Archive for the ‘foto/video’ Category
Silo e la Marcia mondiale al summit dei premi nobel per la pace a Berlino
Saturday, October 31st, 2009Il blog dell’equipe base della Marcia Mondiale
Monday, September 28th, 2009Vuoi sapere giorno per giorno quello che succede all’equipe base della Marcia Mondiale, clicca su questo link http://blog.theworldmarch.org/it/
Il Presidente della Repubblica Dell’Ecuador Rafael Correa aderisce alla Marcia mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Sunday, September 20th, 2009Il Presidente dell’Ecuador Rafael Correa , aderisce in nome del Governo ecuadoregno e del popolo alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Ecco il video della Dichiarazione di Correa
Marcia mondiale: “ritiro delle truppe dai territori occupati”- terza richiesta
Tuesday, September 8th, 2009Marcia mondiale: “seconda richiesta”
Friday, September 4th, 2009Marcia mondiale: “La prima richiesta”
Thursday, August 27th, 2009La prima richiesta della Marcia mondiale per la Pace e la nonviolenza
Primo festival umanista per la pace e la nonviolenza-Marina di Grosseto dal 3 al 9 Agosto
Thursday, July 9th, 2009Il Festival nasce nel contesto della “Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza” e intende promuovere le tematiche della pace e la nonviolenza attraverso un lavoro convergente delle forze umaniste con associazioni, enti, gruppi umani, individui, che condividono questa profonda aspirazione.
Questo evento unisce tutte le generazioni e tutti gli interessi e si propone di diventare un riferimento nel tempo per tutti coloro che si riconoscono in una nuova sensibilita’ nella quale la nonviolenza sia alla base di una nuova etica sociale e personale.
Sara’ una settimana all’insegna di incontri, laboratori, aperitivi, mostre d’arte, conferenze, spettacoli teatrali, concerti, manifestazioni, sport e divertimento, musica, momenti di meditazione.
info: www.festivalnonviolenza.net
gisby.g@tiscali.it
Inaugurazione del Parco di studio e di riflessione a Toledo
Thursday, June 25th, 2009Italia in guerra in Afghanistan
Wednesday, June 17th, 2009Molto si parla delle scappatelle del presidente del consiglio, della sua moralita’ per le sue feste con giovani donne consenzienti o a pagamento poco importa. Poco del fatto che l’Italia, e’ un Paese in guerra. non ce l’abbiamo in casa ma l’esercito italiano e’ impegnato in missioni cosidette di “Pace”, ma dove invece si spara. La Pace non la si puo’ portare con le armi, sembra tanto logico, ma non e’ cosi’. Poco importa se con i nostri soldi si va’ in giro per il mondo con l’esercito, a fare una guerra, a uccidere e impoverire ancora. Sembrano tutti daccordo, poche voci si alzano contro questo. Quando la morale ci fara’ indignare perche’ il nostro governo, continua a finanziare queste missioni, in accordo con la triste opposizione, che quando c’e’ da votare o dare un giudizio non esce dalla logica della guerra.Manderemo nuove truppe in Afghanistan, come richiesto dagli USA, perche’ nessuno e’ contrario a Berlusconi per questo?
Gisberto Gallucci
Clicca sulla foto per vedere il video che mostra azioni militari italiane in Afghanistan
Il Partito Umanista consiglia convintamente di non votare al prossimo Referendum
Thursday, May 7th, 2009
“Per la nostra stessa natura e composizione, riteniamo la pluralita’ e la diversita’ ricchezze fonte di progresso e democrazia. Per questo giudichiamo sbagliati e pericolosi i referendum Segni-Guzzetta, esplicitamente volti ad eliminare per decreto, in definitiva, tutti i partiti che non siano il Pd ed il Pdl (che non a caso sostengono la tornata referendaria).
L’inganno perpretato nei confronti degli elettori nel presentare come “anticasta” i referendum e’ ormai svelato. I referendum non ripristinerebbero affatto le preferenze: non solo non si abrogherebbe la legge Calderoli, ma se ne muterebbero solo alcune parti in senso peggiorativo. Con la vittoria dei ’si’”‘ verrebbero vietate le coalizioni tra partiti e si premierebbe – regalandogli ben il 55% dei seggi di Camera e Senato – quel partito che raccogliesse anche solo un singolo voto piu’ degli altri. Per comprendere l’effetto pratico di cio’, basta dire che in tutte le elezioni dal 1994 ad oggi, il 55% dei seggi parlamentari sarebbe stato attribuito sempre a Forza Italia. L’ Ulivo, l’Unione, le coalizioni di centrosinistra sarebbero state vietate per legge, e la restante piccola quota degli scranni sarebbe esclusivo appannaggio del Pd (se mai si fosse costituito) o di An. Non possiamo rassegnarci ad un sistema schiacciato sui due partiti piu’ grandi e su politiche che comunque tutelano i poteri forti. Occorre invece difendere la pluralita’ e la diversita’, ricchezze di progresso e democrazia, ed evitare la definitiva solidificazione dell’attuale sistema elettorale. Dobbiamo batterci per reintrodurre le preferenze e soprattutto per garantire anche alle forze piu’ piccole una rappresentanza in Parlamento”.
Partito Umanista
