il sito ufficiale della marcia mondiale per la pace e la non violenza

E’ stato un mese questo di agosto, scandito dalle vacanze, ma purtroppo la violenza non si e’ fermata, anzi. Proprio durante i giochi olimpici, che un tempo imponevano una tregua dei conflitti, e’ scoppiata una nuova guerra tra la Georgia e la Russia. La tensione internazionale e’ aumentata in modo brusco con la contrapposizione della Russia agli Stati Uniti e alla Nato. La Corea del Nord ha minacciato di proseguire l’arricchimento del plutonio, perche’ gli Usa non hanno mantenuto la promessa fatta di togliere la Corea dall’elenco degli stati canaglia. La Signorina Rice ha firmato con la Polonia, l’accordo di mettere i missili intercettori nel Paese di Solidarnosc. In Afghanistan e in Iraq la guerra continua massacrando migliaglia di persone. Un piccolo e povero Paese come la Bolivia si trova in una situazione difficile perche’ la maggioranza della popolazione ha deciso di stare con il loro presidente Evo Morales, che ha iniziato un processo nonviolento di restribuzione delle ricchezze verso i piu’ poveri, cosa che non ha trovato daccordo i ceti ricchi prevalentemente di origine creola europea, che con l’aiuto degli Stati che hanno interessi nello sfruttamento delle risorse della Bolivia, Stati uniti e Paesi Europei come Spagna e anche l’Italia, si oppongono anche con mezzi violenti alla maggioranza del popolo. La violenza verso gli immigrati aumenta, lasciando morire centinaia di persone nei mari che portano all’Europa. Negli Stati Uniti un gruppo di Neonazisti razzisti armati di tutto punto, sono stati fermati poco prima di attentare a quello che potrebbe essere il primo presidente nero degli Stati Uniti, mentre centinaia di manifestanti pacifisti e nonviolenti venivano caricati e arrestati dalla Polizia a Denver sempre negli Stati Uniti. In India scoppia la violenza contro i Cristiani da parte di fondamentalisti Indu’, aumentando il rischio di scontri religiosi. Se ci guardiamo intorno la violenza aumenta in tutti i campi del fare umano fino ad arrivare ad ognuno di noi.

Non sembra che ci siano molte vie d’uscita a queste assurdita’, ma sembra che si stia anche promuovendo una coscienza della nonviolenza, come comportamento di vita. C’e’ bisogno, oggi piu’ che mai, che questa coscienza della nonviolenza diventi una forza che contamini gli animi e i cuori di chi si sente perduto nell’assurdita’ di questo mondo. C’e’ bisogno di creare la coscienza della nonviolenza, che bisogna uscire da questo vortice pericoloso dove ci siamo infilati. C’e’ bisogno di creare una coscienza che elevi le aspirazione dell’essere umano oltre, cioò che crea morte distruzione e sofferenza.

L’organizzazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e’ partita, c’e’ bisogno dell’aiuto di tutti. C’e’ bisogno di partecipazione da parte delle coscienze di ognuno di noi. Nel sito ufficiale, da poco finito, ci si puo’ iscrivere a partecipare come meglio uno puo’. Dalla partecipazione a un pezzo della marcia, alla diffusione, al sostegno economico, dall’adesione come citta’, organizzazione, partito politico, scuole, universita’ ecc. Per ora e’ solo in spagnolo ma presto verra’ fatto in altre lingue. Iscriviti e visita il sito

www.marchamundial.org

altrimenti manda un commento a questo articolo e verrai contattato.

Gisby

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