
Che cos’e'? L’ennesima presa per i fondelli di Berlusconi o una nuova mossa della Lega per tenere buoni i suoi elettori piu’ agguerriti? Mentre il presidente del consiglio continua a negare che nel decreto sulla sicurezza ci sia la tassa per il rilascio del permesso di soggiorno, il ministro Maroni insiste e dice che la tassa c’e’ ma verra’ cambiato l’importo – inizialmente di 200 euro – tramite un decreto del suo ministero e di quello dell’economia.
Insomma, mentre pare che non ci sara’ piu’ l’emendamento leghista che prevedeva cure mediche a pagamento per gli immigrati e l’obbligo per i medici di denunciare l’immigrato clandestino che chiede di essere curato, l’odore di razzismo rimane sempre molto forte. continua