Posts Tagged ‘Obama’

Le forze militari italiane, in Afghanistan faranno sul serio

Friday, February 13th, 2009

Questa notizia che riportiamo, in questi giorni non e’ passata

con la giusta importanza.Tutti presi da opinare su cosa vuol dire difendere la vita

ma poi si aumentano le forze occupanti in Afghanistan, e non solo entrando a

ma cambiando le regole di ingaggio dei militari italiani, che saranno sempre piu’ operativi e

propensi all’attacco e quindi a uccidere.

Gisby

12/02/2009

Afghanistan, ora si fa sul serio

“Obama ha chiesto a gli alleati di dare una mano agli Stati Uniti in Afghanistan e noi non ci tireremo indietro”, ha dichiarato oggi Berlusconi spiegando di aver confermato al presidente Usa il rispetto degli impegni presi con il suo predecessore Bush. Alcuni giornali, riprendendo una notizia diffusa dal quotidiano britannico The Guardian, hanno parlato di altri 800 soldati, e il ministro degli Esteri Frattini ha confermato la rimozione completa dei caveat che limitano l’impiego dei nostri soldati.

Rinforzi in arrivo. L’aumento del contingente da 2.300 a 2.800 era gia’ stato autorizzato con un decreto legge lo scorso 18 dicembre (dopo la visita a Roma del capo del Comando centrale Usa, generale David Petraeus), consentendo l’invio di rinforzi (500 alpini della Brigata ‘Julia’) per la creazione, gia’ prevista da mesi, di un secondo Battle Group da dislocare sul fronte di guerra sud-occidentale di Farah. Le nuove truppe da combattimento stanno affluendo in questi giorni nella nuova base italiana ‘Tobruk’ di Bala Buluk continua

Finalmente se ne e’ andato

Wednesday, January 21st, 2009

bush-con-binocolo, come vede lontano...

Finalmente se ne e’ andato, per la gioia di miliardi di persone (il numero sicuramente non e’ tirato a caso) W. non dovrebbe piu’ nuocere all’umanita’. Gli ultimi otto anni da quando e’ stato eletto presidente, sono stati gli anni in cui il mondo e’ precipitato sempre piu’ nell’abisso della violenza. Tanto che non ci siamo capacitati di quanto un’idiota del genere possa essere stato colui che decidva per un mondo intero. Salutiamo questo avvenimento con gioia, (come vorremmo che altri come lui se ne andassero) finalmente si puo’ vedere un barlume di speranza nella gente. Il nuovo presidente Obama, sembra abbia altre idee su l’America e il Mondo. Sembra. Ha ereditato sicuramente un’eredita’ pesante fatta di guerre, crisi del sistema capitalistico neoliberale, e la poca simpatia di gran parte del Mondo per il paese che presiede. E’ stato eletto per le sue promesse, vediamo se le mantiene. Sicuramente ha l’appoggio del popolo e se ha coraggio con questo appoggio potrebbe rivoluzionare gli Stati Uniti e non solo. ma molti dei collaboratori che ha scelto non sono molto rivoluzionari, penso ad esempio alla Clinton. Come non e’ stato chiaro nel condannare e chiedere il cessate il fuoco da parte di Israele su Gaza (strano il periodo in cui e’ scoppiato il massacro), anzi forse ha fatto il loro gioco. Guantanamo doveva essere imediatamente chiusa, ad oggi vengono sospesi i processi per tre mesi. La guerra in Irak, dovrebbe far posto a un maggior impegno militare in Afghanistan. Questa e’ oggi la situazione, vediamo sicuramente avrebbe l’appoggio del popolo e non solo di quello Statunitense per cambiare radicalmente politica, tanto da scalzare i Falchi che decidono da anni le politiche economiche e guerrafondaie del mondo.

Gisby

Lettera al PRESIDENTE ELETTO BARACK OBAMA

Friday, November 28th, 2008

24 Novembre 2008

Gentile Signor Presidente eletto degli Stati Uniti d’America

In primo luogo, la preghiamo di accettare le nostre piu’ sentite congratulazioni per la sua elezione, che rappresenta una fonte di ispirazione per la gente di tutto il mondo. Vogliamo anche congratularci con Lei per l’integrita’ e l’abilita’ con cui ha portato avanti la sua campagna.

La reazione di fronte al risultato elettorale sia a New York, dove la gente si e’ riversata nelle strade per festeggiare, che a Nairobi e in tutti i punti del pianeta, rispecchia il desiderio di superare le tragedie storiche e le speranze piu’ profonde dei popoli di ogni nazione e colore, perche’ cambi la forma di governare degli Stati Uniti e la loro relazione col mondo.

Questi sono momenti di grandi cambiamenti, di grandi pericoli e di grandi opportunita’. Come umanisti vogliamo sottolineare soprattutto il grave pericolo di guerra nucleare che minaccia il mondo, un pericolo maggiore perfino dei momenti piu’ difficili della Guerra Fredda.

Per questi motivi le rivolgiamo un appello affinche’ usi il potere della sua nuova carica, il mandato che ha ricevuto dai cittadini del suo paese e l’appoggio della gente di tutto il mondo, per dare un segnale decisivo che modifichi la direzione della politica estera degli Stati Uniti.

A nostro parere le priorita’ per questo segnale sono: il ritiro delle truppe statunitensi da tutti i territori occupati, compresi l’Iraq e l’Afganistan e un’iniziativa chiara ed immediata per avanzare verso il disarmo nucleare globale in forma progressiva e proporzionale.

La esortiamo a mettere in pratica immediatamente queste proposte, per inviare un segnale chiaro al mondo e diminuire le tensioni internazionali.

Crediamo che il ventaglio di opportunita’ per queste misure sia molto ristretto: poche settimane, certo non mesi.

Se lei continuera’ a mostrare il coraggio e la visione evidenziati nella sua campagna, tracciando un percorso chiaro per il ritiro delle truppe e il disarmo, siamo sicuri che la gente in ogni parte del mondo l’appoggera’ con forza.

Se Lei invece vacillera’, si perderà un’opportunita’,senza la possibilita’ di recuperarla.

Sappiamo che Lei non governera’ da solo e che subira’ grandi pressioni da parte di potenti interessi per continuare nella direzione di militarizzazione che gia’ ha prodotto risultati disastrosi.

Crediamo anche che Lei abbia la forza e la capacita’ per forgiare una nuova direzione per l’umanita’, in questo particolare momento storico di grandi cambiamenti per tutti noi che viviamo in questo piccolo pianeta.

Lei puo’ cambiare la direzione degli eventi.

E’ urgente e necessario salvare il pianeta dalla catastrofe nucleare; per questo puo’ contare sull’appoggio degli umanisti di tutto il mondo.

Vogliamo anche informarla riguardo alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Promossa da “Mondo senza Guerre” e appoggiata da numerose organizzazioni e personalita’ impegnate a favore della pace mondiale, la marcia comincera’ a Wellington, Nuova Zelanda, il 2 ottobre 2009, giornata Internazionale della Nonviolenza, attraversera’ 90 paesi e 6 continenti nell’arco di tre mesi e si concludera’ in Argentina il 2 gennaio 2010.

Sara’ un’attivita’ aperta ed includente, che promuovera’ iniziative creative e molteplici (marce , concerti, manifestazioni, festival, coinvolgimento dei mass-media, conferenze, seminari, incontri con governi ecc.). con l’obiettivo di generare una coscienza a livello globale della necessita’ urgente del disarmo nucleare.

Presidente Obama, La invitiamo ad aderire alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e Le inviamo i nostri migliori saluti ed auguri

Chris Wells

Portavoce del Nuovo Umanesimo per il Nord-America

Tomas Hirsch

Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’America latina

Giorgio Schultze

Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Europa

Sudhir Gandotra

Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Asia e il Pacifico

Ivan Andrade

Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Africa

Obama, e ora coraggio disarmali…

Thursday, November 6th, 2008

Il primo presidente degli Stati Uniti di colore, questo e’ l’avvenimento dell’anno (forse anche piu’ dell’anno).

Salutato come una grande novita’, come un’aria di cambiamento per il mondo intero.  Il suo predecessore, ricordo ancora in carica fino a Gennaio, e’ stato un flagello sia per gli Americani che per tutto il mondo. La maggioranza degli Americani ha scelto Obama, proprio per l’approccio diverso verso la politica e verso il futuro. Hanno votato contro la follia degna di un ubriaco psicopatico come Bush.

Si puo’ essere solo felici per questo. Si respira, in questa elezione, la speranza della gente che si fa’ strada contro la deriva guerrafondaia e neoliberale che tanto disastro ha prodotto e che continua a produrre. Sicuramente Obama e’ una grande novita’, ma la novita’ piu’ grande dovra’ essere il momento in cui gli USA, grazie alla sua nuova politica, ritirera’ l’esercito che combatte in Afghanistan e in Iraq. Quando lo scudo stellare che stanno costruendo in Europa sara’ definito uno sbaglio, quando tutti gli eserciti di occupazione saranno ritirati dai Paesi occupati, quando iniziera’ il disarmo completo iniziando dal disarmo nucleare, (nucleare che in questi anni e’ sempre piu’ il grande pericolo per il pianeta), quando tutte le energie e le risorse tolte alle armi saranno ridistribuite per il bene di tutti, allora avra’ inizio il vero cambiamento.

Penso che la maggior parte della gente che apprezza e  ha votato Obama lo abbia fatto con questa speranza e si aspetta che questa speranza venga realizzata.

Questa e’ la grande novita’, senza queste azioni la novita’ sarebbe effimera.

Gisby