
Una folla di pacifisti venuti dai cinque continenti si e’ riunita oggi, 2 ottobre, a Wellington ai piedi della statua del padre della nazione indiana, il Mahatma Gandhi. Sono venuti numerosi a sfidare il vento e il freddo per sostenete la Marcia per la Pace e la Nonviolenza.
2 ottobre 2009 – Olivier Turquet Fonte: Pressenza, agenzia stampa internazionale per la pace e la nonviolenza http://www.pressenza.org – 02 ottobre 2009
Dalla corrispondente di Pressenza nell’equipe base della marcia, Isabelle Bourgeois (traduzione all’italiano a cura di Buone Nuove) La Nuova Zelanda non poteva essere posto migliore per la partenza della Marcia Mondiale: e’ stata la prima nazione a liberarsi del giogo delle basi militari straniere e delle armi nucleari. In particolare Wellington, membro dell’associazione « Majors for Peace », e’ impegnata da molto tempo nella promozione di eventi pacifisti. « Questa marcia ha gia’ avuto effetto sulle nostre coscienze. Siamo decisi a lavorare per la sparizione delle guerre e l’eliminazione della violenza. Questo desiderio che la maggior parte degli esseri umani porta nel cuore da molto tempo, oggi assume un nuovo senso, perché possiamo sintonizzarci come una sola voce in tutto il pianeta. Mai prima d’ora abbiamo avuto un’opportunita’ come questa. Questa marcia puo’ diventare un fenomeno senza precedenti che ci colloca in un nuovo momento storico. » ha dichiarato Rafael de la Rubia, portavoce della Marcia, di fronte ad un entusiasta pubblico multiculturale. Una quindicina di persone hanno poi preso la parola tra cui il Vice-sindaco Ian McKinnon, Maui Solomon, Vicepresidente della Fondazione Hokotehi Moriori, Sam Jackson della Fondazione Kaumatua Taranaki Whanui e il Presidente dell’Associazione indiana in Nuova Zelanda. Vari marciatori neozelandesi, tra cui degli adolescenti, avevano organizzato una marcia di 9 giorni (207 Km) per vivere questo giorno storico con i loro compagni venuti da tutto il mondo. Graeme Allwright, cantante neozelandese che vive in Francia da 40 anni, ha intonato la Marsigliese di cui ha trasformato le parole bellicose in frasi di pace e fratellanza. La folla ha poi marciato attraverso i luoghi che simbolizzano la pace a Wellington, tra cui il Mausoleo Yitzhak Rabin e il monumento che ricorda la capitale liberata dalla minaccia nucleare. In seguito i marciatori sono stati invitati ad assistere ad un concerto per la Pace in cui si sono esibiti molti cantanti tra cui le celebri e scoppiettanti « Topp Twins » (« le gemelle al top ») appaudite da un pubblico entusiasta. In questo 2 ottobre, marce e manifestazioni di solidarietà con la Marcia Mondiale si stanno svolgendo in simultanea a livello planetario.
Note: Tutte le news della marcia su: http://www.theworldmarch.org sito ufficiale http://www.pressenza.com Agenzia Stampa Internazionale per la Pace e la Nonviolenza
Tags: Gandhi, Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, mondo senza guerre, nonviolenza, pacifismo, Rafael De La Rubia, Wellington