Il nucleare non e’ sicuro per l’umanita’

Dopo l’ennesimo incubo nucleare accaduta ieri e in piena lotta per lo smantellamento di ogni arma nucleare, colgo l’occasione per ribadire, per il nucleare civile:
- I reattori attuali, anche se migliorati rispetto ai tempi degli incidenti di Chernobyl e Three Mile Island, continuano ad avere un livello di sicurezza insufficiente. Incidenti di fusione del cuore del reattore sono possibili anche negli impianti di costruzione piu’ recente. Oltretutto le centrali sono diventate depositi provvisori di grandi quantita’ di scorie radioattive in attesa di una soluzione definitiva.
- Non esiste una netta separazione tra gli usi civili per ottenere energia elettrica e le applicazioni militari. Gli accordi internazionali di non proliferazione non hanno mai funzionato ed oggi come ieri uno stato in possesso di centrali nucleari puo’ in pochi mesi arrivare a fabbricare bombe atomiche.
- Le scorie radioattive rappresentano un ostacolo insormontabile. I livelli di radioattivita’ delle scorie si decompongono nell’arco di decine di migliaia di anni, cioe’ in tempi che vanno oltre ogni orizzonte temporale comprensibile all’essere umano. Nessun paese al mondo ha finora approntato un deposito definitivo per le scorie nucleari, proprio a causa delle enormi difficolta’ e dei rischi che comportano. D’altra parte, l’esportazione delle scorie all’estero e’ assolutamente inammissibile.
- Gli enormi investimenti nella ricerca nucleare vanno urgentemente trasferiti verso lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile come il solare, l’eolico, il geotermico, ecc. che sono sfruttabili in tempi brevi e permetterebbero di intervenire con efficacia contro il rapido aumento dell’effetto serra. Le ricerche nel campo nucleare richiederanno altri decenni per arrivare, se tutto va bene, a nuove tecnologie meno pericolose e utilizzabili ad ampio livello.
- Anche l’uranio e’ destinato ad esaurirsi e - secondo molti analisti - anche piuttosto velocemente nel caso si contasse realmente sulla produzione di energia nucleare in scala mondiale.