, a farlo diventare vivibile. Loro sono disposti a mettere la loro manodopera, per riqualificare l’area per farla diventare area di alloggi popolari, e cosi’  portare avanti la loro comunita’ fatta di diversita’ che si aiutano. Chiedono di poter vivere loro e i loro figli, in un posto degno e di aver riconosciuto il diritto a un tetto.
Il Partito Umanista, appoggia in pieno il piano di recupero, che e’ proposto dagli abitanti del Luzzi, e daremo il massimo sostegno, contrapponendoci all’amministrazione di Sesto F.no, che vuole vendere l’area per farci un albergo. Siamo d’accordo con il progetto della Regione Toscana che con l’assessore Regionale Baronti, ha il progetto di vendere il vecchio edificio Banti e con i soldi finanziare la ristrutturazione di Casa Luzzi.
Questa realta’ di Pace di convivenza tra diversita’ va sostenuta, chissa’ che non sia l’avanguardia di tempi che devono venire.

Gisby

qui si possono vedere altre foto

Domenica 30 novembre, dalle 8.30 del mattino COLAZIONE E PRESIDIO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL LUZZI

Saturday, November 29th, 2008

Il Partito Umanista di Firenze e il Centro delle Culture di Firenze, appoggiano gli abitanti del Luzzi e invitano a queste iniziative.

Gisby
Domani 30 novembre scade il termine imposto dal sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, per lo sgombero del Luzzi.
Naturalmente si tratta di un ultimatum inaccettabile, mentre peraltro l’Universita’ di Firenze e la Fondazione Michelucci, insieme alla Regione Toscana, stanno preparando un percorso di progettazione partecipata e di autorecupero per mantenere la destinazione pubblica e sociale del grande spazio, che gli appetiti speculativi vorrebbero far diventare un albergo di lusso.
Difendiamo l’esperienza di “Casa Luzzi”, il suo progetto sociale di riappropriazione collettiva degli spazi urbani, la sua dimensione interetnica.

Vi segnaliamo tre iniziative, e’ fondamentale l’appoggio dei cittadini:

1) Domenica 30 novembre, dalle 8.30 del mattino
COLAZIONE E PRESIDIO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL LUZZI

2) Mercoledi’ 3 dicembre, 18.30
INIZIATIVA ALLA LIBRERIA CITE’ DI BORGO SAN FREDIANO
“..dalla Costruzione della Paura, alla fabbrica del Consenso…”: Casa Luzzi Vive!!
ne parliamo assieme a: Don Alessandro Santoro (prete della Comunita’ di Base delle Piagge), Ornella De Zordo (Unaltracitta’/Unaltromondo), Gabriella Paolucci (Sociologa, Universita’ di Firenze), Camilla (abitante Casa Luzzi) modera: Marco Sodi

3) sempre
Acquistare, regalate e diffondete il Calendario “Casa Luzzi” realizzato dal fotografo Giulio Di Meo con testi di Floriana Pagano, i cui proventi serviranno per finanziare progetti per i bambini del Luzzi. Di seguito la presentazione del Calendario da parte dell’autore.
qui


Partito Umanista di Firenze aderisce alla Marcia Mondiale per la pace e la nonviolenza

Saturday, November 29th, 2008

Il Partito Umanista di Firenze aderisce e partecipera’ al comitato promotore della M

arcia Mondiale per la pace e la nonviolenza.

In questo momento storico di grande destabilizzazione e disorientamento, riteniamo che la Marcia Mondiale sia il punto di partenza che permettera’ alle persone di costruire coscienza. L’avvenimento e’ storico e rendera’ visibile, attraverso il suo passaggio nei luoghi, la sensibilita’ di quel mondo civilizzato che si vuole opporre ad ogni forma di violenza, fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale.

Sara’ il segnale concreto che questo modello di mondo e’ fallito da tempo e che contemporaneamente esiste gia’ una nazione umana universale che si mobilita per rendere possibile il cambiamento.

Davanti all’avanzare del riarmo nucleare invitiamo tutte le forze politiche e le istituzioni a fare un atto di responsabilita’ profondo per la promozione della Marcia Mondiale

Antonio Berti segr. Partito Umanista Firenze

No al Razzismo “il Luzzi deve vivere”

Tuesday, November 25th, 2008

Sabato 22 novembre quasi 500 uomini, donne e bambini sono scesi in piazza a Firenze
per tutelare lo stabile occupato de Luzzi,
per impedire l’apertura di un nuovo LAGER a Sant’Angelo a Lecore,
per fare vivere anche a Firenze un orizzonte culturale di liberta’ contro coloro che vogliono imporre barriere razziali e speculazioni di ogni sorta.

Della manifestazione non vi e’ traccia sui quotidiani locali. Che si sono soffermati sui disastri comminati dal Comune (non certo dagli occupanti) e dalla Croce Rossa italiana nello stabile occupato di Poggio Secco.
Lo ripetiamo ancora una volta.
L’area del LUZZI non appartiene ne’ al movimento ne’ tantomeno a qualche speculatore.
L’area del Luzzi e’ un “BENE COMUNE” che appartiene a tutte e tutti…
per queste ragioni:

GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE
ORE 20,30
PRESSO LO STABILE LUZZI
INCONTRO CITTADINO DI
CONFRONTO E DI ORGANIZZAZIONE
DELLA VERTENZA

DOMENICA 30 NOVEMBRE
DALLE ORE 8,30 DEL MATTINO
COLAZIONE E PRESIDIO
DAVANTI ALL’INGRESSO DEL LUZZI