Davanti agli occhi del mondo, una volta in piu’ la Bolivia fa la storia

Ma. Ivonne Ballesteros Coca.

Vicino ad un milione di marcisti, festeggiano nei pressi della piazza Murillo, la promulgazione della legge per il referendum abrogatorio e di approvazione del progetto della nuova costituzione politica dello stato e altri mille, dentro e fuori dal nostro paese, sentiamo la felicita’ per questa grande opportunita’ che il popolo boliviano in generale, potra’ partecipare e decidere il futuro del nostro paese.

Una volta in piu’ le persone diseredate hanno fatto la storia, e’ un giorno di allegria per donne e uomini che sono sempre stati esclusi, discriminati e tante volte massacrati. Dopo una sacrificante e moltitudinaria marcia, le persone di tutte le regioni del nostro paese, una volta in piu’, hanno fatto conoscere la loro volonta’ di richiedere l’approvazione della legge referendaria, appoggiando il processo di cambiamento. Ascoltando le radio per internet, commuovevano le espressioni di allegria di queste eterne lottatrici, rafforzate dalla speranza e la decisione irrinunciabile di costruire un paese migliore.

Queste voci umili e oneste, ringraziano, l’appoggio e la solidarieta’ della gente nella citta’, che ha donato alimenti per i marcisti e ha fatto una colletta comune; la signora Natalie dice: “ringraziamo la gente che ci ha appoggiato; ora siamo felici, perche’ questo non e’ solo nostro, questa lotta e’ anche per i nostri figli e nipoti, perche’ l’unica cosa che chiediamo e’ vivere in modo migliore,

perche’ non ci discriminino e ci rispettino…”.

Il 25 di gennaio del 2009 sara’ la prima volta nella nostra storia, che i popoli originari parteciperanno nella rifondazione del paese, un diritto che gli fu negato durante i secoli, da posizioni meschine e razziste, dei gruppi di famiglie che detenerono e si beneficiarono del potere, per generazioni.

Con questo grande passo, una volta piu’ si conferma la volonta’ e lo spirito assolutamente democratico e umanista, del processo di questo cambiamento, che mai ha rinunciato al dialogo per arrivare agli accordi, che paziente e generoso scommesse sul cammino democratico; nonostante quelli che dicevano e facevano gli ipocriti mostrando una maschera democratica e dicendo che volevano dialogare e vigliacchi si mettevano contro la gente indifesa e di colore di pelle differente.

Questa dolorosa tappa ha dato i suoi frutti, e’ la speranza rafforzata, che nonostante i fatti successi a settembre, non e’ morta; la cultura della vita, una volta piu’ ha mostrato al mondo, che questa patria profonda e’ sempre stata e sara’ unita, là dove si lotti per il bene comune, per una patria includente dove si rispettino i diritti umani, terminando con il colonialismo interno, rispettando i differenti e diversi e tutti/e esercitiamo il dovere del sorriso.

Il lavoro che resta da fare per appoggiare, e’ continuare con questo processo di cambiamento, e’ socializzare il progetto della NPCE, far conoscere questo documento, accedere ai chiarimenti e spiegazioni necessarie, perche’ il nostro popolo intero conosca i dettagli e gli obbiettivi di questo importante documento e manifesti la sua volonta’ in maniera democratica con il suo voto.

Testo della legge speciale

legge speciale di Convocazione al Referendum abrogativo e di approvazione della Nuova Costituzione Politica dello Stato.

Articolo Primo

si determina convocare al referendum abrogativo e di approvazione del progetto della nuova costituzione politica dello stato (CPE) per il 25 gennaio del 2009

Articolo secondo

si approva e si incorpora nel testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato gli aggiustamenti effettuati dagli onorevoli del congresso nazionale sulla base del lavoro realizzato nel dialogo nazionale tra il governo e i prefetti e i rappresentanti municipali sulle autonomie e dalla commissione speciale di accordo del Onorevole Congresso Nazionale, secondo il testo annesso che consta di 41 articoli e dieci disposizioni transitorie, una disposizione abrogatoria, e una disposizione finale.

Articolo terzo

le domande per dirimere l’articolo 398 della nuova Costituzione politica dello stato saranno le seguenti:

  1. state voi d’accordo con la proposta della maggioranza dell’assemblea costituente perche’ l’articolo 398 del progetto della nuova costituzione politica dello stato sia incorporato con la seguente dicitura: Si proibisce il latifondismo e la doppia titolazione per il fatto di essere contrario all’interesse comune e dello sviluppo del paese, si intende per latifondismo la tendenza improduttiva della terra, la terra che non compie la funzione economico sociale, lo sfruttamento della terra che applica un sistema di servitu’, semi schiavismo o schiavitu’ nella relazione lavorativa o nella proprieta’ che sorpassa la superficie massima zonificata stabilita nella legge. La superficie massima in nessun caso potra’ eccedere i dieci mila ettari.

  1. state voi d’accordo con la proposta della minoranza dell’assemblea costituente perche’ l’articolo 398 del progetto della nuova costituzione politica dello stato sia incorporato alla nuova costituzione con le seguenti diciture: si proibisce il latifondismo e la doppia titolazione perche’ contraria all’interesse collettivo e allo sviluppo del paese, lo sfruttamento della terra che applica un sistema di servitu’, semi schiavitu’ o schiavitu’ nella relazione lavorativa o che la proprieta’ sorpassi la superficie massima zonificata stabilita nella legge. La superficie massima in nessun caso potra’ eccedere di cinque mila ettari.

Articolo quarto

la domanda per controfirmare il testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato sara’ la seguente:

Siete voi d’accordo con controfirmare il testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato presentata dall’assemblea costituente e aggiustato dalla commissione speciale di concertazione dell Onorevole congresso nazionale che include i consensi raggiunti nel dialogo tra governo con i prefetti e rappresentanti municipali sulle autonomie incorporando il risultato della consulta sull’articolo 398 che si risolvera’ in questo stesso referendum e che sia promulgata e messa in vigore come nuova legge fondamentale dello stato boliviano.

Articolo quinto

lo scrutinio di votazione del referendum nazionale costituente avra’ le seguenti caratteristiche:

  1. sara’ divisa orizzontalmente in due parti uguali

  1. nella parte superiore si consultera’ per dirimere la redazione finale dell’articolo 398 del testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato insieme ad ognuna delle domande sara’ indicata una casella, il segno fatto nella casella indichera’ quale opzione o volonta’ del cittadino votante e’ d’accordo.

  1. nella parte inferiore si consultera’ se si e’ d’accordo o no con controfirmare (approvare) il testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato, insieme alla domanda ci sara’ una casella che si intitolera’ SI e una NO. Il segno nella casella SI esprimera’ l’accordo di controfirmare (approvare) il testo del progetto della nuova costituzione politica dello stato.

Articolo sesto

la corte nazionale elettorale e tutti gli organi elettorali che segnalino l’articolo 225 della costituzione politica dello stato organizzeranno e amministreranno il referendum conformemente alla legge speciale, concluso il processo la corte nazionale elettorale rimettera’ i risultati finali al presidente del congresso nazionale.

Articolo settimo

nel caso che sia controfirmato il testo del progetto di costituzione politica dello stato per maggioranza assoluta di voti, la corte nazionale elettorale rimettera’ i risultati sulla consulta sulla redazione dell’articolo 398 al presidente dell’Onorevole del congresso nazionale perche’ sia incorporata la redazione finale del testo di detto articolo nel progetto di costituzione politica dello stato compiendo il mandato del popolo sulla redazione di questo articolo. Il presidente onorevole del congresso nazionale rimettera’ il testo integro del progetto di costituzione politica dello stato al presidente della repubblica per la sua promulgazione e pubblicazione nella gazzetta ufficiale di Bolivia.

Disposizioni abrogative e derogatorie

si approvano e derogano le disposizioni contrarie alla presente legge

disposizioni finali

disposizione finale unica. Il ministero delle finanze assegnera’ un bilancio speciale con risorse nazionali per finanziare il referendum convocato per la presente legge.

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