Archive for the ‘eventi’ Category

Silo e la Marcia mondiale al summit dei premi nobel per la pace a Berlino

Saturday, October 31st, 2009

watch?v=q6tJTGFixT4

La Marcia Mondiale al Summit dei Nobel per la Pace

Friday, October 23rd, 2009

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza partecipera’ al Summit dei Premi Nobel per la Pace del 10 e 11 novembre e ricevera’ la “Carta per un mondo senza violenza”.

L’11 novembre Rafael de la Rubia, portavoce mondiale, Giorgio Schultze, portavoce europeo e Tomas Hirsch, portavoce sudamericano, saranno a Berlino con molti altri partecipanti alla Marcia per partecipare al Summit dei premi Nobel per la Pace organizzato in occasione del 20° anniversario della caduta del muro. Silo, ispiratore della Marcia Mondiale, parlera’ del significato che Pace e Nonviolenza assumono nel momento storico particolare in cui viviamo, esponendo le ragioni profonde che hanno generato la Marcia stessa.

I portavoce riceveranno poi dai Premi Nobel presenti a Berlino la “Carta per un Mondo senza violenza”, elaborata da 19 Premi Nobel, con l’impegno di diffonderla il piu’ possibile lungo il percorso della Marcia.

L’organizzazione della Marcia ha gia’ avviato numerose attivita’ per la raccolta di adesioni alla Carta da parte di istituzioni, organizzazioni e personalita’.
Per aderire e’ possibile scrivere a charter@theworldmarch.org

www.nobelforpeace-summits.org

Il blog dell’equipe base della Marcia Mondiale

Monday, September 28th, 2009

Vuoi sapere giorno per giorno quello che succede all’equipe base della Marcia Mondiale, clicca su questo link http://blog.theworldmarch.org/it/

Inizia la Marcia mondiale, gli eventi del 2 Ottobre a Firenze

Monday, September 14th, 2009

flyer_2_ottobre_firenze

No alle Basi Nucleari e civili – Turi Vaccaro

Friday, September 11th, 2009

No alle Basi Nucleari e civili – Turi Vaccaro

domenica 13 settembre 2009
presso Il Centro delle Culture
via San Gallo 109 rosso
Firenze
ore 21.00

Cammino per la nonviolenza

Turi Vaccaro
sta facendo un cammino da Napoli a Vicenza attraverso l’Italia, passando da Firenze il 13 settembre 2009.
Il “cammino” di Turi è per dire NO alle basi militari che opprimono il nostro paese, per dire NO ad ogni forma di nucleare, sia quello militare, che e’ il piu’ grande attentato all’esistenza dell’umanita’, sia quello civile che ne è il presupposto.
Il “cammino” di Turi si concluderà a Vicenza l’8 novembre, lo stesso giorno che la “Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolanza” passa da quella citta’ (La Marcia Mondiale e’ organizzata da “Mondo senza Guerre”, partira’ dalla Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009 per concludersi in Argentina il 2 gennaio 2010).

La Comunita’ per lo Sviluppo Umano
La Tavola per la Nonviolenza
La Fucina per la Nonviolenza

invitano ad un incontro con “il marciatore” Turi Vaccaro per capire le ragioni del suo impegno

Interverranno anche:

  • Alfonso Navarra, giornalista, che parlera’ sul nucleare civile e militare in Italia e dei legami di questo con le basi militari disseminate nel nostro territorio
  • Tiziana Landra, attivista nonviolenta umanista, illustrera’ i motivi e le modalita’ della “Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza” (www.theworldmarch. org)

La Marcia Mondiale al Summit dei Premi Nobel per la Pace

Thursday, September 10th, 2009
La Marcia Mondiale al Summit dei Premi Nobel per la Pace

In occasione del 20° anniversario della caduta del muro di Berlino si relizzera’ un Summit dei Premi Nobel per la Pace i giorni 10 e 11 novembre.
Alle 9.30 dell’11 Novembre, Silo, fondatore del Movimento Umanista
, interverra’ sul “significato della pace e la nonviolenza nel momento attuale e la Marcia Mondiale”

www.theworldmarch.org

Marcia mondiale: “La prima richiesta”

Thursday, August 27th, 2009

La prima richiesta della Marcia mondiale per la Pace e la nonviolenza

watch?v=Ut3q-0C_fzk

www.theworldmarch.org

6 AGOSTO 1945, HIROSHIMA. Per evitare la catastrofe futura,dobbiamo agire oggi.

Thursday, August 6th, 2009

6 AGOSTO 1945, HIROSHIMA.

Per evitare la catastrofe futura,dobbiamo agire oggi.Rafael de la Rubia

Il 6 agosto 1945 alle 8.00 Truman, il presidente degli Stati Uniti, ordino’ di lanciare la prima bomba atomica su Hiroschima. Il 9 agosto 1945 la seconda bomba atomica veniva lanciata su Nagasaki. In pochi secondi le due citta’ furono rase al suolo e migliaia di persona morirono all’istante. Nei giorni successivi continuarono a morire coloro che si trovavano piu’ distanti dai centri dell’esplosione e i pochi sopravvissuti soffrono ancora oggi per le conseguenze della radiazione, che si sono trasmesse alle generazioni posteriori. Alcuni giorni dopo L’Impero giapponese si arrendeva, segnano la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Gli autori di quel massacro hanno preteso di giustificarlo replicando che era necessario forzare la resa del nemico per evitare mali peggiori, pero’ la realta’ e’  che quella mostruosita’  ha creato un pericolo molto piu’ grande, perche’  la capacita’  nucleare a cui diedero vita e’ cresciuta e si e’ moltiplicata fino a minacciare l’esistenza dell’umanita’.

Gli USA cercarono di mantenere l’esclusiva sul nucleare per far si che nessun altro possedesse quella capacita’ di distruzione. Ciononostante nel 1949 l’Unione Sovietica faceva esplodere la propria bomba nucleare. Da quell’epoca il Regno Unito, la Francia, la Cina, l’India, il Pakistan e la Corea del Nord hanno sviluppato l’arsenale nucleare. Ci sono inoltre dei sospetti non smentiti che anche Israele disponga di queste armi di distruzione massiva.

Oggi circa 30.000 testate nucleari minacciano il mondo intero.

Anche se e’ incoraggiante vedere che i mandatari degli Stati Uniti e della Russia sono tornati a mettere la questione del disarmo nucleare sul tavolo dei negoziati, non ci possiamo dimenticare che viviamo in un momento di alto rischio. Agli irresponsabili interessi delle potenze nucleari e alla follia di gruppi violenti con possibile accesso a materiale nucleare di dimensioni ridotte, dobbiamo aggiungere il rischio di incidente che potrebbe far scoppiare un conflitto devastatore.

Per evitare che si ripeta una catastrofe nucleare nel futuro dobbiamo agire oggi. E’ necessario creare coscienza della necessita’ di distensione e di cooperazione tra i popoli.

Uniamo le forze nella Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza esigendo a coloro che decidono:

  • il disarmo nucleare totale a livello mondiale,
  • il ritiro immediato delle truppe invasore dai territori occupati,
  • la riduzione progressiva e proporzionale dell’arsenale convenzionale,
  • la firma di trattati di non aggressione fra paesi, e
  • la rinuncia dei governi a utilizzare la guerra come mezzo per risolvere i conflitti.

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e’ un richiamo rivolto alla coscienza di ciascuno di noi, e’ la voce che dobbiamo tutti insieme far sentire, e’  una proposta morale ed e’ quello che bisogna fare in questo momento difficile che stiamo attraversando.

L’orrore di Hiroshima e Nagasaki non e’ rimasto la’ nella storia. Le immagini del dolore e della morte assurda continuano ad essere vive nella nostra coscienza, ma allo stesso tempo alimentano la nostra profonda aspirazione per un mondo dove questa atrocita’ non sia mai piu’ possibile.

Oggi ricordiamo le genti di Hiroshima e Nagasaki per dare dignita’ alla loro memoria e per rafforzare un movimento mondiale aperto e diverso, che rifiuti qualunque forma di violenza ed affermi l’essere umano come massimo valore.

logoMarciaMondiale

Rafael de la Rubia

Coordinatore Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

www.marchamundial.org

Primo festival umanista per la pace e la nonviolenza dal 3 al 9 agosto

Friday, July 31st, 2009

Festival

Il Festival nasce nel contesto della “Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza” e promuove le tematiche della pace e la nonviolenza attraverso un lavoro convergente delle forze umaniste con associazioni, enti, gruppi umani, individui, che condividono questa profonda aspirazione.

Questo evento unisce tutte le generazioni e tutti gli interessi e si propone di diventare un riferimento nel tempo per tutti coloro che si riconoscono in una nuova sensibilita’ nella quale la nonviolenza sia alla base di una nuova etica sociale e personale.

Una settimana all’insegna di incontri, laboratori, aperitivi, mostre d’arte, conferenze, spettacoli teatrali, concerti, manifestazioni, sport e divertimento, musica, momenti di meditazione.

Cliccando QUI trovi il programma completo del Festival

Festival Umanista A MARINA DI GROSSETO LA PACE E LA NONVIOLENZA IN FESTA

Wednesday, July 29th, 2009

IMG_4781Si e’ realizzata nella Sala del Consiglio Comunale di Grosseto la
conferenza stampa di lancio del primo Festival Umanista per la Pace e
la Nonviolenza che si svolgera’ dal 3 al 9 agosto a Marina di Grosseto,
con la collaborazione organizzativa del Comune di Grosseto, della
Circoscrizione e della Pro Loco di Marina di Grosseto, Europe Direct
Maremma e la partecipazione di molte associazioni e gruppi musicali.

“Sono orgoglioso – ha detto il Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi –
di ospitare sul nostro territorio un evento che ha fatto di valori
etici forti, come quello della nonviolenza, la sua ragione d’essere.
C’e’ bisogno di lavorare molto per trasmettere, soprattutto ai giovani,
gli ideali universali di pace e fratellanza e sono convinto che una
manifestazione come questa sia il modo migliore per avvicinare a
questi temi le giovani generazioni”.IMG_4782

Lorenzo Lucchesi, portavoce del Festival, ha sottolineato che ” questa
manifestazione intende promuovere le tematiche della pace e della
nonviolenza attraverso un lavoro convergente delle forze umaniste con
associazioni, enti, gruppi umani, individui, che condividono questa
profonda aspirazione”

Il Festival Umanista – ha detto l’Assessore alla Pace Simone Ferretti
– rappresenta un ponte ideale con un evento, la Marcia Mondiale, che
per tre mesi porterà avanti la bandiera della pace in tanti paesi del
mondo. Si tratta di un evento che vogliamo far diventare un vero e
proprio punto di riferimento per tutti coloro che si riconoscono in
una nuova etica sociale e personale”.

Daniele Chechi della Pro Loco di Marina di Grosseto ha sottolineato
come sia “un onore per noi ricevere una manifestazione di questo peso
culturale”.

Cristina Biondi, portavoce della Marcia in Maremma ha sottolineato
come “il mondo delle istituzioni e delle associazioni maremmane abbia
sposato in pieno gli obiettivi del Festival; abbiamo lavorato fianco a
fianco per dimostrare che sia possibile creare coscienza nonviolenta
tramite manifestazioni di questo tipo.”

Paola Poggi, portavoce della Marcia in Toscana ha sottolineato: “La
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e’ una proposta di
mobilitazione sociale senza precedenti, promossa dal Movimento
Umanista attraverso uno dei suoi organismi, Mondo senza Guerre.
Partira’ il 2 ottobre 2009 (Giornata internazionale della Nonviolenza)
da Wellington (Nuova Zelanda), e terminera’ il 2 gennaio 2010 ai piedi
del monte Aconcagua, a Punta de Vacas (Argentina).”

“La Marcia chiede il ritiro dai territori occupati, il disarmo
nucleare e convenzionale, il ripudio della guerra come strumento di
risoluzione dei conflitti internazionali, il ripudio della violenza in
tutte le sue forme, la fine di tutti i conflitti bellici”ha
proseguito Paola Poggi

“In questo periodo di preparazione la Marcia Mondiale ha suscitato
l’adesione di. Ha anche ispirato un’enorme diversita’ di iniziative in
oltre 100 paesi, creando un fenomeno umano in rapido aumento
(www.theworldmarch.org )”. Ha concluso la Portavoce Toscana.

Durante il festival sara’ possibile realizzare interviste ai
partecipanti tramite l’ufficio stampa del festival che e’ gestito da
Pressenza la nuova agenzia stampa dedicata alla pace e ai diritti
umani; contatti: Olivier Turquet 3395635202
pressenza.toscana@gmail.com

Maggiori info:
http://www.festivalnonviolenza.net
http://www.marciamondialetoscana.org
http://www.marciamondiale.org

Per adesioni e contatti con il Comitato Promotore della Marcia