Analisi del risultato elettorale delle elezioni politiche del 2008
Il fenomeno piu’ evidente del risultato elettorale delle politiche del 2008 e’ un Parlamento dove la sinistra non e’ piu’ rappresentata e dove invece l’avanzata della destra e’ fortissima.
Allo stesso tempo, la presenza di due grandi schieramenti non molto diversi tra loro, che occupano tutto lo spazio parlamentare ed escludono le forze piu’ “radicali” dalle due parti rimanda all’attuale modello americano, secondo tanti mass-media il colmo della modernita’ e della democrazia.
Le ragioni della sconfitta della sinistra e del trionfo della destra sono molteplici e richiedono un’analisi dettagliata e una riflessione approfondita, anche a livello personale: gia’ adesso pero’ si puo’ affermare che i riferimenti tradizionali sono caduti e che questa sinistra, con il suo linguaggio e i suoi simboli e’ finita e non solo per il tradimento delle promesse elettorali e delle aspettative del suo popolo durante gli sciagurati due anni di governo Prodi. Bisogna avere il coraggio di ammettere che ha toccato i suoi limiti una visione del mondo ancora ottocentesca, insieme all’idea che la violenza sia un mezzo accettabile per fare la rivoluzione.
Ma se tutto questo e’ superato, non significa che lo siano le aspirazioni, i valori e gli ideali di chi si sente ancora di sinistra. Questa e’ una grande occasione per creare un nuovo movimento, ampio e diverso, basato su pochi concetti fondamentali: l’essere umano (e non il denaro, lo stato, la religione o la classe) come valore centrale, la nonviolenza come stile di vita e metodologia d’azione, la non discriminazione e la valorizzazione della diversita’ in ogni campo come atteggiamento di fondo. Da questi punti minimi generali discendono la rivendicazione di uguali diritti e opportunita’ per tutti e la necessita’ di trovare soluzioni a problemi concreti come la casa, la sanita’, il lavoro, l’istruzione e la qualita’ della vita, superando la logica mostruosa secondo cui questi diritti sono diventati privilegi destinati solo a chi puo’ pagarseli.
Come umanisti, siamo convinti che esistano le forze per dare vita a questo progetto e siamo pronti a dare il nostro contributo per realizzarlo.
da partitoumanistafirenze.net
April 18th, 2008 at 5:12 pm
ma fate davvero ridere… LOTTA CONTINUA PER SEMPRE! voi umanisti non siete nessuno e mi sembrate un branco di ragazzi viziati e pieni di soldi, che fanno tanto i positivi per le vostre coscienze e basta!
July 16th, 2008 at 7:22 pm
Per Monica, grazie per la partecipazione al nostro sito, non so se ci conosci personalmente, me sicuramente no, ti invito a conoscermi. Sono figlio di operai, nella mia vita mi sono sempre fatto un gran culo per andare avanti, probabilmente come te. Ma al contrario, forse, di te ho deciso di partecipare nel M. U. perchè non mi piace la violenza, ma voglio tanto, forse come te, cambiare questo modo. Se mi scrivi per conoscerci questo è il mio indirizzo di posta gisby.g@tiscali.it
Grazie ancora
Gisby