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Vecchi e cattivi maestri

Tuesday, November 4th, 2008

Ci sono vecchi e cattivi maestri, che in questi giorni hanno fatto parlare di se’. Uno e’ stato presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, l’altro capo della loggia massonica P2, fascista dichiarato, pluricondannato tra l’altro per avere depistato le indagini su una strage fascista degli anni di piombo, Licio Gelli.

Tutti e due si sono espressi in questi giorni, rispetto alle proteste studentesche, per l’ordine e la repressione. Cossiga tra l’altro, ha confessato di essere stato l’ideatore, negli anni ‘70 quando era ministro dell’interno, della tattica degli infiltrati nelle proteste per poi avere mano libera per picchiare, e in qualche caso c’è scappato anche il morto, chi in quegli anni protestava per un mondo migliore.

In un momento, questo, in cui sopratutto i giovani, sono in gran movimento, questi due personaggi appaiono prepotentemente, come riferimento. La cosa che mi fa’ piu’ indignare, e’ che pochi li definiscono per quello che sono: FASCISTI. Con una sorta di finto buonismo e falsa uguaglianza di espressione, li si lascia candidamente fare gli opinionisti. Addirittura per il capo della P2 un programma intero su odeon tv (boicottiamola).

Questi cattivi maestri, prendono lo spazio di chi ha cose molto piu’ interessanti da proporre, questo e’ lo scandalo. Questi cattivi maestri sono il vecchio mondo che non vuol lasciare lo spazio al nuovo che avanza. Come gli ultimi attacchi di un animale vecchio senza speranza, allegoria di un sistema oramai all’esaurimento vittima di se stesso, questi cattivi maestri vogliono lasciare il segno approfittando del disorientamento attuale, con la piu’ grande cattiveria e ferocia.

Ma questi cattivi maestri entro breve lasceranno questa terra, insieme al sistema violento che hanno contribuito a costruire.

Non ci facciamo fregare questa volta, come si sono fatti fregare i nostri genitori, alla loro violenza manteniamo e facciamo crescere un atteggiamento nonviolento, lasciamo andare questi cattvi maestri nel loro oblio, e saremo diventati noi VERI MAESTRI.

Gisby

Nemmeno la morte fermera’ il tuo volo

Saturday, November 1st, 2008


Nemmeno la morte fermera’ il tuo volo

Oggi giorno dove si festeggiano o si commemorano i morti dedico questa pagina alla morte indicando un sito che parla di questo

Gisby

Il gruppo dedicato a tutti coloro che si ribellano all’idea che tutto finisca con la morte.

Questo gruppo nasce a supporto del portale http://www.onoranzafunebre.com portale che cerca di facilitare la comunicazione sul tema della morte!

Ti stiamo chiedendo aiuto per riuscire a raccogliere testimonianze ed esperienze: sulla morte, su come integrare un lutto, come la spiritualita’ possa aiutarci ad andare oltre e su tutto quello che ti va di condividere con noi a questo link:http://www.onoranzafunebre.com/index.php?option=com_nj_simple_sub&Itemid=264 potrai inserire le tue testimoninze.

Il lavoro di ricerca che stiamo facendo puo’ migliorare se anche tu condividi la tua esperienza con noi.

Inoltre stiamo attivando un area apposita per creare pagine per i propri cari estinti ( http://www.onoranzafunebre.com/index.php?option=com_super_submit&Itemid=266 ), dove chi vuole puo’ lasciare un saluto od una dedica, questo servizio vuole essere un modo semplice per integrare la morte dei nostri cari.

Ogni aiuto che saprai darci sarà un contributo per tutti…

Sul nostro canale video http://www.youtube.com/onoranzefunebri puoi trovare i video presentazione, poesie e cerimonie…

Informazioni e contatto

E-mail:
Sito Web:

Evo ed il popolo boliviano affrontano il razzismo e l’odio dell’antiumanesimo.

Tuesday, September 16th, 2008

L’opposizione boliviana non ha ottenuto l’appoggio popolare nel recente referendum, dove e’ stata sconfitta con piu’ del 66 percento dei voti e nemmeno ha ottenuto l’appoggio internazionale per abbattere il governo di Evo Morales. Invece di accettare la sconfitta come avviene in un processo democratico, hanno preso una decisione abominevole e mostruosa: destabilizzare il governo boliviano a qualunque prezzo, senza occuparsi della vita delle persone, mettendo in pericolo tutta la societa’ nel disprezzo dei loro stessi figli e del loro stesso sangue.

Nonostante che al governo Bush gli restino pochi mesi , ha ancora il tempo sufficiente per continuare a procurare disastri all’umanita’, in Georgia, in Iraq, in Afghanistan ed ora anche in Bolivia.

L’espulsione dell’ambasciatore nordamericano a La Paz e’ un atto coraggioso ed un appello a tutta la comunita’ internazionale affinche’ ostacolino l’interventismo nordamericano che appoggia un’opposizione malata di odio e violenza.

Chiediamo a tutti i governi del mondo che convochino l’ambasciatore degli Stati Uniti in ogni paese per dare spiegazioni di quello che sta succedendo in Bolivia. Non possono permettere questo intervento senza una minima dimostrazione di preoccupazione. Gli Stati Uniti devono sapere che il mondo e’ cambiato e che non si puo’ incentivare la divisione in fazioni all’interno dei paesi.

Chiediamo al popolo boliviano, in particolare a quello che appoggia l’opposizione, che non si lasci trascinare dai discorsi accesi e non si lascino contagiare dall’odio, gli insulti, il razzismo, l’isteria dei leader irresponsabili che rischiano le vite altrui per i propri interessi.

Chiediamo al popolo boliviano, a quello che sta con Evo ed il processo di trasformazione, che resista in forma nonviolenta ad ogni provocazione, che resista alle offese e continui la sua lotta nonviolenta, che si uniscano in questo momento intorno alla figura di Evo Morales perche’ non e’ il momento per discussioni ne’ divisioni; e’ il momento di resistere attraverso la nonviolenza, di unirsi ed avanzare verso il referendum sulla Costituzione.

Gli umanisti del mondo sono uniti nell’esigere dai nostri governi il ripudio dell’intervento nordamericano in Bolivia; chiediamo ai nostri governi che appoggino con decisione il mandato popolare che il popolo boliviano ha espresso democraticamente nel recente referendum.

Da parte nostra, esprimiamo la nostra totale solidarieta’ ed appoggio al Presidente della Bolivia, Evo Morales ed al popolo boliviano che cerca di costruire un futuro migliore.


Tomas Hirsch, Chile

Portavoce per il Nuovo Umanesimo per L’America Latina

Giorgio Schultze, Italy
Portavoce per il Nuovo Umanesimo per l’Europa

Ivan Andrade, Mozambique
Portavoce per il Nuovo Umanesimo per l’Africa

Chris Wells, USA
Portavoce per il Nuovo Umanesimo in Nord America

Sudhir Gandotra, India
Portavoce per il Nuovo Umanesimo in Asia Pacifico

Indignati dal razzismo democratico

Monday, September 15th, 2008

Davanti all’omicidio di Abdul a Milano il nostro cuore si spezza davanti a questa incessante e crescente violenza. Non sono in dubbio le responsabilita’ dei commercianti che hanno ucciso questo ragazzo di 19 anni. Appare pero’ evidente come sia frutto del seme razzista che si annida nel nostro paese. Tutti si devono sentire responsabili di queste violenze che sono fomentate ogni giorno dal governo nazionale e locale attraverso la cultura della repressione e i decreti a mano armata che autorizzano una sorta di “razzismo democratico”. Siamo indignati e feriti da come l’opinione pubblica non si ribelli allo stato delle cose, la lontananza dei partiti della sinistra dalla base sociale e’ il motivo dell’avanzata fascista e xenofoba e chiediamo a gran voce che il popolo antirazzista si unisca e manifesti al massimo il proprio sdegno.

Il 4 ottobre ( in occasione della manifestazione nazionale antirazzista ) sara’ ancora più importante che il nostro grido  si alzi insieme al nostro ripudio per la violenza.

Antonio Berti

Partito Umanista Firenze

Per la manifestazione nazionale del 4 ottobre a Roma contro ogni razzismo partiranno da Firenze dei Pulman, per chi desidera venire e farlo insieme ad altri ecco a chi puo’ chiedere informazioni per il pulman

Centro delle Culture, Gabriele 339/5495116

Partito Umanista Firenze,  Gisby 347/9931186, Sascha 347/9839839

Il 2 ottobre in p.zza Signoria con “IL Prossimo sono io”

Wednesday, September 10th, 2008

Il 2 Ottobre in occasione della “Giornata mondiale della Nonviolenza”, il Centro delle Culture di Firenze scendera’ in piazza con la campagna il Prossimo sono io mostrando a tutta la cittadinanza la faccia dell’accoglienza e della diversita’, che non e’ quella che si esprime con divieti ed ordinanze repressive, ma quella di una nuova sensibilita’ nonviolenta. Dalle 16.00 alle 20,00 riempiremo Piazza Signoria con le foto delle persone che si sono succedute sotto il nostro obiettivo, partecipando alla foto - petizione del “Prossimo sono Io”. L’appuntamento e’ nel pomeriggio per sostenere fisicamente il tappeto di foto. Invitiamo cittadini, associazioni, artisti, musicanti e giocolieri a colorare questa giornata. In tale occasione, la campagna il Prossimo sono io aderira’ alla Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza che partira’ a ottobre del 2009 con l’intento di lanciare al mondo un messaggio di pace e convivenza tra i popoli, attraverso iniziative che ne saluteranno il passaggio. Per organizzare l’evento Venerdi’ 12 settembre alle 20.30 al Circolo della Misericordia di Quinto ( Via Gramsci 703, vicino all’Esselunga di Sesto ) organziamo una cena  ( solo su prenotazione a €15 ) Durante e dopo la cena vedremo di sintetizzare una immagine della manifestazione che vogliamo costruire con il contributo di tutti i presenti interessati.

Prenotazioni: info@etnie.org, oppure: 339 5495116 (Gabriele)

A scuola di Nonviolenza, citta’ di Iasi Romania Settembre ‘08

Monday, September 8th, 2008

Dal 2004 al 2007  abbiamo tenuto incontri sulla nonviolenza in alcune scuole superiori, mentre a febbraio 2008 e’ iniziato un progetto annuale, approvato dal ministero della pubblica istruzione Rumena rivolto a tutti gli insegnanti della cittadina di Iasi nella regione Moldava. Questo progetto nasce da una forte necessita’ di poter contribuire, nell’ambito educativo, alo sviluppo della sensibilita’ e coscienza nonviolenta, che rifiuta la violenza in tutte le sue forme, e anzi incentiva azioni nonviolente. Questo progetto a lungo termine ha l’obiettivo di introdurre un’ora o piu’ nella didattica scolastica dell’ora di Educazione alla Nonviolenza. Questo progetto e’ presente in Italia e in altri Paesi del mondo.

La formazione degli insegnanti avviene ogni tre mesi, e’ una formazione “Esperienzale” e di studio sulla Nonviolenza e non teorica come gli insegnanti sono di solito abituati. Nei mesi in cui non ci vediamo, viene riprodotto cio’ che hanno sperimentato nel corso ai loro studenti, adattandolo all’eta’ delle classi.

Con questo viaggio siamo giunti quasi alla fine della prova pilota e siamo arrivati all’ottava settimana e nona lezione.

La partecipazione a questo corso e’ stata molto buona, considerando che gli insegnanti sono molto occupati con l’inizio della scuola, hanno partecipato in 37, mostrando molta partecipazione.

Il primo giorno, dopo i calorosi saluti, abbiamo fatto un resoconto, del lavoro svolto, grazie ai lavori fatti nel viaggio scorso. Si e’ manifestato un cambiamento positivo nelle loro vite, e anche nella relazione con i propri studenti. Qualcuno degli insegnanti si e’ messo protagonista nella commissione della scuola per fronteggiare la violenza. Nel lavoro sulla nonviolenza, oltre alle difficolta’, nel cambiare la relazione classica studente-insegnante, si e’ avuto anche un miglioramento nella comunicazione, creando ambiti di aiuto,tanto che in alcuni casi gli studenti hanno voluto risentire i professori durante le vacanze.

Questo corso finira’ a Novembre, a Febbraio, dopo altri viaggi in Romania, di altri volontari, ci rivedremo con chi ha partecipato per fare un resoconto di tutto il lavoro per poi presentarlo all’assesorato all’istruzione.

Verranno organizzate dell’iniziative in ogni suola di Iasi il 2 Ottobre, giornata mondiale della Nonviolenza, che commemora la nascita di Gandhi

Un gruppo partecipera’ al Forum Umanista Europeo a Milano di Ottobre.

Verra’ creato un percorso per La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, raccogliendo idee e iniziative tra colleghi e studenti.

Sabrina e Simona

L’ITALIA RATIFICA IL TRATTATO DI LISBONA, SAI COSA E’?

Thursday, July 31st, 2008

Il parlamento italiano all’unanimita’ ha ratificato il Trattato di Lisbona, la maggior parte dei cittadini italiani non conosce questo trattato nato per prendere il posto della Costituzione europea, che alcuni Paesi chiamati a ratificarlo con il voto popolare non approvarono. Il “Trattato di Lisbona ” ha bisogno dell’unanimita’ dei Paesi facenti parte dell’Europa Unita, ma nell’unico Paese dove la popolazione e’ stata chiamata a votare l’Irlanda, non e’ passata. Sarebbe dovuto avvenire la consultazione in tutto il resto d’Europa, ma non si e’ voluto per non incappare nella bocciatura, e sicuramente per non fare avere informazione ai cittadini Europei.

Ci troveremo a dover obbedire a un regolamento europeo, che non conosciamo, e che non abbiamo nemmeno scelto. Questo fatto e’ molto grave, e dimostra, in Italia sicuramente, che i rappresentanti politici italiani fanno lo stesso gioco, obbedienti a poteri maggiori come la Banca Europea, che gia’ decide le politiche finanziarie e monetarie, che con questo trattato avra’ piu’ potere. Un altro elemento importanta sara’ la possibilita’ di usare la guerra come strumento di attacco e non di difesa, in barba alla costituzione italiana, che non prevede questa possibilita’. In sintesi gli Stati Nazionali non conteranno quasi piu’ niente, e questo non e’ un male, ma la cosa grave e’ che il popolo europeo non ha scelto il modo di stare insieme autonomamente e in sintonia, ma e’ stato dirottato da un branco di burocrati.

L’Europa Unita e’ un’aspirazione, che deve nascere e svilupparsi dai popoli che la abitano, e non da quattro burocrati assoggettati ai poteri finanziari. Una di queste occasioni e’ a ottobre, quando i giorni 16, 17 e 18, migliaglia di persone, e di organizzazioni di tutta Europa si ritroveranno a Milano al Forum Umanista

Europeo proprio per dare un’altra visione di un’altra Europa

costruita e partecipata dal basso. Ci si puo’ ancora iscrivere a queste giornate visitando il sito www.humanistforum.eu

Gisby

Conferenza internazionale a Praga: ” Guerre stellari, mito o realta’ ? Lo scudo spaziale degli Stati Uniti e la sicurezza europea ”

Friday, July 18th, 2008

jan_tamas_e_jan_neoral.jpgfoto della conferenza

La terza conferenza internazionale organizzata da Europe for peace si e’ tenuta stamattina a Praga in una sala del Parlamento ceco, alla presenza di oltre cento persone, tra cui numerosi deputati e senatori cechi.

Sono intervenuti Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Giorgo Schultze,Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo, Joanne Landy, co - direttrice di US Campaign for Peace and Democracy, Jan Tamas, Movimento Umanista, portavoce del movimento ceco contro la base radar Jan Neoral, Lega dei sindaci contro il radar e Ivona Novomestska’ , portavoce di Ne Zakladnam.

Era presente la televisione nazionale ceca, che ha fatto un servizio in diretta e ha intervistato Luisa Morgantini.

La conferenza ha ottenuto tre importanti risultati:

1. Stabilire una volta per tutte che l’installazione di una base militare straniera in Repubblica Ceca e’ un tema europeo e non locale.

2. Dimostrare che la vera sicurezza si puo’ ottenere solo con la pace e il disarmo e non con una corsa agli armamenti sempre piu’ costosi e sofisticati.

3. Portare ancora una volta a livello europeo la lotta in Repubblica Ceca, con l’invito fatto da Luisa Morgantini alle donne del movimento contro la base radar, affinche’ partecipino all’audizione prevista a meta’ settembre al Parlamento Europeo, con rappresentanti di altri movimenti simili ( No Dal Molin in Italia, gruppi in Polonia, ecc ).

Fonte:Peace for Peace

Ridurre le spese militari per ridistribuire le risorse

Monday, July 14th, 2008

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