Cosa e’ il fascismo
Da tempo oramai si sente parlare di organizzazioni neo fasciste, (l’ultima in ordine di tempo di tifosi al seguito della nazionale di calcio italiana), ma quasi sembrano tollerati sia dalle istituzioni che dagli individui. A volte sembra sottovalutata l’ideologia e il sentimento che muove queste organizzazioni, come sembra anche che non ci sia conoscenza del fenomeno da parte dei giovani che molte volte cascano nel tranello. E’ certo che in momenti di forte crisi e di controllo come questo, il fenomeno fascista prende campo, come e’ vero che il sottovalutare il fenomeno puo’ portare agrossi danni come la storia insegna.
Per chiarie la posizione del Nuovo Umanesimo ecco cosa’ c’e’ scritto nel “Dizionario del Nuovo umanesimo” (ed. multimage) sul fascismo.
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fascismo (da fascio, lat. fasces pl. il fascio di verghe da cui usciva una scure, securis, simbolo del potere degli alti magistrati romani ripreso dai fascisti) Concezione politica nazionalista, autoritaria, anticomunista e nemica della democrazia liberale. Ha preso nome dall’allegoria romana dell’autorita’ statale: un fascio di verghe con la scure. Questa ideologia e organizzazione politica fu creata da B. Mussolini in Italia nel 1919. Essa affermava di non essere capitalista ne’ socialista ma di propugnare uno Stato corporativo. E’ servita da modello alla Germania (nazismo), alla Spagna (falangismo) e al Giappone. In Inghilterra fu fondata l’Unione britannica dei fascisti, in Francia fu creata la Croix de Feu. Insieme al nazionalsocialismo, rappresenta l’espressione antiumanista piu’ radicale. Il fascismo nega i diritti umani e conduce alla degradazione della persona.
Il fascismo aspirava a stabilire per mezzo della guerra il nuovo ordine mondiale, lo Stato fascista millenario, e in questo senso e’ stato il principale responsabile dello scoppio della seconda guerra mondiale, costata piu’ di cinquanta milioni di vite umane, secondo i dati ufficiali.
Il regime fascista e’ tirannico, basato sulla figura del dittatore (o caudillo) e rigidamente gerarchico. Il suo principio e’ “il capo ha sempre ragione” e il dovere di ognuno e’ obbedirgli incondizionatamente. E’ un regime totalitario, che nega la democrazia e stabilisce il monopolio del partito fascista, concentrando nelle proprie mani la totalita’ del potere economico, politico e ideologico. Il sistema fascista e’ militarista per eccellenza e trasforma tutti gli abitanti di un paese in soldati che eseguono la volonta’ del dittatore. Per il fascismo, lo Stato nazionale e’ al di sopra di ogni altra cosa. Si tratta di un regime repressivo che non ammette opposizione ne’ dissidenza.
L’ideologia fascista e’ eclettica e contraddittoria. Raggruppa idee che si autoescludono, mescola elementi di socialismo, nazionalismo, paganesimo, elitismo, egualitarismo e militarismo. Assolutizza la violenza come metodo di gestione sociale e politica.
Il fascismo promuoveva il modello della mobilitazione sociale istantanea per realizzare “l’obiettivo nazionale” Poiche’ il fascismo ha utilizzato la sovversione e la violenza come metodi principali di azione politica, oltre a forme clandestine di organizzazione, i partiti che ad esso si richiamavano sono stati posti fuorilegge dopo la seconda guerra mondiale. Cio’ ha costretto i fascisti a creare organizzazioni neofasciste, che negano la propria discendenza dal fascismo ma ne usano metodi e idee, modernizzandole e mascherandole da movimenti nazionalisti xenofobi. Questi raggruppamenti hanno acquistato particolare forza in Italia, Germania, Francia e Austria.
Il Nuovo Umanesimo ritiene che il pericolo fascista esiga la realizzazione di riforme urgenti per risolvere i problemi della gioventu’ disoccupata, dei piccoli imprenditori costretti al fallimento, dei professionisti e dei dipendenti del pubblico impiego rimasti senza lavoro, dei pensionati ridotti alla miseria e degli altri gruppi emarginati. Nel processo dell’integrazione europea e americana e’ necessario considerare la condizione delle identita’ nazionali, delle minoranze etniche e culturali, per impedire l’insorgere di conflitti interetnici e interconfessionali; e’ importante prestare cooperazione economica e sociale ai paesi meno sviluppati per ridurre le correnti migratorie dirette verso le zone a maggiore sviluppo. Queste misure possono ridurre la base sociale dei movimenti neofascisti e allargare i confini della democrazia.
da “dizionario del nuovo umanesimo” ed. multimage
