Ostacolare le liberta’ di culto e’ anticostituzionale

Non bastano le vicende razziste degli ultimi giorni per fermare lo scempio di questa propaganda violenta? Sabato la voce dell’intolleranza arrivera’ anche a Firenze, cavalcando l’ignoranza e fomentando il risentimento contro il solito capro espiatorio.
La lega Nord con Borghezio e Paolini probabilmente in prima fila, dara’ voce, come suo consueto, a veri e propri sproloqui ed insulti xenofobi, perche’ quando si e’ complici di una crisi, cosa c’e’ di piu’ efficace di una guerra? La guerra che stiamo vivendo oggi in Italia e’ quella del “tutti contro tutti”, la guerra “fra poveri” che tanto piace a chi le soluzioni a questa crisi non le vuole proprio trovare.
Adesso il problema urgente, la fonte della sofferenza dei cittadini e’ diventata l’ipotetica costruzione di una moschea. Perche’ e’ evidente che alla base dell’enorme crisi economica che sta asfissiando gli italiani (sia chi ci e’ nato che chi ci e’ venuto a vivere) ci sia la liberta’ di culto!!!
Come si puo’ permettere con tanta violenza e superficialita’ di calpestare la costituzione italiana? Fomentando l’odio nei confronti di culture diverse e diffondendo false informazioni.
La Costituzione all’articolo 8 recita che:
“Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.”
La Lega ribadisce che i musulmani pretendono la costruzione di moschee nel territorio italiano, quando nei paesi islamici non si possono costruire chiese. E’ falso! Sono molti i paesi a maggioranza islamica dove si possono trovare luoghi di culto di altre religioni, soprattutto chiese cattoliche, basta fare una semplice ricerca o chiedere a chi li ha visitati.
Invitiamo i cittadini, le associazioni, le comunita’ e prima di tutto le istituzioni a contrastare, con forme nonviolente, il diffondersi di questa onda razzista.
Nella lotta del “tutti contro tutti” chi ci rimette e’ sempre la gente.
Centro delle Culture di Firenze
E’ successo sia a Lampedusa che a Massa Carrara, i migranti si ribellano, alla condizione disumana in cui gli tocca vivere nei centri di detenzione, colpevoli di cercare una via d’uscita alla miseria e alle guerre. Persone che sono nel campo profughi di Massa, Eritrei e Somali scappati dalla guerra nei loro paesi, da mesi aspettano di essere accolti come rifugiati, picchiati dalla Polizia perche’ non avevano il permesso di manifestare. Assurdo. A Lampedusa, la condizione disumana in cui devono stare, in molti di piu’ della capienza del “Lager”, ha convinto anche i cittadini del posto, che quel Centro non e’ un posto accogliente ma un “lager”. Berlusconi starnazza, che sono usciti per farsi una birra, mentre il Pd cerca di accordarsi con la Lega rispetto a varie questioni senza commento alcuno sulla vicenda.