Archive for March, 2008

LE COOPERATIVE ROSSE VINCONO L’APPALTO PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA BASE USA

Monday, March 31st, 2008

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Vicenza, 28 marzo 2008
Sono stati resi noti i nomi delle ditte che dovranno costruire la nuova base militare Usa a Vicenza: Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e Cooperativa Muratori & Cementisti di Ravenna.
Inutile ricordare i legami stretti tra queste cooperative rosse e molti membri del Governo Prodi e del commissario Costa.
Altro che inderogabili impegni internazionali, altro che rispetto dei patti: hanno svenduto Vicenza per garantire un lucroso affare alle cooperative rosse loro amiche. Le stesse cooperative impegnate nella costruzione della Tav in Val di Susa, giusto per gradire.
Ecco perche’ il buon Walter Veltroni, nel suo recente viaggio elettorale a Vicenza ha detto: la base si fara’.
Fonte

Un successo per comprare il terreno della TAV a Torino

Friday, March 28th, 2008

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Avevamo parlato di questa interessante iniziativa nonviolenta.
Sono state chiuse le prenotazioni per il primo acquisto di terreni in Chiomonte alla Colombera.
Siamo andati ben oltre il previsto!
Piu’ di 1500 persone hanno sottoscritto l’opzione COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA per questo primo lotto di terreni in Chiomonte.
Negli ultimi due giorni sono arrivate una valanga di adesioni.

L’atto verra’ “rogato” (si sottoscrivera’ il formale atto di acquisto alla presenza del notaio) domenica 30 marzo 2008 a Chiomonte presso la cascina La Maddalena
L’operazione di acquisto dei terreni alla presenza del notaio durera’ dalle nove del mattino fino a sera, fino a quando, cioe’, tutti gli acquirenti avranno firmato l’atto di compravendita.

Solidarieta’ con il popolo tibetano e una soluzione valida per tutta l’umanita’

Thursday, March 27th, 2008

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Di fronte agli eventi di queste settimane in Tibet, le Regionali Umaniste e tutti gli umanisti europei, sudamericani, nordamericani e asiatici condannano la violenza e la repressione sanguinosa da parte del regime della Repubblica Popolare Cinese contro i manifestanti di Lhasa e di molte altre citta’ tibetane.
Siamo di fronte ad eventi analoghi alla repressione violenta scatenata in Birmania contro i monaci buddisti e la popolazione inerme, con morti, feriti e “chiusura” di tutte le vie per l’informazione interna e internazionale.
Allo stesso tempo denunciamo la politica degli USA e dei gruppi legati all’industria degli armamenti, vicini al Presidente Bush: costoro fomentano in tutto il mondo, per interessi particolari, azioni di secessionismo e di destabilizzazione tra le popolazioni, cercando di radicarsi nei sentimenti profondi di identita’ nazionale come in Kossovo, Serbia, Palestina e Israele, o spingono verso una divisione per interessi economici, come succede in Bolivia. Non sara’ la voce dei politici interessati alla divisione e allo scontro quella che potra’ aprire il futuro in questo difficile momento.
La questione fondamentale e’ la difesa delle radici storiche di ciascun popolo, e’ il riconoscimento del diritto a praticare le proprie credenze, religione e cultura, ma soprattutto e’ dare una soluzione diversa e valida come esempio per tutta l’umanita’.
La separazione di una nazione o di una regione puo’ avere senso se i codici, le azioni, le intenzioni non vanno verso forme di isolamento o di regressione a modelli antichi, ma verso l’umanizzazione delle relazioni tra i popoli, verso il reale riconoscimento delle diversita’, verso la reale integrazione tra le culture, le nazioni e le regioni che vogliono rappresentare le avanguardie nella formazione della Nazione Umana Universale.
Per iniziare un processo realmente nuovo e’ necessaria la via della nonviolenza, pero’ cio’ ha bisogno di una cultura proiettata verso il futuro, uno sguardo dell’essere umano senza discriminazione fra razze, con uguali opportunita’ tra uomini e donne, senza caste ne’ classi sociali, uno sguardo capace di privilegiare il processo rispetto all’interesse politico immediato.
Come umanisti chiediamo ai governi e ai leader delle opposte fazioni di sedersi ad ascoltare le diverse necessita’ e proposte, di cercare una soluzione differente dalla visione centralista e quella nazionalista: una soluzione con una visione “umanista”.
Abbiamo bisogno di nuovi elementi interpretativi per comprendere la complessita’ dei fenomeni sociali attuali, abbiamo bisogno della pazienza storica per aprire questo dialogo tanto importante ed urgente per tutta l’umanita’. Percio’ come umanisti, attraverso i Portavoce Regionali od una delegazione internazionale delle regioni (Europa, Nordamerica, Latinoamerica e Asia), ci proponiamo come mediatori culturali tra il governo cinese ed i leaders tibetani.
Senza questo dialogo e questa prospettiva di costruzione, le stesse relazioni internazionali fra Cina, USA, Russia ed Europa ed i loro meschini interessi, potrebbero produrre uno scontro irreversibile.
Qui non sono in discussione le Olimpiadi, ma la possibilita’ di dare una risposta coerente a tutta l’umanità. Siamo qui con umilta’ e speranza, insieme a tutti i costruttori di una nuova umanita’ nonviolenta.

Giorgio Schultze
Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Europa

Tomás Hirsch
Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’America Latina

Sudhir Gandotra
Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Asia-Pacifico

Chris Wells
Portavoce del Nuovo Umanesimo per il Nordamerica

23 Marzo 2008

SONDAGGIO

Wednesday, March 26th, 2008

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Prossimamente su questo sito sara’ attivo un sondaggio. Questo sondaggio ci servira’ per sapere di cosa avete bisogno. Cosa volete sapere sul Nuovo Umanesimo? Di che risposta avete bisogno per la vostra vita? E per quello che succede nel sociale? Dove potete prendere la posizione degli Umanisti su un argomento che a voi sta a cuore ? Come posso chiarire un mio amico sui temi Umanisti?
Tutti abbiamo bisogno in questo fracasso di mondo di chiarirsi e chiarire quello che succede e quello che ci succede, come Umanisti abbiamo bisogno di studiare un po’ di piu’ i nostri temi, e di chiarirli alla gente. Stiamo preparando una serie di materiali che servono a questo scopo.
Nel sondaggio dovrete solo votare cosa vi piacerebbe trovare e dopo lo troverete.
Intanto i temi che abbiamo scelto sono:
La non violenza; La riconciliazione; L’educazione; Il fallimento; La coerenza; Lo stato; Il capitale mondiale; La situazione attuale; La morte; Il senso della vita; La spiritualita’; L’educazione; L’azione valida; I principi; L’atteggiamento umanista.
Gisby

Le avventure di Tom & Perry

Tuesday, March 25th, 2008

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Ho conosciuto Tom & Perry a Vicenza durante la manifestazione di 200.000 persone il 17 febbraio 2007, e sono felice di constatare che hanno fatto molta strada.

Tom & Perry sono 2 missili nucleari americani nel deposito di una base Nato italiana.

Frustrati dall’inattivita’ decidono di tornare nel loro paese.. ma la strada del ritorno e’ piena di imprevisti e disavventure..
Qui le loro avventure su youtube
e qui il sito ufficiale con i filmati in alta risoluzione.

NO allo scudo stellare

Friday, March 21st, 2008


Abbiamo parlato pochi giorni fa della petizione contro lo scudo stellare. In 3 giorni sono state realizzate circa 2.500 firme. Questo video (18 minuti circa) e’ veramente interessante e rende molto bene il senso e l’importanza di questa battaglia. Consiglio vivamente a tutti la visione.
Se non hai ancora firmato firma qua.

Primo Forum Umanista a Sofia il 30 marzo

Thursday, March 20th, 2008

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Il 30 Marzo, si terra’ il Primo Forum Umanista a Sofia. Le aree di discussione previste sono Pace e disarmo e Ecologia e Ambiente. Alcune associazioni bulgare hanno aderito e si stanno definendo i dettagli della giornata.
Il sito degli umanisti bulgari e’ http://humanistsofia.splinder.com

Solidarietà con la protesta in Tibet

Wednesday, March 19th, 2008

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Dopo le proteste dei monaci e della popolazione birmana represse nel sangue pochi mesi fa, assistiamo di nuovo alla mobilitazione di un popolo, quello tibetano, oppresso da cinquant’anni di vessazioni e discriminazioni da parte della Cina. E purtroppo la risposta e’ ancora brutale: carri armati per le strade, caccia all’uomo, morti e feriti, oscuramento dell’informazione.

Chiediamo al governo cinese le seguenti misure:
* Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche
* Ritiro dell’ultimatum ai manifestanti
* Ripresa immediata dei negoziati con i rappresentanti del Dalai Lama, per arrivare al piu’ presto ad una soluzione accettabile da entrambe le parti.

A livello internazionale chiediamo:
* l’invio di osservatori che documentino, denuncino e fermino le continue violazioni dei diritti umani in atto in Tibet
* la pressione sul governo cinese affinche’ fermi la repressione e intavoli i negoziati.
* la minaccia di arrivare al boicottaggio delle Olimpiadi, se la Cina non adottera’ le misure richieste.

Petizione Umanista

Tuesday, March 18th, 2008

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Cari amici,
come sapete, il governo USA vuole installare una base radar in Repubblica Ceca, all’interno del cosiddetto programma dello “scudo stellare”.
La nostra protesta e’ forte e spesso siamo presenti nei mass-media; sono forti pero’ anche la degradazione e la censura verso le nostre attivita’.
In aprile il Parlamento dovra’ esprimersi sulla costruzione di questo radar ed e’ probabile che votera’ a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.
Vista l’urgenza della situazione, abbiamo pensato di lanciare una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la questione sia risolta con un referendum.
Poiche’ questo progetto USA non riguarda solo la Repubblica Ceca, ma anche l’Europa e il resto del mondo, chiediamo un aiuto agli amici di altri paesi per raccogliere un milione di firme.
Insieme alle firme stiamo preparando anche lettere di protesta da inviare a diverse istituzioni, e stiamo chiedendo l’appoggio di personalita’ come Chomsky e Gorbachev, che hanno gia’ sostenuto la campagna Europe for peace.
La nostra speranza e’ che grazie a questa petizione e ai messaggi o video messaggi di appoggio che arriveranno, si possa cambiare questo futuro che sembra gia’ stabilito. In ogni caso sara’ un’occasione affinche’ le numerose organizzazioni e personaggi che si
muovono nel mondo della nonviolenza e del pacifismo portino avanti un’attività comune.
Sara’ un’occasione anche per diffondere gli ideali della nonviolenza e del Nuovo Umanesimo.
Per questa campagna contiamo su:
- una dichiarazione
- un video, (guarda) (scarica ad alta risoluzione)
- Una pagina web per firmare la petizione: www.nonviolence.cz
- Siamo gia’ in contatto con diverse organizzazioni che vogliono appoggiare la campagna.

Compra un posto in prima fila

Monday, March 17th, 2008

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Il coordinamento dei Comitati NO-TAV propone un’iniziativa inedita: il processo di acquisto in proprieta’ indivisa (un metro quadro a testa, al costo di 15 Euro, da parte di migliaia di persone NO-TAV) dei terreni della zona Colombera di Chiomonte che sarebbero necessariamente da espropriare per realizzare la nuova uscita del tunnel, secondo il “progetto governativo” contenuto nel dossier presentato da Di Pietro alla UE.
Dopo questa prima fase proseguira’ la ricerca di ulteriori appezzamenti nei territori di altri Comuni, situati sempre in zone suscettibili di cantierizzazione per le diverse ipotesi di realizzazione della nuova linea Torino-Lione.
Qualsiasi futura procedura di presa di possesso di quei terreni, anche solo per effettuare sondaggi, prevederebbe la convocazione sul posto di tutti i proprietari.
Chiarimenti e istruzioni.
Modulo di adesione da stampare e compilare