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Fao: oltre un miliardo d’affamati. Con il 10% delle spese per le armi si risolverebbe la fame nel mondo

Friday, June 19th, 2009

15 milioni di persone soffrono la fame anche nei paesi sviluppati

Fao: oltre un miliardo d’affamati

E’ la prima volta nella storia umana. Sono cento milioni in piu’ dell’anno scorso a causa della crisi

ROMA – Per la prima volta nella storia umana, oltre un miliardo di persone in tutto il mondo risultano sottonutrite. Lo rende noto la Fao, che ha rivisto al rialzo le stime per il 2009 sul numero di persone che soffrono la fame, indicando la cifra di 1,02 miliardi. Tale cifra supera di oltre 100 milioni il livello dell’anno scorso e rappresenta circa un sesto della popolazione mondiale.

Dal Corriere.it del 19 giugno 2009.

“…Naturalmente, a partire dal disarmo nucleare e dal ritiro delle truppe dai territori occupati dovrebbe iniziare un disarmo generale progressivo di ogni tipo di armamenti. Bisogna riconvertire l’industria bellica, l’industria della morte, in un’industria per la vita. Basti dire che con il 10% del denaro destinato alle armi si potrebbe risolvere la fame in tutto il pianeta.logoMarciaMondiale

Naturalmente, mentre la minaccia della guerra e della distruzione si allontana, sarà necessario parlare anche di risolvere in modo nonviolento i problemi di ingiustizia, di poverta’, di salute, di istruzione, di ambiente e tanti altri, dal punto di vista di un Umanesimo Universalista.

Ma sappiamo che la costruzione di una Nazione Umana Universale inizia dalla pace e dalla nonviolenza attiva…”


dal documento ideologico della Marcia Mondiale per la Pace e la nonviolenza

Il Parlamento europeo vota a favore dello smantellamento delle armi nucleari

Wednesday, April 29th, 2009

Nucleare: tre buone notizie?

Riportiamo la traduzione in italiano di un comunicato proveniente dall’organizzazione francese “Action des Citoyens pour le Desarmement Nucleaire (ACDN)”. Possiamo dare un po’ di spinta alle nostre flebili speranze di disarmo concreto?
26 aprile 2009 – Roberto Del Bianco

Logo nucleare Alla vigilia del 23° anniversario dalla catastrofe nucleare di Chernobyl, apprendiamo tre buone notizie per il futuro del Pianeta e la salute dei suoi abitanti.

La prima e’ venuta da Strasburgo: Il Parlamento europeo ha adottato lo scorso 24 aprile, con una schiacciante maggioranza (271 voti a favore, 38 contro, 29  astensioni) un rapporto dalla sua Commissione per gli affari esteri (detto “Report Beer”), che raccomanda al Consiglio europeo di “adoperarsi per l’eliminazione di tutte le armi nucleari da ora al  2020″ proponendo come strumenti concreti di attuazione il “Modello di Convenzione sulle armi nucleari” e il “Protocollo  Hiroshima-Nagasaki” proposto dalla Campagna dei “Mayors for Peace”, entrambi sostenuti dal network globale “Abolition 2000″.

continua

Ora sono i governi che dovranno recepire questa racomandazione, ricordiamoci che sul nostro territorio sono stoccate almeno 90 bombe atomiche quindi dobbiamo fare pressione al nostro governo e in tutta europa perche’ vengano smantellati. Gli umanisti da anni cercano di creare coscienza su questo fronte, e molte organizzazioni esistenti  da molto tempo si battono per l’eliminazione delle armi nucleari, hanno fatto un passo avanti verso questo obiettivo. Sicuramente la Marcia mondiale per la Pace e la nonviolenza, del prossimo autunno, sara’ un’altro passo importantissimo in questa direzione.

Gisberto Gallucci

Dal 10 aprile al 20 aprile, campagna internazionale di adesione alla Marcia Mondiale

Tuesday, April 7th, 2009

Da venerdi’ 10 aprile, fino al giorno 20 di aprile, il Movimento Umanista con i suoi fronti e i suoi organismi, Partito Umanista, Centro delle Culture, La Comunita’ per lo sviluppo umano, Mondo senza guerre, Centro di studi Umanisti, in tutto il mondo faranno una campagna di adesioni alla MM. L’obiettivo e’ in 10 giorni di far aderire 1000000 di persone, e trovare tra queste chi vuole diffondere ad altri la MM. Nella sezione eventi di questo sito, potrete trovare alcuni  eventi calendarizzati di insieme e non, con i luoghi e orari di raccolta delle adesioni. Per chi vuol dare una mano scriva a questo sito, o direttamente alla mia mail gisby.g@tiscali.it

Gisberto Gallucci

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LA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA

LA MARCIA MONDIALE: UNA PROPOSTA UMANISTA

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e’ stata lanciata durante il Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti nel Parco di Studio e Riflessione di Punta de Vacas (Argentina) il 15 novembre 2008.

Questa Marcia punta a far prendere coscienza della pericolosa situazione mondiale in cui ci troviamo, caratterizzata dall’alta probabilita’ di conflitto nucleare, dalla corsa agli armamenti e dalla violenta occupazione militare di territori.

Si tratta di una proposta di mobilitazione sociale senza precedenti, promossa dal Movimento Umanista attraverso uno dei suoi organismi, Mondo senza Guerre.

La proposta iniziale si è sviluppata molto velocemente. In pochi mesi la Marcia Mondiale ha suscitato l’adesione di migliaia di persone, gruppi pacifisti e nonviolenti, istituzioni di vario tipo, personalita’ del mondo della scienza, della cultura e della politica sensibili all’urgenza del momento. Ha anche ispirato un’enorme diversita’ di iniziative in oltre 100 paesi, creando un fenomeno umano in rapida crescita (www.theworldmarch.org).

LA SITUAZIONE ATTUALE

Viviamo in una situazione critica a livello mondiale, caratterizzata dalla poverta’ di vaste regioni, dallo scontro tra culture, dalla violenza e dalla discriminazione che contaminano la vita quotidiana di grandi settori della popolazione. Conflitti armati devastano molte zone e ora dobbiamo affrontare anche una profonda crisi del sistema finanziario internazionale. A tutto questo si aggiunge il problema piu’ pressante, la minaccia nucleare in aumento. E’ un momento di enorme complessita’; non solo dobbiamo prendere in considerazione gli interessi irresponsabili delle potenze nucleari e la follia di gruppi violenti, con possibilita’ di accesso a materiale nucleare di dimensioni ridotte, ma dobbiamo tener presente anche il rischio di un incidente che potrebbe innescare un conflitto devastante.

Non si tratta della somma di singole crisi: ci troviamo davanti al fallimento globale di un sistema la cui metodologia di azione e’ la violenza e il cui valore centrale e’ il denaro.

LE PROPOSTE DELLA MARCIA MONDIALE

Per evitare la catastrofe nucleare futura, dobbiamo superare la violenza oggi, chiedendo:

il disarmo nucleare a livello mondiale,

il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati,

la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali,

la firma di trattati di non aggressione tra paesi, e

• la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti.

E’ urgente creare una coscienza a favore della pace e del disarmo, ma e’ necessario anche risvegliare la coscienza della nonviolenza, che ci consenta di rifiutare non solo la violenza fisica, ma anche ogni altro tipo di violenza (economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale ecc.). Questa nuova sensibilita’ potra’ instaurarsi e scuotere le strutture sociali, aprendo la strada alla futura Nazione Umana Universale.

Reclamiamo il nostro diritto a vivere in pace e liberta’. Non si vive in liberta’ quando si vive sotto la minaccia della violenza.

La Marcia Mondiale e’ un appello a tutte le persone a unire gli sforzi e ad assumersi la responsabilita’ di cambiare il mondo, a superare la violenza personale e a lavorare nel proprio ambiente piu’ immediato, fino a dove arriva la loro influenza.

LA MARCIA IN AZIONE

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza sta gia’ ispirando diverse iniziative e attivita’ che nei prossimi mesi dovranno moltiplicarsi. Una di esse sara’ la marcia simbolica di un gruppo multinazionale e multiculturale che percorrera’ i sei continenti, partendo il 2 ottobre 2009 (Giornata internazionale della Nonviolenza) da Wellington (Nuova Zelanda) e concludendo il suo viaggio il 2 gennaio 2010 ai piedi del monte Aconcagua, a Punta de Vacas (Argentina).

In tutto questo periodo, in centinaia di citta’ si realizzeranno marce, festival, forum, conferenze e altri eventi per far prendere coscienza sull’urgenza della Pace e della Nonviolenza. In tutto il mondo le campagne di adesione alla Marcia moltiplicheranno questo segnale al di la’ di quanto possiamo immaginare oggi.

Per la prima volta nella storia un evento di queste proporzioni si mette in moto per iniziativa della gente.

La vera forza di questa Marcia nasce dall’atto semplice e cosciente di chi aderisce ad una causa degna e la condivide con altri.

PER IL MOVIMENTO UMANISTA

Portavoce della Marcia Mondiale: Rafael de la Rubia

Portavoce per l’Africa: Michel Ussene

Portavoce per Asia-Pacifico: Sudhir Gandotra

Portavoce per l’Europa: Giorgio Schultze

Portavoce per l’America Latina: Tomás Hirsch

Portavoce per l’America del Nord: Chris Wells

3 MARZO 2009 dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Presidio davanti alla stazione di Campo di Marte (via Mannelli)

Tuesday, March 3rd, 2009

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Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

In una Firenze assediata dal traffico e soffocata dall’inquinamento, le Ferrovie dello Stato potrebbero essere un soggetto che aiuta la citta’ a risollevarsi dalla coltre di smog e cemento con un uso oculato della rete ferroviaria.
Al contrario le FS non seguono il loro fine di produrre trasporto pubblico, ma si improvvisano speculatori edilizi e cementificatori.

  • Vogliono scavare un tunnel di 7 km e una stazione sotterranea quando gia’ esistono 4 possibili stazioni per i treni AV, quando c’e’ un progetto dell’Universita’ che prevede il passaggio in superficie di nuovi binari.
  • Il tunnel costera’ 1 miliardo e 700 milioni di euro, mentre quello in superficie meno di 300 milioni; sono soldi pubblici, cioe’ nostri!
  • Le FS pretendono, in cambio della costruzione del tunnel, di poter edificare ben 145.000 metriquadri di alberghi, centri commerciali e residenze sulle aree ferroviarie di Porta a Prato, Belfiore e Campo di Marte

Il Comune, la Provincia e la Regione accettano questo scambio:
CEMENTO IN CAMBIO DI CEMENTO
Proprio mentre si decide di fermare i treni AV a Campo Marte dimostrando concretamente che questi grandi lavori non servono.
Cemento e affari immobiliari mentre il trasporto dei pendolari e’ in condizioni pietose e nessuna risorsa vi e’ destinata

  • Una serie di bufale condisce tutti questi brutti affari, come quando l’assessore regionale Conti dice che il tunnel liberera’ i binari per i treni locali: ma non vede l’assessore che il problema esiste gia’ tra Firenze e Arezzo, dove non e’ previsto nessun potenziamento?
  • Sa l’assessore del progetto delle FS di destinare la direttissima per Roma solo ai treni AV lasciando agli altri treni i vecchi lenti binari?
  • Perche’ non si dice ai pendolari che saranno condannati a passare un’ora in piu’ ogni giorno su carrozze piene di spifferi per far passare le frecce rosse?

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
http://notavfirenze.blogspot.com/
notavfirenze@gmail.com
338 3092948 – 335 1246551

Amore

Saturday, February 14th, 2009

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amore (dal latino amor, -oris) Affetto che spinge a cercare un bene vero o immaginario desiderandolo. La parola ha significati molto diversi, ma rappresenta comunque una inclinazione nei confronti di qualcuno o di qualcosa. Si considera una specie di amore l’attenzione con cui ci si dedica a un’opera ricavandone diletto. Si definisce anche amore la passione sessuale e la relazione con la persona amata.

Quanto all’amor proprio, gli viene attribuito significato positivo quando lo si interpreta come sforzo per migliorare il proprio agire, e significato negativo quando e’ smodata stima di se’.

Gli umanisti considerano l’amore una forza psicologica fondamentale che assicura reciproco aiuto e solidarieta’ tra gli esseri umani al di sopra delle frontiere stabilite tra gruppi sociali e Stati.

Dizionario del Nuovo Umanesimo , Centro Mondiale di studio del Nuovo Umanesimo

Presidio di solidarieta’ con il popolo palestinese

Sunday, December 28th, 2008

Fermare la strage a Gaza

Presidio di solidarieta’ con il popolo palestinese

Lunedi’ ore 16:00

Piazza della Repubblica, Firenze

e Martedi’ ore 17,30

davanti alla prefettura di Firenze

Nelle ultime ore l’esercito israeliano ha sferrato un sanguinoso attacco aereo nella striscia di Gaza: le vittime sono oltre 170 e i feriti piu’ di 200, fra cui molti bambini colpiti nelle scuole.

Vogliamo esprimere la nostra solidarieta’ con un atto concreto di impegno: invitiamo tutti a partecipare a fianco del popolo palestinese per fermare la strage a Gaza.

Promosso da coordinamento Stop Razzismo, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista

Domenica 30 novembre, dalle 8.30 del mattino COLAZIONE E PRESIDIO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL LUZZI

Saturday, November 29th, 2008

Il Partito Umanista di Firenze e il Centro delle Culture di Firenze, appoggiano gli abitanti del Luzzi e invitano a queste iniziative.

Gisby
Domani 30 novembre scade il termine imposto dal sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, per lo sgombero del Luzzi.
Naturalmente si tratta di un ultimatum inaccettabile, mentre peraltro l’Universita’ di Firenze e la Fondazione Michelucci, insieme alla Regione Toscana, stanno preparando un percorso di progettazione partecipata e di autorecupero per mantenere la destinazione pubblica e sociale del grande spazio, che gli appetiti speculativi vorrebbero far diventare un albergo di lusso.
Difendiamo l’esperienza di “Casa Luzzi”, il suo progetto sociale di riappropriazione collettiva degli spazi urbani, la sua dimensione interetnica.

Vi segnaliamo tre iniziative, e’ fondamentale l’appoggio dei cittadini:

1) Domenica 30 novembre, dalle 8.30 del mattino
COLAZIONE E PRESIDIO DAVANTI ALL’INGRESSO DEL LUZZI

2) Mercoledi’ 3 dicembre, 18.30
INIZIATIVA ALLA LIBRERIA CITE’ DI BORGO SAN FREDIANO
“..dalla Costruzione della Paura, alla fabbrica del Consenso…”: Casa Luzzi Vive!!
ne parliamo assieme a: Don Alessandro Santoro (prete della Comunita’ di Base delle Piagge), Ornella De Zordo (Unaltracitta’/Unaltromondo), Gabriella Paolucci (Sociologa, Universita’ di Firenze), Camilla (abitante Casa Luzzi) modera: Marco Sodi

3) sempre
Acquistare, regalate e diffondete il Calendario “Casa Luzzi” realizzato dal fotografo Giulio Di Meo con testi di Floriana Pagano, i cui proventi serviranno per finanziare progetti per i bambini del Luzzi. Di seguito la presentazione del Calendario da parte dell’autore.
qui


Stereotipi femminili nella societa’ e nuovi modelli da creare insieme

Sunday, November 23rd, 2008

Movimento Umanista di Pistoia e Piattaforma Europea “Donne in marcia”

il giorno 25 novembre

presentano
Stereotipi femminili nella
societa’ e nuovi modelli da
creare insieme
come rispondere ad una forma di violenza “sottile” attraverso
la creativita’ e la nonviolenza ?

25 novembre 2008
Giornata internazionale contro la violenza alle donne
presso il Caffe’ Valiani, via Cavour 55
- ingresso via della Misericordia Vecchia – ore 21:00
Intervengono
Dott.ssa Sabrina Ulivi, psicologa
Rosaria Tartarico, Comitato provinciale genitori di
Pistoia per il diritto allo studio
Lettura teatrale a cura di Rosanna Magrini
Esposizione di opere di Stella Bellandi e di Claudia Salvadori
Al termine degli interventi si svolgera’ un dibattito, aperto alle
idee e proposte di tutti.
Per informazioni
Eloisa Tel. 347-0572731 www.c234.net
mail: eloisa14@virgilio.it www.marciamondialetoscana.org

il consenso

Monday, November 10th, 2008

Oggi voglio dare una perla dal dizionario del Nuovo Umanesimo, la definizione di CONSENSO, in un mondo dove gli interessi particolari la fanno da padrona, il consenso cosi’ come e’ riportato nel Dizionario Del Nuovo Umanesimo, vuol dare un significato del termine che va’ verso il concetto della vera solidarieta’.

Gisby

consenso (dal lat. consensus, da consentire, sentire insieme) Unanime accettazione da parte di tutte le persone che compongono una corporazione o un gruppo. Contratto costituito dall’accordo delle parti. La coincidenza di opinioni riguardo ad un problema di reciproco interesse consente di stabilire un’azione comune.

Un certo grado di consenso riguardo alle opinioni e alle azioni e’ necessario per qualunque forma di relazione sociale. In senso lato, il consenso rappresenta il livello di armonia e di solidarieta’ cosciente; il superamento dei conflitti, delle divergenze e delle inimicizie. Il consenso e’ anche un metodo per raggiungere l’obiettivo, e’ un compromesso, un accordo, un desiderio di comprensione reciproca e un minimizzare le contraddizioni tra le parti.

Nella sociologia positivista, il consenso e’ stato interpretato come solidarieta’ concepita razionalmente.

Il principio del consenso o dell’unanimita’ viene largamente utilizzato nell’attivita’ parlamentare e nella pratica diplomatica. La realizzazione del principio del consenso rende inutile il ricorso al voto e l’imposizione dell’opinione della maggioranza che ignora i punti di vista della minoranza. In questo senso il procedimento del consenso rafforza la solidarieta’ umana perche’ prende in considerazione l’esperienza e gli interessi legittimi di tutti e non soltanto di una parte della societa’.

Non esiste consenso pieno e assoluto, come pure non e’ possibile l’assimilazione e l’identificazione di tutti gli interessi in gioco. Qualsiasi consenso e’ relativo e spesso di breve durata. Il consenso ottenuto con maggioranza formale puo’ discriminare gli interessi della minoranza.

Il principio del consenso e’ un metodo per evitare le votazioni, esaurendo la discussione per risolvere disaccordi e assicurare cosi’ lo spirito di cooperazione all’interno di un gruppo. Non esiste processo sociale che non comprenda diverse forme e diversi livelli di consenso. Quanto piu’ ricco e consistente risulti il consenso, tanto piu’ armonico sara’ lo sviluppo sociale. Nel mondo attuale, la forma piu’ sana di consenso sociale puo’ essere proprio l’orientamento umanista.