15 milioni di persone soffrono la fame anche nei paesi sviluppati
Fao: oltre un miliardo d’affamati
E’ la prima volta nella storia umana. Sono cento milioni in piu’ dell’anno scorso a causa della crisi
ROMA – Per la prima volta nella storia umana, oltre un miliardo di persone in tutto il mondo risultano sottonutrite. Lo rende noto la Fao, che ha rivisto al rialzo le stime per il 2009 sul numero di persone che soffrono la fame, indicando la cifra di 1,02 miliardi. Tale cifra supera di oltre 100 milioni il livello dell’anno scorso e rappresenta circa un sesto della popolazione mondiale.
Dal Corriere.it del 19 giugno 2009.
“…Naturalmente, a partire dal disarmo nucleare e dal ritiro delle truppe dai territori occupati dovrebbe iniziare un disarmo generale progressivo di ogni tipo di armamenti. Bisogna riconvertire l’industria bellica, l’industria della morte, in un’industria per la vita. Basti dire che con il 10% del denaro destinato alle armi si potrebbe risolvere la fame in tutto il pianeta.
Naturalmente, mentre la minaccia della guerra e della distruzione si allontana, sarà necessario parlare anche di risolvere in modo nonviolento i problemi di ingiustizia, di poverta’, di salute, di istruzione, di ambiente e tanti altri, dal punto di vista di un Umanesimo Universalista.
Ma sappiamo che la costruzione di una Nazione Umana Universale inizia dalla pace e dalla nonviolenza attiva…”
dal documento ideologico della Marcia Mondiale per la Pace e la nonviolenza
Ci sono riusciti, sono riusciti ad essere piu’ vergognosi di quello che pensavamo. Dopo e durante le lacrime di coccodrillo, verso la gente di Abruzzo colpita dal terremoto, dopo le varie indicazioni governative di stanziare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi, per la ricostruzione, levandole alle associazioni di volontariato, che tra l’altro si sono mobilitate dopo il disastro, mercoledi’ scorso le commissioni difesa di camera e senato hanno approvato il piano governativo di acquisto di 131 cacciabombardieri F-35, costo 13 miliardi di Euro. I soldi degli italiani ci sono per comprare armi per la guerra e per la distruzione, e per la ricostruzione e per il sociale si deve raschiare il fondo di un barile che ci dicono essere vuoto. E’ grave che la gente non sia informata su questa decisione, e’ grave che non si alzi la voce di chi in parlamento e al senato e’ al corrente di questa decisione e dice di pensare ai terremotati, ai disoccupati, ai precari, a chi non ha soldi per curarsi, a chi non potra’ permettersi un’istruzione, a chi non ha una casa…
