Oggi apertura del forum umanista europeo di milano

October 17th, 2008

Oggi si apre il Forum Umanista Europeo di Milano, tre giorni di incontri da venerdì 17 a domenica 19.  Organizzazioni di tutta Europa, si incontrano

per discutere e pianificare azioni comuni in vari campi, dall’istruzione alla sanita’, pace, economia e molti altri. Non solo incontri operativi ma teatro, musica.

Siamo tutti qui a Milano, se vuoi vedere quello che succede c’e’ anche un canale televisivo on-line a questo indirizzo

http://www.c6.tv/component/forumumanista

Comunicato stampa del Movimento studentesco di Firenze

October 16th, 2008


Gli studenti nonviolenti di Face for Peace aderiscono alla manifestazione.
info su www.faceforpeace.org

CORTEO SABATO 18 ORE 9 PIAZZA SAN MARCO
Dopo il corteo di venerdi’ 10, e la seguente occupazione del michelangiolo da parte dello Spezzone Autorganizzato, in tutta la citta’ la lotta si e’ estesa a macchia d’olio: quasi venti scuole attualmente sono occupate. Il movimento studentesco, dopo anni di latitanza, e’ riuscito di nuovo ad alzare la testa, raggiungendo tutte le scuole e dando vita a una lotta realmente di massa.
Solo pochi giorni fa, nessuno avrebbe immaginato cosa saremmo riusciti a dare vita nelle scuole, che per anni si sono trovate in una situazione di totale passivita’ che ha permesso a governi di ogni colore di sferrare incontrastatamente qualsiasi tipo di attacco contro gli studenti: mai come in questi giorni abbiamo percepito nelle scuole un alchimia tra gioia, lotta e voglia di rivalsa.
Da questa vogliamo ripartire.
E’ quindi necessario in questo clima non fermarsi, ma portare avanti fino in fondo la nostra battaglia: in gioco non c’e’ solo l’abrogazione del decreto Gelmini, ma l’occasione di tornare padroni delle nostre scuole, del nostro futuro e delle nostre vite.
E’ per questo che abbiamo deciso di riscendere in piazza sabato 18, ribadendo i nostri fermi NO:

No al decreto Gelmini

No al voto di condotta e qualsiasi altro strumento di repressione e controllo

No alla 133 e la privatizzazione del sistema scolastico ed universitario

No alla riforma Fioroni e agli “esami di riparazione”

No ad ogni processo reazionario all’interno delle scuole

Non puo’ finire tutto qui. Abbiamo gia’ bloccato le scuole e possiamo tornare a bloccare le citta’, con la stessa determinazione che ha distinto la giornata di venerdi’ dai soliti cortei(funebri) e che fino ad ora si e’ rivelata vincente.
Quella di sabato sara’ la piazza degli studenti in rivolta, e non degli pseudo-sindacati studenteschi o partiti che del movimento si ricordano solo quando c’e’ da guadagnarci in termini elettorali e mediatici.
Sabato non si celebrera’ il funerale del movimento e delle occupazioni, ma sara’ al contrario un importante appuntamento per rilanciare con forza la lotta nelle scuole.
Facciamo quindi appello a tutti gli studenti, affinche’ il fuoco non si spenga e continui ad esser caldo il desiderio di riscossa.

SOLIDARIETA’ ALLE OCCUPAZIONI

18 OTTOBRE CORTEO ORE 9 PIAZZA SAN MARCO

Movimento Studentesco di Firenze

Protesta studentesca, omerta’ da parte dei media

October 15th, 2008

Mi arriva in questo momento una richiesta da parte di tutti gli istituti superiori di Firenze.

Lamentano una gravosa omerta’ e manipolazione dell’informazione da parte dei media che credo possa risultare evidente anche a tutti noi.
Rilasciano interviste in cui fanno dichiarazioni precise, sensate, rilasciano comunicati stampa ben formulati che vengono manipolati.
Se per la questura in piazza c’erano 20 mila persone, per gli organizzatori 30 mila, per la nazione eravamo 5000… quantomeno bizzarro.
Oggi su Repubblica i sondaggi parlano della Gelmini come una nuova stella, come se non esistessero le migliaia e migliaia di persone che stanno manifestando, occupando e scendendo in piazza come non mai.
I licei occupati sono ormai 22, per la prima volta a Firenze da molti anni si verifica una situazione del genere in cui le occupazioni non sono “forche” collettive, ma sono sfruttate come strumento di protesta, dando spazio alla didattica alternativa in collaborazione con gli insegnanti, alle iniziative di informazione, assemblee di confronto, unendo gli studenti di tutte le scuole quotidianamente in riunioni organizzative nelle piazze.; questo non si era mai dato da moltissimi anni.

Per questo e per mille altri motivi hanno indetto quest’oggi mercoledi’ alle ore 19, presso il Liceo Artistico Leon Battista Alberti (Via San Gallo), un’assemblea straordinaria APERTA a tutti gli studenti, i genitori, gli insegnanti di qualunque scuola siano, elementari, medie, superiori e universita’, per stabilire una strategia comunicativa con i mass media.

I prossimi appuntamenti dei Licei sono:

* Oggi ore 15,30 SIT IN in piazza Signoria
* Oggi ore 19,00 assemblea aperta per i
* Domani Giovedi’ ore 16, conferenza stampa degli studenti dei licei
* Sabato 18, mattina, Manifestazione studentesca da San Marco a Santa Croce.

Matteo
Face for Peace, studenti per la nonviolenza


30000, in p.zza a Firenze per il diritto alla scuola pubblica

October 14th, 2008

Spettacolo a Firenze, l’altra sera 30000 persone, studenti, insegnanti, e cittadini vari hanno espresso la loro opinione sul decreto legge che darebbe un colpo mortale alla scuola pubblica.  Gente piena di colori e cartelli con ogni tipo di slogan, e la speranza che la scuola pubblica non venga distrutta.

Si’ perche’ proprio questo si vuol fare distruggere tutto cio’ che e’ pubblico, negli ultimi anni i governi che si sono succeduti hanno piano piano distrutto il diritto allo studio, come alla salute, al lavoro e molto ancora.

Bello vedere l’altra sera una delegazione dell’Electrolux di Scandicci con il loro striscione, a testimoniare che siamo tutti nella stessa barca.

Ora e’ il momento di portare avanti le proteste e costruire una forza sociale dal basso, da chi vive le situazioni, senza farsi addormentare dai soliti partiti politici, e dai vecchi sindacati. costruire dal basso unaprotesta e anche delle proposte della scuola che si vuole.

Come c’era scritto su uno striscione se la scuola e’ un diritto, i diritti non si pagano. Questo forse era il messaggio delle tante mail che sono arrivate al Capo dello Stato Napolitano, di farsi garante della Costituzione che sancisce il diritto allo studio. Se per molti la legge Gelmini, abolisce per molti questo diritto, forse vale la pena non firmare la legge da parte di Napolitano, anche se il Parlamento e’ responsabile di cio’ che fa’.

Intanto nelle scuole continuano le occupazioni e le autogestioni dove gli studenti, insieme agli insegnanti e ai genitori, si informano meglio su questa penosa legge che si vuol far passare.

Gisby

Ecco il resoconto di un’assemblea.

L’assemblea e’ stata un dibattito/confronto tra un ex preside, Elena in
qualita’ di insegnante elementare del Comitato, Face for Peace, una
rappresentate del PD e un ragazzo di Azione Giovani.
Il nostro punto di vista e’ stato piu’ incentrato sul tema della
nonviolenza e della necessita’ di organizzarsi in commissioni
interscolastiche (cosa che in parte gia’ avviene spontaneamente)
affinche’ la protesta che stanno portando avanti gli studenti non
termini con la fine delle occupazioni. Giovedi’ avremo con loro un
nuovo incontro specifico su questi temi e sappiamo che parteciperanno
anche il Centro delle Culture e SR.

Intanto proseguono giornalmente le assemblee degli studenti alle quali
partecipiamo e dai cui stanno nascendo cose molto interessanti da
parte di questi ragazzi, con molta voglia di fare e non solo protestare.
I vari licei stanno realizzando un documento congiunto con la loro
posizione. Si sentono molto uniti e stanno facendo, non senza
difficolta’ da superare, le cose insieme. Questo a mio avviso e’ un gran
bel segnale che da speranza per il futuro.

Sulle occupazioni girano voci discordanti, col tempo si teme che
possano degenerare a causa di quei pochi che fanno casini dentro le
scuole. Vedremo come proseguira’, le intenzioni sono ben altre da parte
del movimento studentesco che sposa senza dubbio la causa nonviolenta.

ciao Matteo

all’indirizzo di seguito alcune foto dell’incontro

http://www.facebook.com/album.php?aid=35203&l=0eee5&id=808969238

Cosa e’ il fascismo

October 13th, 2008

Da tempo oramai  si sente parlare di organizzazioni  neo fasciste, (l’ultima in ordine di tempo di tifosi al seguito della nazionale di calcio italiana), ma quasi sembrano tollerati sia dalle istituzioni che dagli individui. A volte sembra sottovalutata l’ideologia e il sentimento che muove queste organizzazioni, come sembra anche che non ci sia conoscenza del fenomeno da parte dei giovani che molte volte cascano nel tranello. E’ certo che in momenti di forte crisi e di controllo come questo, il fenomeno fascista prende campo, come e’ vero che il sottovalutare il fenomeno puo’ portare agrossi danni come la storia insegna.

Per chiarie la posizione del Nuovo Umanesimo ecco cosa’ c’e’ scritto nel “Dizionario del Nuovo umanesimo” (ed. multimage) sul fascismo.

gisby

fascismo (da fascio, lat. fasces pl. il fascio di verghe da cui usciva una scure, securis, simbolo del potere degli alti magistrati romani ripreso dai fascisti) Concezione politica nazionalista, autoritaria, anticomunista e nemica della democrazia liberale. Ha preso nome dall’allegoria romana dell’autorita’ statale: un fascio di verghe con la scure. Questa ideologia e organizzazione politica fu creata da B. Mussolini in Italia nel 1919. Essa affermava di non essere capitalista ne’ socialista ma di propugnare uno Stato corporativo. E’ servita da modello alla Germania (nazismo), alla Spagna (falangismo) e al Giappone. In Inghilterra fu fondata l’Unione britannica dei fascisti, in Francia fu creata la Croix de Feu. Insieme al nazionalsocialismo, rappresenta l’espressione antiumanista piu’ radicale. Il fascismo nega i diritti umani e conduce alla degradazione della persona.

Il fascismo aspirava a stabilire per mezzo della guerra il nuovo ordine mondiale, lo Stato fascista millenario, e in questo senso e’ stato il principale responsabile dello scoppio della seconda guerra mondiale, costata piu’  di cinquanta milioni di vite umane, secondo i dati ufficiali.

Il regime fascista e’ tirannico, basato sulla figura del dittatore (o caudillo) e rigidamente gerarchico. Il suo principio e’ “il capo ha sempre ragione” e il dovere di ognuno e’ obbedirgli incondizionatamente. E’ un regime totalitario, che nega la democrazia e stabilisce il monopolio del partito fascista, concentrando nelle proprie mani la totalita’ del potere economico, politico e ideologico. Il sistema fascista e’ militarista per eccellenza e trasforma tutti gli abitanti di un paese in soldati che eseguono la volonta’ del dittatore. Per il fascismo, lo Stato nazionale e’ al di sopra di ogni altra cosa. Si tratta di un regime repressivo che non ammette opposizione ne’ dissidenza.

L’ideologia fascista e’ eclettica e contraddittoria. Raggruppa idee che si autoescludono, mescola elementi di socialismo, nazionalismo, paganesimo, elitismo, egualitarismo e militarismo. Assolutizza la violenza come metodo di gestione sociale e politica.

Il fascismo promuoveva il modello della mobilitazione sociale istantanea per realizzare “l’obiettivo nazionale” Poiche’  il fascismo ha utilizzato la sovversione e la violenza come metodi principali di azione politica, oltre a forme clandestine di organizzazione, i partiti che ad esso si richiamavano sono stati posti fuorilegge dopo la seconda guerra mondiale. Cio’ ha costretto i fascisti a creare organizzazioni neofasciste, che negano la propria discendenza dal fascismo ma ne usano metodi e idee, modernizzandole e mascherandole da movimenti nazionalisti xenofobi. Questi raggruppamenti hanno acquistato particolare forza in Italia, Germania, Francia e Austria.

Il Nuovo Umanesimo ritiene che il pericolo fascista esiga la realizzazione di riforme urgenti per risolvere i problemi della gioventu’ disoccupata, dei piccoli imprenditori costretti al fallimento, dei professionisti e dei dipendenti del pubblico impiego rimasti senza lavoro, dei pensionati ridotti alla miseria e degli altri gruppi emarginati. Nel processo dell’integrazione europea e americana e’ necessario considerare la condizione delle identita’ nazionali, delle minoranze etniche e culturali, per impedire l’insorgere di conflitti interetnici e interconfessionali; e’ importante prestare cooperazione economica e sociale ai paesi meno sviluppati per ridurre le correnti migratorie dirette verso le zone a maggiore sviluppo. Queste misure possono ridurre la base sociale dei movimenti neofascisti e allargare i confini della democrazia.

da “dizionario del nuovo umanesimo” ed. multimage

Tutti per il ritiro del decreto Gelmini

October 9th, 2008
Lunedi’ 13/10 ci sara’ una “Fiaccolata” per il ritiro del decreto Gelmini.
Decreto che prevede:
- il taglio di 150.000 posti di lavoro tra scuole materne, elementari, medie e superiori.
- L’abolizione del tempo pieno e l’istituzione di un doposcuola a pagamento per le famiglie che lo chiederanno.
- L’istituzione del maestro unico e il taglio di ore di scuola alle superiori che comporteranno meno istruzione e di minor qualita’ per le nuove generazioni. L’impossibilita’ di svolgere recupero e sostegno per gli studenti che hanno difficolta’ o che non conoscono la lingua italiana…
- La chiusura di tutte le universita’ che non avranno abbastanza fondi per trasformarsi in fondazione privata. L’universita’ di Firenze quindi probabilmente chiudera’.
Ovvero un vero e proprio smantellamento del sistema formativo…Quale futuro per la scuola? Quale futuro per i popoli senza un’educazione degna di questo nome?
La scuola ha bisogno di una riforma, ma non certo di questa. Ha bisogno di fornire strumenti per lo sviluppo del pensare, del riflettere, di contribuire alla formazione di esseri umani che siano costruttori di un mondo multietnico, multiforme, solidale e nonviolento. Oggi piu’ che mai ha bisogno di investimenti, non di tagli.
Partenza ore 21 da p.zza SS Annunziata, dove c’e’ l’ospedale degli Innocenti, e terminera’ in piazza della Signoria.
Insegnanti, genitori, associazioni e tutti coloro che sentono la scuola come un patrimonio comune, di tutti e per tutti sono invitati a partecipare.
Visto il regolamento del Cioni secondo cui le fiaccole non sono più ammesse in strada, faremo questo corteo portando torce elettriche, tubi fosforescenti, girandole stile capodanno e tutto cio’ che la fantasia di ognuno che partecipera’ suggerira’. Visto che ci lasciano al buio…insegnanti, bambini e chi vorra’ ci vestiremo  da fantasmi a simboleggiare la morte della diffusione della conoscenza e quant’altro…
Giocolieri e teatranti di strada realizzeranno uno spettacolo in piazza Signoria in tema con la manifestazione.
Aderiscono:
Coordinamento genitori insegnanti di Firenze e Provincia
Scuole: Circolo 2, IC Manzoni-Baracca, Circolo 11, IC La montagnola, IC Galluzzo, Circolo 6, Circolo 7, IC Gandhi, Scuole Bagno a Ripoli, Scuole Pontassieve, Circolo1 di Sesto F.no, Scuola Citta’ Pestalozzi, IC Piero della Francesca, IC Barsanti, Primaria Impruneta, Liceo Pascoli,Circolo 12, Circolo 13, Primaria Coverciano, Scuola Media Marconi, IC Pirandello, e molte altre.
Studenti dei licei di Firenze
Polo Scientifico di Sesto.F.no
La Comunita’ per lo sviluppo Umano
La tribu’
Socialismo Rivouzionario
Cobas scuola
Gilda
CGIL
CISL
UIL
Paola Poggi

17-18-19 ottobre Milano Forum Umanista Europeo

October 8th, 2008

Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze, mostre e spettacoli. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo, dei diritti umani, dell’ambiente, della lotta ad ogni forma di discriminazione lavoreranno per la costruzione di un’Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversita’, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale, definendo azioni comuni e forme di appoggio reciproco.

Venerdì 17 ottobre dalle 15.30 alle 24.00
al Palazzetto dello sport - Palalido

Sabato 18 ottobre dalle 10.00 alle 19.00
all’Universita’ degli studi di Milano - Bicocca.
Dalle 21.30 Concerto per la Nonviolenza
al Palazzetto dello sport - Palalido

Domenica 19 ottobre dalle 11 alle 19.00
al Palazzetto dello sport - Palalido

www.humanistforum.eu


Un po’ di storia:

I Forum Umanisti iniziano nel 1993: il Primo Forum Mondiale si e’ svolto a Mosca nell’ottobre di quell’anno, il secondo nel 1994 a Citta’ del Messico e il terzo nel 1995 a Santiago del Cile.
Negli anni successivi si e’ avviato un processo di regionalizzazione. Vaste aree geografiche, i cui popoli condividono storia, tradizioni e cultura, hanno cominciato ad assumere un’importanza crescente nel contesto piu’ generale della mondializzazione. Si e’ reso quindi necessario l’incontro fra i popoli che convivono all’interno di queste grandi regioni e cosi’ hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali.
In Europa il primo Forum Umanista si e’ tenuto a Lisbona nel novembre 2006, preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004).
Nel 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo. Nel 2007 a New York, si e’ svolto il primo Forum Nord Americano.

Alcune informazioni:
Nel sito www.humanistforum.eu si trovano il programma continuamente aggiornato, le indicazioni per iscriversi e iscrivere la propria associazione e la documentazione sul forum da scaricare.

Associazioni promotrici:
Il forum e’ promosso da piu’ di 50 associazioni di volontariato europee. L’elenco delle adesioni e’ in continua crescita e nella home page si trovano le indicazioni per registrare tra i partecipanti la propria associazione.

Il Forum e’ patrocinato da:
Comune di Milano, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Agrate Brianza, Provincia di Ferrara, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Rovigo.

Hanno confermato la loro partecipazione al forum:

Luisa Morgantini, Italia - Vice-presidente del Parlamento Europeo
Ottavia Piccolo, Italia - attrice
Maria Cuffaro, Italia - giornalista
Giulietto Chiesa, Italia - Europarlamentare
Pol D’Huyvetter, Belgio - International Office, Mayors for Peace 2020 Vision Campaign
Esteban Elmer Catarina, Bolivia - Ambasciatore della Bolivia in Italia
Hans Kristensen, USA - Director, Nuclear Information Project, Federation of American Scientists, Washington, D.C. (videomessaggio)

Jan Tamas, Repubblica Ceca - Portavoce del movimento contro le basi in Repubblica Ceca
Noam Livne, Israele - Refusnik e attivista antimilitarista
Giorgio Forti, Italia- Rete degli Ebrei contro l’occupazione

Monica Czyza, Spagna - Centro delle Culture di Barcellona

Lindis Percy, Gran Bretagna - Coordinatore Campaign for the accountability of American bases - CAAB

Deborah Lambillotte, Belgio - International Lesbian and Gay Association (ILGA)
Peter Tatchell, Gran Bretagna - Outrage
Pina Grassi, Italia - Addio Pizzo, Libero Futuro, Associazione antiracket Libero Grassi
Giovanni Impastato, Italia - Associazione Peppino Impastato - Casa Memoria di Cinisi
Paolo Bolognesi, Italia - Presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980
Angelo Baracca, Italia - Professore di Fisica all’Universita’ di Firenze
Rita Borsellino, Italia - Progetto L’altra Storia
Emilio Molinari, Italia - Presidente del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua
Angelica Romano, Italia - Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio, Napoli
Massimo Zucchetti, Italia- Professore di Impianti Nucleari dell’Universita’ di Torino
Marco Deriu, Italia - sociologo
Roberto Burlando, Italia- economista presso le Universita’ di Torino ed Exeter
Guido Morisco, Italia - Presidente del Consiglio Nazionale dei Baha’í d’Italia e Membro della consulta interreligiosa del Comune di Roma
Giuseppe Robiati, Italia - Co-fondatore dell’EBBF - European Baha ‘ì Business Forum
Marco Romoli, Italia - Presidente Un tempio per la pace Firenze
Gabriele Mandel, Italia - Vicario generale per Italia della Confraternita Sufi Jerrahy Halveti
Vittorio Bellavite, Italia - Coordinatore nazionale di Noi Siamo Chiesa, affiliata a “International Movement We Are Church” (IMWAC)
Manuela Sadun Paggi, Italia - Comunita’ Ebraica Firenze
Dijana Pavlovic, Italia - artista e scrittrice comunita’ Rom
Mouelhi Mohsen - rappresentante Sufi
Carlo Giudicepietro, Italia - portavoce Centro delle Culture
Manuela Dviri Vitali Norsa, Israele - Giornalista, scrittrice ed esponente del movimento pacifista israeliano
Giuseppe Santagada, Italia - Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Andrea Barberini Italia - Gruppo Emmanuele, Associazione Gay Cattolici, Padova
Marianella Kloka, Grecia - Direttore della rivista LGBT City Uncovered
Grigoris Vallianatos, Grecia - attivista LGBT, avvocato e membro del PASOK
Luca Poma, Italia - portavoce nazionale “Giu’ le mani dai bambini”
Antonio M.C. Monopoli, Italia - Esperto in roboetica

Vicenza dice no all’ampliamento della base USA

October 6th, 2008

Domenica si e’ svolta a Vicenza una consultazione sull’ampliamento della base militare Ederle. Contro ogni decisione presa dalle istituzioni e per ultimo dal Consiglio di Stato che ha reso nullo il referendum indetto dal comune, il 28,56% dei vicentini e’ andato a votare, di queste il 95,66% (23.050 persone) hanno deciso palesemente per il No all’ampliamento nella zona Dal Molin.  Il referendum voleva consultare sull’aquisizione dell’area da parte del Comune Vicentino. Il comitato che da anni si batte contro la base USA, e non solo, ma partecipando a tutte le iniziative che vedono scendere in piazza comitati in tutta Italia, ha anche aderito sabato alla manifestazione contro il razzismo. Potranno dire quel che si vuole, ma questa gente che da sola sta’ cercando di impedire la costruzione di una nuova base militare, e’ da ammirare. E’ da ammirare il loro coraggio, la loro tenacia,  e la loro ribellione contro un governo, quello degli USA, che vuole installare altre armi nel loro territorio.

Gisby

15000 a roma contro il razzismo

October 5th, 2008

Grazie, grazie a tutti coloro presenti ieri a manifestare contro il razzismo, grazie ai ragazzi e ragazze immigrati che con la loro dignita’ hanno dato un esempio ai paroloni delle istituzioni e a tutti noi.

Abbiamo fatto sentire, a tutti dove e’ la vera solidarieta’, tutte le organizzazioni presenti, e tutti gli individui che hanno partecipato, lontani dai vecchi partiti, e dalle vecchie organizzazioni che fanno finta di occuparsi dell’immigrazione in modo umano, di vera integrazione delle culture, di solidarieta’.

Ho visto gente italiana che era insieme, a gente di colore venire dal sud italia, dove lo sfruttamento degli immigrati e’ gestita dalla grande crilinalita’ organizzata. Ho sentito questi immigrati, parlare dal palco e accusare con grande dignita’ e coraggio i soprusi a cui sono costretti dalle istituzioni e dalla Polizia.

Ho visto giovani che lontani dalle mode del momento aspirano a un mondo di tutti i colori.

Ho visto che c’e ancora chi lavora per un mondo migliore.

Gisby

roma, 4 ottobre, manifestazione stop razzismo, siamo tutti li’

October 3rd, 2008

Dopo tutti i fatti di questi ultimi giorni, di azioni razziste contro persone di altre razze, c’e’ poco da dire se non partecipare alla manifestazione nazionale del 4 Ottobre a Roma. Noi siamo tutti a Roma !!!