Una domenica di referendum sulla Tramvia a Firenze
Ancora non si conoscono gli esiti del referendum tranne la percentuale di votanti: 40% circa.
La Tramvia per quello che si sa avra’ come effetto immediato una decina di anni di cantieri per le strada delle zone interessate, con disagi e perdite per i cittadini di fatto incalcolabili, senza avere certezze di un miglioramento una volta realizzata. Creera’ una barriera tra i cittadini, di fatto dividendo in due la citta’, non solo tra le varie zone (quelle servite dal treno e quelle no) ma addirittura tra le vie stesse attraversate. Senza considerare la malsana idea di far passare i treni in piazza Duomo, idea che non meriterebbe neanche un commento. In piu’, ci sembra un progetto di grande opera cui mancano molti requisiti di chiarezza e trasparenza su molti aspetti.
Siamo aperti ad un confronto serio, non come quelli portati avanti fino ad ora dal Comune di Firenze macchiato dalla semplificazione di cui sopra. In tutti i casi il progetto della tramvia va a discapito dei cittadini fiorentini per cui abbiamo invitato a votare SI all’abrogazione delle linee 2 e 3 per bloccare questo progetto e riaprire la discussione. E’ necessario si dare voce ai cittadini, ma fornendoli realmente di capacita’ di decidere e rendendoli partecipi di uno sviluppo della citta’ che trovi una base ampia di consenso, visto che coinvolgera’ la loro vita e quella delle giovani generazioni.