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Intervento di Paola Poggi de La Comunita’ per lo sviluppo umano, su le classi ponte

Sunday, April 19th, 2009

Paola Poggi durante l'intervento

L’intervento di Paola Poggi alla giornata contro il razzismo di sabato a Firenze, sulle classi ponte per gli stranieri volute dal governo.

Ciao a tutti

Grazie per essere qui e un ringraziamento speciale agli organizzatori per la possibilita’ di questo intervento.

Mi chiamo Paola Poggi, ho 36 anni, sono una maestra in ruolo da appena due anni ma ne ho dieci di supplenze alle spalle, , e da piu’ di meta’ della mia vita partecipo attivamente ne La Comunita’ per lo sviluppo umano, organismo del Movimento Umanista, creando corsi di educazione alla nonviolenza e formando insegnanti per poterli applicare nella scuola come materia di studio.

Come umanista e prima di tutto come essere umano provo repulsione per qualsiasi forma di violenza e discriminazione e per questo solo pensare ad una possibile applicazione delle classi ponte mi produce il volta stomaco.

Forse molti non lo sanno, ma da anni a Firenze in particolare, ma anche in moltissime altre citta’ di Italia grazie anche alla collaborazione con il Comune che ha istituito strutture come i Centri di alfabetizzazione e il laboratorio permanente per la pace, nelle scuole molti insegnanti lavorano attivamente per l’accoglienza degli alunni stranieri e per educare le classi al dialogo e alla conoscenza reciproca tra culture diverse. Questo lavoro rivolto ai bambini aiuta indirettamente anche la famiglia nonitalofona ad aprirsi alla nostra cultura e gli insegnanti ad aprirsi alle diverse culture delle famiglie.

L’esperienza insegna che il miglior modo per velocizzare l’apprendimento della lingua italiana e’ STARE NELLA CLASSE facilitando la relazione tra i bambini. In questo modo i bambini che non sanno l’italiano lo imparano “naturalmente”, ascoltando e imparando a parlarlo per necessita’di comunicare e giocare con l’altro. Allo stesso modo il dialogo tra culture si puo’ aprire avendo occasioni di stare insieme mescolati e non ghettizzati.

Quindi e’ chiaro che non sono motivazioni didattiche a guidare questa scelta delle classi ponte, che non solo non aiuta lo sviluppo di un’educazione interculturale, ma lo ostacola spazzando via anni di lavoro e progressi in questa direzione.

Se poi pensiamo alle conseguenze educative sulle nuove generazioni che puo’ avere l’attuazione di questa riforma, brividi scorrono lungo il nostro corpo e immagini di un passato non troppo lontano sorgono come morti tornati in vita dalla nostra memoria.

Quali messaggi arriveranno ad un bambino italiano che si trovera’ in classe solo con bambini italiani, in una societa’ multiculturale come quella attuale e che vedra’ i bambini stranieri andare a scuola in classi separate? Che cosa risponderanno i genitori e gli insegnanti alle domande che sicuramente gli porra’? Saranno risposte guidate dalla bonta’ e dal cuore o dall’opinione che trasmettono i mass media su i nonitaliani? Che tipo di relazione imparera’ ad avere con i bambini diversi da lui in un sistema scolastico che per primo nella sua metodologia li emargina?

Invito tutti noi ad un attenta riflessione su quanto sta accadendo per farci ispirare dai nostri modelli piu’ saggi e profondi e occuparci di fare la nostra parte cercando nonostante tutto di portare la pace nel cuore, agli altri e nel nostro mondo.

Paola Poggi

La Comunità per lo sviluppo umano

PIAZZA APERTA AL DIALOGO CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO

Thursday, April 16th, 2009

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PIAZZA APERTA AL DIALOGO CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO

15 aprile 2009: due aggressioni razziste, particolarmente brutali, a Roma e Torino.

A Roma, nella notte fra domenica e lunedi’, un ventenne italiano ha spaccato una bottiglia in testa ad un senegalese di trent’anni, cavandogli un occhio. L’episodio e’ avvenuto di fronte a un bar di via Mussomeli, di fronte a vari testimoni. L’aggressore ha gridato alla vittima “Negro di merda,” prima di colpirlo. Quando i carabinieri sono sopraggiunti per arrestarlo, il giovane ha sorriso loro con orgoglio, confermando di essere l’autore della violenza.

A Torino una donna italo-somala di 39 anni e’ stata colpita a bastonate da un settantenne italiano, che poi le ha rivolto insulti razziali.

Di fronte agli ennesimi episodi di violenza ai danni di cittadini stranieri che sottolineano la misura della gravissima deriva xenofoba che l’Italia sta vivendo ed e’ descritta tra l’altro nelle 25 pagine del rapporto sull’Italia scritto da Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa dopo la sua visita in Italia a meta’ gennaio, Saverio saverio-ragonesiRagonesi e Gabriele Palloni,gabriele-palloni volontari del Centro delle Culture di Firenze e prossimi candidati nella lista civica “PerUnaltracittà” rafforzano l’invito a partecipare all’evento:

PIAZZA APERTA AL DIALOGO CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO,

in programma Sabato 18 Aprile dalle ore 15:30 alle ore 19:30 a Firenze, in Piazza Indipendenza.

Contro le misure discriminatorie e razziste previste nel “Pacchetto Sicurezza e nel Regolamento della Polizia Municipale di Firenze”.
Per politiche di accoglienza e di convivenza.
Perche’ sostenere i diritti delle e dei migranti e’ sostenere i diritti di tutti!

Il Centro delle Culture promuove questa iniziativa, insieme a molte realta’ associative, sia religiose che laiche, per pochi e semplici motivi:

Il primo e’ perche’ gli immigrati, prima di essere “una parte importante del tessuto economico-produttivo del nostro paese” (come sostengono in molti) sono esseri umani.

Un essere umano ha diritto a soddisfare le sue necessita’, crescere dei figli, sviluppare la sua conoscenza, immaginare e pianificare un futuro, anche se non producesse niente di economico.

Per sempre piu’ persone, tutto questo e’ ogni giorno piu’ difficile. Oggi si tratta di palese violazione dei diritti umani. E con l’aggravante di un certo sadismo istituzionale.

Rifiutiamo assolutamente il concetto di essere umano “clandestino”: indipendentemente dall’etichetta che ci affibbiano i governi, esistono diritti inalienabili che tali governi non difendono, cosicche’ lo fa la gente unita da una sensibilita’, che dice piu’ o meno: “l’altro, venga da dove venga, e’ un essere umano come me”.

Il secondo e’ perche’ crediamo che un qualsiasi essere umano in difficolta’ vada aiutato: perche’ a noi piacerebbe essere aiutati, non lasciati morire a migliaia mentre cerchiamo di raggiungere un paese che speriamo sia migliore del nostro. E non possiamo credere che se solo fossimo nati a poche centinaia di chilometri piu’ a sud, saremmo stati tra quelli che si sarebbero salvati solo se sapevano nuotare.


Il terzo e’ perche’ crediamo che nel dialogo tra le diversita’ umane stia la forza di una societa’ che cerca di salvarsi, uscendo da un periodo veramente buio come questo che ci tocca vivere. Unirci con altre realta’ sensibili rappresenta il tentativo di un passo che diventi una marcia simbolica, una marcia in cui si avanzi nella costruzione di un essere umano e di una societa’ nuovi. Questa non e’ la fine della storia, e’ un momento che va affrontato con coraggio, amore e compassione.
In definitiva, crediamo che l’essere umano, immigrato o no, sia la cosa piu’ importante e che ogni negazione della sua intenzionalita’ sia violenza, un fenomeno tipicamente umano che ci sforziamo di comprendere per poter superare e dare il nostro piccolo contributo nel far avanzare la Storia, quella con la S maiuscola.

Durante la manifestazione raccoglieremo adesioni alla partecipazione nell’organizzazione della Marcia per la Pace e la Nonviolenza, dal 2 Ottobre 2009 al 2 Gennaio 2010, che passerà da Firenze l’11 Novembre prossimo.

PER CONTATTI PER CENTRO DELLE CULTURE DI FIRENZE

Ragonesi Saverio

Cellulare 347 9504123

saverio@etnie.org

Palloni Gabriele

Cellulare: 339.5495116

gabriele@etnie.org

www.etnie.org

Sabato 4 Aprile a cena Perun’altracitta’

Tuesday, March 31st, 2009

dezordo

A cena con Ornella

Sabato 4 aprile ore 20.45

Circolo Silvano Corti – Via S.Andrea a Rovezzano, 70 – Firenze

Serata di autofinanziamento a sostegno della campagna elettorale

della

Lista PerUnaltracitta’ con Ornella De Zordo

La cena (antipasti, primi, secondo, contorno, dolce, vino ed acqua)
sara’ preparata in collaborazione con la Cooperativa Zenzero che si caratterizza per la qualita’ dei pasti e per il contenuto “etico” dei prodotti utilizzati
(biologici e del commercio equo), per la stagionalita’, per l’attenzione all’impatto ambientale e alle realta’ locali.


Dopo la cena saranno messi all’asta fantastici oggetti appartenuti a famosissimi

personaggi fiorentini.

Banditori d’eccezione animeranno la serata.

Costo della cena 20 €
Prenotazione obbligatoria entro giovedi’ 2 Aprile

Per prenotare contattare: Lorenzo 3394536428 – cenaconornella@gmail.com
www.perunaltracitta.org

Dopo l’aggressione fascista alla comunita’ delle Piagge

Monday, March 23rd, 2009

Il giorno dopo gli atti vandalici con firma fascista alla Comunita’ delle Piagge, qui sotto trovate la risposta della stessa comunita’.

Gisby

La domenica delle Piagge, dopo il manganello

da Comunita’ di Base delle Piagge

Il Centro sociale e’ pieno, come tutte le domeniche quando si trasforma in chiesa e si fermano per un’ora le attività sociali sul territorio. Alla messa delle 11 Alessandro Santoro, il prete della Comunita’ delle Piagge, e’ circondato da chi durante la settimana e’ impegnato in mille faccende all’interno del quartiere; c’e’ anche chi ha deciso di portare di persona la propria solidarieta’ dopo l’‘intrusione fascista dell’altra notte. Si leggono i giornali, i messaggi posta di elettronica che arrivano dal resto della citta’ e da tutta Italia e qualcuno storce la bocca notando l’assenza di una qualsiasi parola del vescovo di Firenze, Giuseppe Betori, o di qualsiasi altro prete della diocesi fiorentina.

21 marzo 2009, la messa delle Piagge

«Dobbiamo saper chiedere perdono a coloro che, nascosti dietro un manganello, non hanno la forza di mostrarsi alla luce del sole, incapaci di pagare il prezzo di quella vulnerabilita’ che si manifesterebbe in un istante» – dice Alessandro Santoro durante l’omelia. «Gesu’ sulla croce era nudo, metteva a disposizione la sua vita per quello che era, senza celarsi dietro alcunche’. Allo stesso tempo dobbiamo saper chiedere perdono per quando esprimiamo una solidarieta’ di maniera, incapace di andare oltre e tradurre in azione l’indignazione che proviamo. Dobbiamo saper voltare pagina per davvero e agire nell’interesse di tutti, sfuggendo da quel conformismo al potere che ci coinvolge tutti sempre di piu’.»

Nelle ultime, convulse, ore la Comunita’ delle Piagge ha scritto collettivamente un testo per affermare, con forza e pubblicamente, che la sola cosa da fare in questo momento e’ quella di non rimanere coinvolti in questo folle clima di intolleranza sociale, politica, razziale che purtroppo Firenze e tutto il paese stanno vivendo. Ed e’ per questo che la Comunita ‘ piaggese continuera’ a fare semplicemente quello che ha fatto fino ad oggi. Stare dalla parte degli ultimi senza perdere la coscienza della dignita’ e la speranza in una vita piena e vera. Il documento termina con un invito a coloro che hanno compiuto l’intrusione l’altra notte: «Rispondiamo con le parole di Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia: “La vostra azione l’avete realizzata di notte, nel buio, senza il coraggio del vostro volto. Noi vi chiediamo di uscire alla luce del sole”.»Continua

TAV, De Zordo: «Ammesso il rischio bradisismo causato dal tunnel» Preoccupanti le parole dell’Osservatorio Ambientale. Ma gli enti locali vanno avanti lo stesso

Friday, March 20th, 2009
Comunicato stampa Per Unaltracitta’
Lista di cittadinanza per le amministrative Firenze 2009
www.perunaltracitta.orgwww.unaltracittaunaltromondo.it
TAV, De Zordo: «Ammesso il rischio bradisismo causato dal tunnel»
Preoccupanti le parole dell’Osservatorio Ambientale. Ma gli enti locali vanno avanti lo stesso
I palazzi posti sopra il tunnel dell’alta velocita’ rischiano fenomeni di bradisismo, di parziale sollevamento o abbassamento del terreno. L’ammissione, gravissima, arriva direttamente dal presidente dell’Osservatorio Ambientale sull’Alta Velocita’, Pietro Rubellini, ieri in audizione presso la commissione ambiente di Palazzo Vecchio, che ha affermato letteralmente che i problemi grossi dei cantieri saranno «i bradisismi e i problemi strutturali per gli edifici che potrebbero esser provocati dagli scavi, soprattutto nelle zone dove la talpa incontra la falda acquifera, nelle zone di Rifredi, Campo Marte e degli ex Macelli-Belfiore».
Nero su bianco, un esponente autorevole delle istituzioni conferma cio’ che Unaltracitta’ e i cittadini organizzati in comitati affermano da sempre. Il tunnel dell’alta velocita’ e’  pericoloso per Firenze e i suoi abitanti. Ancora una volta Regione, Comune e Provincia non tengono conto del principio precauzionale, fondamento della politica ambientale comunitaria. Non tengono conto della possibilita’ di far passare in superficie la TAV, mostrando ancora una volta arroganza e sprezzo per la sicurezza dei cittadini.
Eppure e’ ancora sotto gli occhi di tutti quello che solo due settimane fa e’ successo a Colonia, in Germania, dove e’ crollato l’archivio cittadino, insieme ad altri palazzi, posto sopra il cantiere della nuova metropolitana. Il tragico evento ha dimostrato che non esiste tecnologia cosi’ avanzata (e quella tedesca e’ la più avanzata al mondo) in grado di tutelare da scavi del genere. Firenze non puo’ e non deve crollare per la miopia delle istituzioni.
Nella foto il crollo di Colonia causato dagli scavi della metropolitana

Colonia

“Colonia ha vissuto una giornata di paura, con la perdita del centenario archivio storico cittadino, ridotto in macerie in pochi istanti a causa del crollo del palazzo che occupava dal 1971: la struttura e’ crollata verso le 14.00 sollevando un’enorme nuvola di polvere e detriti. A guardare le immagini che arrivavano dagli elicotteri della tv tedesca N-tv sembrava di vedere una zona di guerra. In strada, davanti alle telecamere dell’emittente, testimoni oculari ancora scossi e coperti di polvere parlavano di scene “da film”, descrivendo i palazzi crollati sotto la forza di un “terremoto”. L’atmosfera sembrava surreale: qualcuno correva, altri erano fermi, come impietriti, sotto choc.” (tratto dal lancio Ansa sull’evento)

3 MARZO 2009 dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Presidio davanti alla stazione di Campo di Marte (via Mannelli)

Tuesday, March 3rd, 2009

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Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

In una Firenze assediata dal traffico e soffocata dall’inquinamento, le Ferrovie dello Stato potrebbero essere un soggetto che aiuta la citta’ a risollevarsi dalla coltre di smog e cemento con un uso oculato della rete ferroviaria.
Al contrario le FS non seguono il loro fine di produrre trasporto pubblico, ma si improvvisano speculatori edilizi e cementificatori.

  • Vogliono scavare un tunnel di 7 km e una stazione sotterranea quando gia’ esistono 4 possibili stazioni per i treni AV, quando c’e’ un progetto dell’Universita’ che prevede il passaggio in superficie di nuovi binari.
  • Il tunnel costera’ 1 miliardo e 700 milioni di euro, mentre quello in superficie meno di 300 milioni; sono soldi pubblici, cioe’ nostri!
  • Le FS pretendono, in cambio della costruzione del tunnel, di poter edificare ben 145.000 metriquadri di alberghi, centri commerciali e residenze sulle aree ferroviarie di Porta a Prato, Belfiore e Campo di Marte

Il Comune, la Provincia e la Regione accettano questo scambio:
CEMENTO IN CAMBIO DI CEMENTO
Proprio mentre si decide di fermare i treni AV a Campo Marte dimostrando concretamente che questi grandi lavori non servono.
Cemento e affari immobiliari mentre il trasporto dei pendolari e’ in condizioni pietose e nessuna risorsa vi e’ destinata

  • Una serie di bufale condisce tutti questi brutti affari, come quando l’assessore regionale Conti dice che il tunnel liberera’ i binari per i treni locali: ma non vede l’assessore che il problema esiste gia’ tra Firenze e Arezzo, dove non e’ previsto nessun potenziamento?
  • Sa l’assessore del progetto delle FS di destinare la direttissima per Roma solo ai treni AV lasciando agli altri treni i vecchi lenti binari?
  • Perche’ non si dice ai pendolari che saranno condannati a passare un’ora in piu’ ogni giorno su carrozze piene di spifferi per far passare le frecce rosse?

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
http://notavfirenze.blogspot.com/
notavfirenze@gmail.com
338 3092948 – 335 1246551

Dal Coordinamento nazionale “Stoprazzismo”

Wednesday, February 25th, 2009

IL COORDINAMENTO NAZIONALE “STOP RAZZISMO” PROMUOVE PER SABATO 28 FEBBRAIO UN PRESIDIO ANTIRAZZISTA CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA IN TUTTE LE CITTA’

Un “volantinaggio in musica” ed una piece teatrale
in Piazza Indipendenza alle h 16.00

Stop Razzismo nasce dalla scelta di varie forze di schierarsi contro il razzismo. Tra queste Socialismo Rivoluzionario, il Partito Umanista, l’Associazione 3 Febbraio, il Centro Delle Culture ed altre realta’ dell’associazionismo, comitati studenteschi, organizzazioni di sinistra.

In ragione del riconoscimento della nostra comune umanita’ combattiamo contro tutte le forme di razzismo e discriminazione sia che provengano da tutti i poteri oppressivi, dal capitalismo e dalle sue logiche di sfruttamento, dalle istituzioni statali che da parte di settori della popolazione. Siamo per la piena autodeterminazione e la libera circolazione di tutte le persone contro tutte le logiche basate sulla difesa delle frontiere e dei confini nazionali. Siamo per la solidarieta’ e l’accoglienza per tutti/e gli immigrati/e per costruire dal basso nella societa’ liberta’ e sicurezza per tutti. Operiamo, quindi, per costruire solidarieta’ umana su vari piani dell’esistenza ((informativa, medica, legale, ecc.). Operiamo per una scuola interetnica e interculturale, che non annulli e omologhi le differenze, contro le logiche integrazioniste.

Siamo quelli del 4 OTTOBRE! Momento fondamentale di reazione e di ripresa della lotta antirazzista, che ha avuto effetti e rilevanza nazionale. Quell’iniziativa ha significato suscitare la nascita di numerosi comitati antirazzisti e del coordinamento nazionale. A quest’inizio vogliamo dare continuita’ e profondita’ perche’ l’impegno antirazzista e’ di lunga lena. E’ impegno di risposta agli attacchi razzisti e criminali, che trovano una preoccupante diffusione ma anche alimento nella societa’, di sensibilizzazione, controinformazione e aggregazione per un ampio e variegato fronte antirazzista. I singoli comitati e coordinamenti cittadini hanno continuato un’opera capillare che e’ fondamentale.

A Genova, l’azione del Coordinamento Stop Razzismo, in sostegno alla lotta di fratelli senegalesi del centro storico contro gli sfratti, e’ stata efficace e utile ed ha contribuito almeno temporaneamente a bloccare i provvedimenti che colpivano gli immigrati. Siamo con i fratelli di Lampedusa che dai tetti delle baracche del CIE lottano per la loro dignita’ e liberta’; siamo con Pasquale Pedace, accusato di “resistenza a pubblico ufficiale e lesioni” perche’ a Siracusa, da sopra un treno, invitava la polizia, sulla banchina, a trattare gli immigrati che stava arrestando, come esseri umani.

Vogliamo costruire uno schieramento etico contro le misure razziste del governo attraverso il pacchetto sicurezza che colpiscono gli immigrati, i senza fissa dimora, i diversi, gli antirazzisti solidali. E’ necessaria una forte opera di controinformazione su queste misure, sollecitare la solidarieta’ ed una logica d’accoglienza per tutti. Abbiamo valutato come positive una serie di reazioni che si stanno dando nella societa’ come quella dei medici che hanno fatto appello all’obiezione di coscienza nei confronti dei provvedimenti governativi che gli obbligherebbero a denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno bisognosi di cure. Contro la logica disumana di chi governa c’e’ bisogno di riconoscere la nostra comune umanita’ e in ragione di questa, lottare contro tali provvedimenti razzisti.
Si e’ quindi deciso di avviare una campagna nazionale contro il pacchetto sicurezza e di promuovere una giornata nazionale antirazzista da realizzarsi il 28 febbraio che a Firenze si dara’ con un “volantinaggio in musica” ed una piece teatrale in P.za Indipendenza alle h 16.00

Facciamo appello a tutti e tutte. Alla gente comune, alle comunita’ immigrate, agli antirazzisti, ai medici fiorentini, al volontariato, all’associazionismo,
alle forze che si battono a fianco degli immigrati.

INCONTRIAMOCI E CONOSCIAMOCI PER DIRE ASSIEME
STOP AL RAZZISMO!




stoprazzismo2Firenze


Martedi’ 20. Insieme ad Ornella De Zordo Per un’altra citta’, un futuro diverso per Firenze

Monday, January 19th, 2009

Ornella De Zordo e Antonio Berti

Al cinema Spazio Uno in via del Sole 10, inizio ore 21.00

Difesa e espansione dei diritti della persona a partire dai valori costituzionali, tutela dei bene comuni e dell’ambiente, gestione pubblica dei servizi locali, rifiuto dell’urbanistica contrattata, cultura come strumento di cambiamento.

Dopo la voragine morale aperta dallo scandalo di Castello, dopo il fallimento dell’amministrazione di centro sinistra, contro l’antipolitica e il rischio di uno sbandamento a destra, Firenze ha bisogno di una proposta politica alternativa, fondata sulle migliori esperienze e competenze maturate in questi anni sul territorio.

Ritroviamoci per costruire insieme un progetto politico che si concretizzera’ in una lista per le prossime elezioni comunali.

Programma della serata

Presentano Chiara Brilli e Daria Morandi

- Introduzione di Ornella De Zordo “Da Unaltracitta’/Unaltromondo a per Un’altra citta’

- Giorgio Pizziolo su “Questione morale, beni comuni, grande crisi

- Lorenzo Guadagnucci e Camilla Lattanzi su “Per una nuova economia urbana

- Antonio Berti su “La citta’ dei diritti

- Maurizio Paoli su “La Cultura come strumento di cambiamento

- Silvia Gabbrielli e Stefano Cecchi su “Servizi pubblici e macchina comunale

- Tiziano Cardosi su “La mobilita’ utile

- Antonio Fiorentino su “Dopo il disastro, l’urbanistica al servizio dei cittadini

Riferimenti alla Costituzione accompagneranno tutti gli interventi
a cura di Roberta Anguillesi e Marco Ottanelli

Una breve lettura teatrale di Saverio Tommasi, autore e attore

Interventi dal pubblico

Chiusura di Ornella De Zordo

Info:
http://www.perunaltracitta.org
info@perunaltracitta.org

www.elezionicomunalifirenze.org