Archive for July, 2008

L’ITALIA RATIFICA IL TRATTATO DI LISBONA, SAI COSA E’?

Thursday, July 31st, 2008

Il parlamento italiano all’unanimita’ ha ratificato il Trattato di Lisbona, la maggior parte dei cittadini italiani non conosce questo trattato nato per prendere il posto della Costituzione europea, che alcuni Paesi chiamati a ratificarlo con il voto popolare non approvarono. Il “Trattato di Lisbona ” ha bisogno dell’unanimita’ dei Paesi facenti parte dell’Europa Unita, ma nell’unico Paese dove la popolazione e’ stata chiamata a votare l’Irlanda, non e’ passata. Sarebbe dovuto avvenire la consultazione in tutto il resto d’Europa, ma non si e’ voluto per non incappare nella bocciatura, e sicuramente per non fare avere informazione ai cittadini Europei.

Ci troveremo a dover obbedire a un regolamento europeo, che non conosciamo, e che non abbiamo nemmeno scelto. Questo fatto e’ molto grave, e dimostra, in Italia sicuramente, che i rappresentanti politici italiani fanno lo stesso gioco, obbedienti a poteri maggiori come la Banca Europea, che gia’ decide le politiche finanziarie e monetarie, che con questo trattato avra’ piu’ potere. Un altro elemento importanta sara’ la possibilita’ di usare la guerra come strumento di attacco e non di difesa, in barba alla costituzione italiana, che non prevede questa possibilita’. In sintesi gli Stati Nazionali non conteranno quasi piu’ niente, e questo non e’ un male, ma la cosa grave e’ che il popolo europeo non ha scelto il modo di stare insieme autonomamente e in sintonia, ma e’ stato dirottato da un branco di burocrati.

L’Europa Unita e’ un’aspirazione, che deve nascere e svilupparsi dai popoli che la abitano, e non da quattro burocrati assoggettati ai poteri finanziari. Una di queste occasioni e’ a ottobre, quando i giorni 16, 17 e 18, migliaglia di persone, e di organizzazioni di tutta Europa si ritroveranno a Milano al Forum Umanista

Europeo proprio per dare un’altra visione di un’altra Europa

costruita e partecipata dal basso. Ci si puo’ ancora iscrivere a queste giornate visitando il sito www.humanistforum.eu

Gisby

AMPLIAMENTO BASE DAL MOLIN, IL POPOLO SOVRANO

Tuesday, July 29th, 2008

Il Consiglio di Stato non ha ammesso il ricorso di alcune associazioni, contro l’ampliamento della base militare Dal Molin di Vicenza. La costituzione italiana indica il Popolo come sovrano, ma lo Stato in caso di basi militati (e altro) non lo vuole prendere n considerazione. Nella sentenza si dice infatti che ” Non rientra nella procedura di autorizzazione ad un insediamento militare, di esclusiva competenza dello Stato, la consultazione della popolazione interessata -e’ detto in una nota- ne’ tanto meno essa e’ prevista nella procedura risultante dal Memorandum del 1995; tale consultazione e’ stata soltanto ipotizzata nelle dichiarazioni del Ministro della Difesa pro tempore in sede parlamentare “. Hanno paura di consultare direttamente i cittadini sulle decisioni che piovono dall’alto, il vero federalismo e’ la consultazione diretta . Se il Popolo e’ sovrano lo deve essere sempre, non una volta ogni cinque anni.

Gisby

Per piu’ informazioni NO DAL MOLIN

PRECARI A VITA

Monday, July 28th, 2008

Con il nuovo decreto che non obbliga i datori di lavoro ad assumere i lavoratori precari, che secondo la legge ne hanno diritto, abbiamo fatto un altro passo verso la cancellazione del diritto al lavoro sancito dalla Costituzione. Questo nuovo decreto violento del governo, va verso la direzione intrapresa da anni di cancellare i diritti fondamentali delle persone. Aumentera’ l’insicurezza del futuro, di milioni di persone che lavorano per il proprio sostentamento e magari della propria famiglia, aumentando il potere decisionale delle grandi imprese che a guardare bene, sono le uniche che ci guadagnano. Non sono le piccole e medie imprese, che secondo me avrebbero piu’ bisogno di avere i lavoratori come compartecipatori dell’azienda piuttosto che lavoratori in bilico.

Nell’anno in cui ci sono state decine di vittime del lavoro, con questo decreto si rende ancora piu’ insicura la vita nei posti di lavoro, proprio perche’ l’insicurezza di avere uno stipendio a fine mese, costringera’ a non denunciare situazioni di pericolo per la paura di perdere lo stipendio.

Ci vogliono precari a vita, cosi’ ci controllano meglio nel disastro che stanno producendo.

Mentre loro se la spassano sulle grandi barche di grossi imprenditori e personaggi dell’alta finanzia, a farci compagnia ci mandano la Polizia e l’Esercito, che sorveglieranno Noi piu’ che i muri delle nostre citta’. Cosi’ saranno pronti, in caso che qualcuno vada fuori lo schema da loro stabilito, ad usare le forze armate per difendere il Grande Capitale Speculativo, che nel frattempo studiera’ altre mosse da far passare come leggi e decreti dai nostri politici.

Gisby

CONFERENZA SULLA NON VIOLENZA

Saturday, July 26th, 2008

La Fucina per la Nonviolenza La Comunita’ per lo sviluppo umano

Sezione .fiorentina del Movimento Nonviolento L’Associazione Un Tempio per la Pace

in collaborazione con la scuola internazionale Lorenzo De’ Medici, e con la costituenda “Tavola fiorentina per la Nonviolenza”

ORGANIZZANO A FIRENZE DUE CONFERENZE-DIBATTITO CON STEPHEN ZUNES*

1 - La nonviolenza come strumento di globalizzazione dal basso

il 28 Luglio, delle ore 21 alle 23,30

alla sede del “Tempio per la pace”, in Via Magliabechi 9

(presso il Liceo Artistico)

La conferenza sara’ in lingua inglese ma con traduzione in italiano.

2 -Nonviolence and the orange revolutions of the Eastern countries

il 29 luglio dalle10 alle 13

presso la Chiesa di San Jacopo della Scuola “Lorenzo de’ Medici”,

Via Faenza 41

per gli studenti della scuola, ma aperta a tutte le persone interessate che conoscano la lingua inglese. Non ci sara’ traduzione in italiano.

*Stephen Zunes e’ Professore di Scienza Politica all’Universita’ di San Francisco (California),dove ha diretto, per anni, il programma di Studi sulla Pace e la Giustizia. E’ uno dei maggiori studiosi mondiali di nonviolenza e di lotte nonviolente nel mondo sulle quali ha pubblicato molti articoli ed anche alcuni libri. In particolare, con altri autori, ha curato il volume: “Nonviolent Social Movements: A Geographical Perspective “, Blackwell Publishing, 1999, che analizza le lotte nonviolente in varie parti del mondo. Come giornalista e’ anche condirettore della rivista Peace Review, e collaboratore di varie altre, e partecipa anche a molte trasmissioni TV in USA ed all’estero. Nel 2002 ha vinto il premio della “Peace and Justice Studies Association”come studioso di pace dell’anno.

E’ anche noto come critico della politica USA nel mondo, in particolare per quella per il Medio Oriente, sulla guerra in Iraq, e per la cosiddetta guerra al terrorismo. Un suo libro su quest’ultimo argomento e’ stato tradotto e pubblicato anche in Italia con il titolo “La scatola esplosiva. La politica americana in Medio Oriente e le radici del terrorismo” Jaca Books, 2003,

nel quale sostiene che ” Nella strategia del divide et impera coloniale, gli USA sono stati i grandi fomentatori del terrorismo così come del fondamentalismo. Sono cosi’ i sostenitori dei regimi piu’ autoritari e sanguinari, purche’ loro alleati. Dall’Egitto all’Iran la politica estera americana ha creato una catastrofe “.

EMERGENZA NAZIONALE CLANDESTINI ? ANCORA !?

Friday, July 25th, 2008

Altra trovata di questo governo, Clandestini Emergenza Nazionale, con queste parole il governo ha intenzione per l’ennesima volta di rivoltare l’attenzione su gli immigrati. Con i nuovi emendamenti alla finanziaria, hanno tagliato sanita’ i medici sono sul piede di guerra, la scuola per l’ennesima volta subira’ tagli giganteschi. La precarieta’ avanza, i mutui aumentano di mese in mese mettendo in ginocchio intere famiglie. E l’Emergenza nazionale sono i clandestini, ma fateci il piacere. L’emergenza sono l’aumento della poverta’ e dei conflitti nel mondo per cui migliaglia di disgraziati cercano una vita migliore, fuori dai loro paesi. L’emergenza e’ levare i grossi finanziamenti per gli armamenti e investire dove c’e’ ne’ bisogno salute e istruzione primariamente. Ancora va ribadito. Come va ribadito che a forza di Emergenze Nazionali, stiamo diventando un Paese sotto stato di Polizia.

Come fanno delle stronzate, si sposta l’attenzione su gli immigrati.

L’Emergenza e’ fare pressione perche’questi trogloditi, ritornino nelle loro caverne, e lascino lo spazio alla buona gente. L’emergenza e’ che la buona gente alzi su la testa, che non rimanga in silenzio davanti ai violenti.

C’e’ bisogno di unire gli sforzi, che chi sta nel campo della sanita’ e dell’istruzione incominci a denunciare le falsita’ di questo sistema, non possono piu’ aspettare che tutto vada alla rovina.

Si deve denunciare questo richiamo all’emergenza nazionale, come forma di terrorismo psicologico, e come forma di giustificazione della violenza ( i leghisti che parlano di Nazione ? quale la Padania o l’Italia?, se sono Padani che non rompano le scatole agli altri…).

Sono degli immorali, ma non e’ molto diverso far finta niente, e lasciarglielo fare.

Il 4 Ottobre ci sara’ una manifestazione Nazionale contro il razzismo promosso da varie organizzazioni. Vale la pena che chi e’ colpito da questi governanti partecipi, gridando molto forte che non ci prendono in giro e che mobilitarsi per gli ultimi e’ lottare anche per i propri diritti.

Gisby

I primi tre giorni della settimana della creativita’, di Sabrina Paoli

Monday, July 21st, 2008

Ciao a tutti! Sono appena rientrata da Barcellona e con emozione vi descrivo i primi 3 giorni di preparazione della Marcia mondiale per la Pace e la non-violenza! Abbiamo cominciato con circa 30 persone dall’Italia, Cile, Argentina, Spagna e Francia…ma ogni giorno si aggiungeva qualcuno. Gia’ ora sono in piu’di 50, per arrivare a fine settimana a circa 100 persone da tutta europa! I primi tre giorni sono stati piu’ di storia, inquadramento, percorso e studio della marcia.

Da piu’ di 14 anni l’associazione Mondo senza Guerre sta lavorando sul tema e da circa 10 mesi stanno preparando questa marcia, una marcia che sia in grado, in una situazione mondiale limite, dove si sta sviluppando la violenza in generale e la minaccia dell’armamento nucleare, di rompere la credenza che non si possa fare niente e di aumentare la credenza nella azione nonviolenta e dell’importanza che ciascuno prenda coscienza delle proprie responsabilita’ e azioni conseguenti.

Vista, quindi, l’urgenza sociale in cui ci troviamo, fronti ed organismi del movimento umanista hanno deciso di aderirvi, mantendo ciascuno la propria attivita’, ma convergendo tutti nella realizzazione di questa marcia per i prossimi 2 anni. Chiaramente e’ aperta a tutti, persone, associazioni, enti, istituzioni.. che nel mondo decidono di contribuire a questo. In ogni caso rimane fondamentale la sensibilita’ di tutti coloro che vi parteciperanno, chiunque vi partecipera’ dovra’ comprendere che e’ qualcosa che sta nascendo, che continuera’, che non ha limite nelle diversita’ e nella multiculturalita’. Se cosi’ sara’ avremo una marcia molto esistenziale, un viaggio esistenziale di molto significato per ognuno che partecipa. L’interesse e’ CREARE UNA COSCIENZA SOCIALE SUL TEMA DEL DISARMO E DELLA NONVIOLENZA.

La marcia comincera’ in Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009, anniversario della nascita di Gandhi e

dichiarato dalle Nazioni Unite giorno Internazionale della Nonviolenza. Terminera’ nella cordigliera

delle Ande – Parco Punta de Vacas, Aconcagua – all’inizio del 2010. Durera’ 90 giorni, tre lunghi mesi di viaggio. Passera’ da tutti i climi e stagioni, dall’estate torrida delle zone tropicali a vari deserti, fino all’inverno siberiano.

Gia’ da ora stanno arrivando notizie di persone che si vogliono unire al percorso con nei modi piu’ diversi, oppure organizzando attivita’ speciali nelle proprie citta’ come concerti musicali, partite di calcio, coinvolgendo anche personaggi famosi dello sport, cinema, teatro, informazione…

Durante questi tre giorni abbiamo anche rivisto il percorso principale e aggiunto degli “ affluenti ”, anche se questi continueranno ad aggiornarsi via via che arriveranno le adesioni.

Questa marcia, la prima nella storia umana per la pace e la non violenza, si realizza grazie al lavoro di migliaia di persone che contribuiranno ciascuno con il suo percorco e lavoro locale.

Chiunque voglia aggiungersi puo’ andare nel sito www.marxamundial.info oppure nel sito www.c234.net

In questi giorni si prepareranno i loghi, il sito web, i video, i materiali, il contatto con le istituzioni, organizzazioni, enti..insomma tutto cio’ che sara’ necessario per la diffusione e contatto in ogni continente.

Sabato ci sara’ un laboratorio di maschere ed infine domenica si fara’ la prima prova pilota nella citta’ di Barcellona con i primi materiali preparati….ci sara’ attivita’ di contatto, cartelloni giganti su autobus decappottati, elicottero che fara’ una ripresa aerea…insomma di tutto di piu’ delle nostre migliori esperienze!!!

Unitevi con le vostre idee, i vostri contatti, ovunque siano nel mondo!!

Un forte abbraccio

Sabrina Paoli


Si’ all’accoglienza, no ai CPT

Saturday, July 19th, 2008

In continuita’ con l’iniziativa di Saverio Tommasi, l’attore fiorentino che si e’ chiuso in una gabbia per tre giorni al piazzale Michelangelo per dire NO AI CPT, oggi 18 luglio dalle ore 18.30 fino a domenica 20 alle ore 19.00 si chiudera’ nella stessa gabbia Gigi Ontanetti nato a Firenze, cittadino del mondo, membro del movimento nonviolento educatore scout ed ex consigliere comunale fiorentino per affermare con forza il SI’ ALL’ACCOGLIENZA e IL NO AI CPT.

fonte

ilprossimosonoio

Conferenza internazionale a Praga: ” Guerre stellari, mito o realta’ ? Lo scudo spaziale degli Stati Uniti e la sicurezza europea ”

Friday, July 18th, 2008

jan_tamas_e_jan_neoral.jpgfoto della conferenza

La terza conferenza internazionale organizzata da Europe for peace si e’ tenuta stamattina a Praga in una sala del Parlamento ceco, alla presenza di oltre cento persone, tra cui numerosi deputati e senatori cechi.

Sono intervenuti Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Giorgo Schultze,Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo, Joanne Landy, co - direttrice di US Campaign for Peace and Democracy, Jan Tamas, Movimento Umanista, portavoce del movimento ceco contro la base radar Jan Neoral, Lega dei sindaci contro il radar e Ivona Novomestska’ , portavoce di Ne Zakladnam.

Era presente la televisione nazionale ceca, che ha fatto un servizio in diretta e ha intervistato Luisa Morgantini.

La conferenza ha ottenuto tre importanti risultati:

1. Stabilire una volta per tutte che l’installazione di una base militare straniera in Repubblica Ceca e’ un tema europeo e non locale.

2. Dimostrare che la vera sicurezza si puo’ ottenere solo con la pace e il disarmo e non con una corsa agli armamenti sempre piu’ costosi e sofisticati.

3. Portare ancora una volta a livello europeo la lotta in Repubblica Ceca, con l’invito fatto da Luisa Morgantini alle donne del movimento contro la base radar, affinche’ partecipino all’audizione prevista a meta’ settembre al Parlamento Europeo, con rappresentanti di altri movimenti simili ( No Dal Molin in Italia, gruppi in Polonia, ecc ).

Fonte:Peace for Peace

Settimana della creativita’. Marcia Mondiale per la pace e la nonviolenza

Thursday, July 17th, 2008

Da lunedi’ scorso fino a Domenica 20 Luglio a Barcellona in Spagna si sta’ svolgendo La settimana della creativita’ per la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Promossa da ” Mondo senza guerre ” (pagina web italiana) questa settimana vede riunite nella citta’ iberica decine di persone di varie organizzazioni e non, che stanno creando la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che partira’ dalla Nuova Zelanda nel 2009 e arrivera’ in Punta de Vacas (Argentina) a Gennaio del 2010 facendo il giro del mondo coinvolgendo organizzazioni, istituzioni e individui nei Paesi dove passera’. Prossimamente un articolo scritto da Sabrina Paoli, che ha partecipato a queste giornate. Per vedere e avere informazione in tempo reale sulla Settimana della Creativita’ MarciaMondiale.

Gisby

foto di gruppo dei partecipanti alla giornata di mercoledi’

Gia’ fatto, le prossime impronte digitali sono le nostre…

Wednesday, July 16th, 2008

Grandiosi, si sono messi daccordo, con l’appoggio dell’opposizione (opposizione? a cosa?) il governo ha emanato un decreto legge che ci schedera’ tutti con le impronte digitali. Falsi! per come dicono loro , zittire le polemiche sulla legge, di ricordo fascista, che imponeva la schedatura dei piccoli Rom, adesso le prendono a tutti. Si’ con questo decreto legge bipartisan, dal 2010 verranno prese le impronte digitali a tutti.

Certo non costano niente un po’ di inchiostro cosa vuoi che costi, ma intanto ci mettono tutti sotto controllo, aumenta la sensazione del controllo. Non solo mentre tagliano i fondi per tutto quello che e’ sociale, sanita’ e istruzione verranno messe al collasso ancora piu’ , la discussione ancora viene portata su questa favola della sicurezza. Io di una cosa sono sicuro CI STANNO FREGANDO! E da un po’ che ne sono SICURO.

Non c’ e’ sicurezza dove non ci sono pari opportunita’ per tutti, dove la vita diventa una lotta. Uno stato dove la tortura non è reato è forse un Paese sicuro? Chiedetelo a quei ragazzi picchiati, privati della dignita’ nella caserma di Bolzaneto. Gli accusati dei maltrattamenti, sono stati condannati, e non tutti, a una condanna, inferiore ai tre anni, e con l’indulto sara’ come non fosse successo nulla. Ma il ministro dell’interno di allora, se e’ successo qualcosa, e la sentenza ammette questo, perche’ non e’ stato indagato?

Questo sistema e’ violento, perde credibilita’ e diventa sempre piu’ violento.

Nel 2010 forse avranno le mie impronte, ma ci sara’ un Movimento nonviolento che si mettera’ in Marcia da tutto il mondo per un luogo sulle montagne del Sud America, li’ sulla cordigliera’ delle Ande, per ricordare che

La violenza ha perso la guerra, giacche’ non si potra’ più imporre con la violenza una pace ingiusta. Non si potra’ nemmeno violentare la verita’ manipolando la parola ” pace “.

La violenza e’ cosi’ logora che si sta per ottenere il ritiro delle truppe d’ invasione, la restituzione dei territori occupati e lo smantellamento delle armi di distruzione di massa.

Comincia a suonare l’ora in cui finira’ la violenza economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica in tutto il mondo.

Ma sta arrivando anche l’ ora più difficile, in cui superare la violenza radicata nei nostri cuori.

Silo

Gisby