Archive for February, 2008

Basta!

Thursday, February 28th, 2008

L’Aura ha aperto il 58esimo Festival di San Remo con una bellissima canzone. “Basta!” mi piace perche’ suona come un coraggioso invito alla nonviolenza, alla lucidita’ mentale, ad una trasformazione profonda, umanista.

Testo (di Laura Abela):
Sai che succede amica mia?
C’e’ chi ora prova a portar via
Sogni giovani che il tempo cullera’,
Pieni di liberta’
Gente che resta e che va via
Colpa di un uomo o della democrazia?
Dai peccati Madre Guerra assolvera’
Chi la venerera’!
C’e’ qualcuno la’
Che ci aiutera’
A dire “Basta!”?
C’e’ qualcuno la’ che
Fermare potra’
La violenza?
Sai che succede amica mia?
Quella che oggi e’ una bugia
L’indomani per qualcuno evolvera’
E sara’ verita’
C’e’ qualcuno la’
Che ci aiutera’
A dire “Basta!”?
C’e’ qualcuno la’ che
Fermare potra’
La violenza?
C’e’ qualcuno la’
Nell’immensita’
della terra?
C’e’ qualcuno la’ che
Vivere sapra’
Con la testa?
Quante pietre da scagliare
Tiene in serbo,generale,
Il suo esercito di frode ed empatia?
Quante sono le persone
Che in nome del Signore
Finiranno nella cenere?
C’e’ qualcuno la’
Che ci aiutera’
A dire “Basta!”?
C’e’ qualcuno la’ che
Fermare potra’
La violenza?
C’e’ qualcuno la’
Nell’immensita’
della terra?
C’e’ qualcuno la’ che
Vivere sapra’
Con la testa

Forum Umanista di Atene sul disarmo nucleare

Wednesday, February 27th, 2008


Questo e’ lo spot TV per il Forum sul Disarmo Nucleare che si terra’ ad Atene il 15 e 16 marzo 2008. Sara’ il primo di una serie di Forum che ci saranno in diverse citta’ d’Europa e porteranno alla realizzazione del Primo Forum Mediterraneo per il Disarmo Nucleare il 6 e 7 dicembre 2008 al quale parteciperanno 20 Paesi.

Oggi ho un problema, su cosa scrivo il Punto di Vista di questa settimana?

Tuesday, February 26th, 2008

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E si che cose ne sono successe, ma ho una crisi di ispirazione. Il casino del Kosovo-a e’ un bell’argomento, e come si sa l’indipendenza a quella regione e’ stata accordata perche’ li vi sia una delle piu’ grandi basi militari americane, cosicche gli Usa possano fare quello che vogliono senza dovere interpellare il governo Serbo, ma grazie ai loro amici governanti del Kosovo-a avere una zona strategica in mezzo all’Europa dove poter piazzare una base militare strategica. Cosicche’ la tensione cresce, perche’ le altre potenze mondiali, Cina e Russia, hanno problemi rispettivamente con il Tibet e la Cecenia che vogliono l’indipendenza, e non gradiscono l’aumento delle basi militari statunitensi.
Che casino stanno creando.
Il Papa ha attaccato l’ordine dei medici sul fronte dell’aborto, facendoli incazzare per aver detto che un documento da loro preparato era fasullo. Addirittura non si accontenta di dire la sua, ma vuole decidere anche della veridicita’ delle posizioni altrui. Pazzesco!
Vi ricordate degli operai della Thissenkrup, morti bruciati vivi? Il manager della Multinazionale e altri dirigenti sono stati accusati di omicidio volontario. Finalmente senza tanti giri di parole, si e’ detto quello che e’ successo, in quella fabbrica si sono commessi sette omicidi.
Oggi inizia il Festival di San Remo e ci sono gli umanisti, si una di noi e’ in gara e canta una canzone per la non violenza e contro la guerra, si intitola “Basta!”; in un intervista dice di essersi ispirata agli scritti di Silo, grande, il suo talento la sua vocazione messa come dice Silo “…nella causa degli uomini e delle donne valorosi”.
Bene a queste elezioni politiche non votero’, perche’ gli umanisti - noi umanisti - non ci sono, ma ringrazio L’Aura, almeno votero’ per una di noi che vinca il Festival di San Remo…
Ve lo avevo detto non sono molto ispirato questa settimana, vi chiedo cosi di aiutarmi scrivendo sui commenti un argomento su cui dare “Il punto di vista”.
Gisby

E con L’aura arrivano all’Ariston gli “umanisti”

Sunday, February 24th, 2008

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Riporto in versione integrale l’articolo su Vanity Fair che parla di L’aura e noi :)

Gia’ quotata tra i cantanti “impegnati”, porta una canzone, “Basta!”, contro la guerra. L’aura, 23 anni, e’ quella che nel 2001cantava il tormentone “Radio Star”. Ora, a Sanremo, avra’ una marcia in piu’: i suoi amici “Umanisti”, seguaci del movimento per la nonviolenza fondato nel 1969 dal pensatore argentino Mario Rodriguez Cobos, detto Silo che, per supportarla, andranno al Festival in “borghese”.

L’aura, chi sono questi supporter?
Persone molto buone, del Movimento Umanista. Non sono un vero e proprio partito: cercano di informare la gente sulle guerre e sull’esistenza delle armi nucleari.

Ma il Partito Umanista esiste, e fa parte del Movimento.
Non so, io partecipo solo a iniziative di amici di cui mi fido.

Nel suo blog racconta di “azioni militanti”.
Ho distribuito i palloncini della pace e, di tanto in tanto, aiuto a informare la gente ai banchetti: a molti non e’ ancora chiaro che oggi si fa la guerra solo per interessi economici.

Lei come si documenta?
Leggo i giornali ma non ci capisco molto. Internet e’ un grande aiuto, soprattutto per me che ho avuto un percorso scolastico un po’ movimentato.

In che senso?
A 16 anni sono andata in America, dove il liceo e’ all’acqua di rose. Al mio ritorno ho fatto 2 anni in 1 per recuperare. Ma ho person dei passaggi.

L’ha aiutata la filosofia di Silo?
Si. Ho letto i suoi discorsi piu’ famosi e mi sono ispirata anche a lui per la mia canzone.

Non ha paura di scivolare nella retorica?
Corro il rischio: una semplice canzone pop cantata a Sanremo arriva a tutti, non solo a quelli che la pensano come me.

Kosova, un esempio di mancata riconciliazione

Friday, February 22nd, 2008

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Il Kosovo e’ diventato Kosova. D’ora in poi, ciascuno di noi potra’ proclamare l’indipendenza di cio’ che gli pare: non sara’ piu’ necessario concordare nulla, ne’ avere l’assenso dell’unica organizzazione che (eventualmente) potrebbe sancirla, ovvero l’ONU. Ah, dimenticavo: procuratevi prima l’assenso del Segretario di Stato USA e della NATO.
I sardi, corsi, nord-irlandesi, baschi, altoatesini, bretoni…tutti coloro che voglio rendersi indipendenti, potrebbero seguire la stessa procedura.

Ieri a Belgrado hanno incendiato l’ambasciata statunitense con 1 morto e 70 feriti. L’Europa e’ completamente spaccata sul riconoscimento del Kosovo (10 stati contrari e 17 favorevoli). In casa nostra il leghista Borghezio si congratula col Kosovo sperando nell’indipendenza della Padania. Insomma, un conflitto molto vicino destinato a complicarsi col tempo.

L’unica via delle controversie internazionali e, in ultima analisi, anche a livello personale, e’ la riconciliazione:
“Non e’ il caso di tentare la falsificazione della memoria. E’ il caso di cercare di comprendere quello che e’ accaduto per entrare nel passo superiore del riconciliare. Niente di buono si ottiene personalmente o socialmente con l’oblio o col perdono. Ne’ oblio ne’ perdono! Perche’ la mente deve rimanere fresca ed attenta senza dissimulazioni ne’ falsificazioni. Stiamo considerando ora il punto piu’ importante della Riconciliazione che non ammette adulterazioni. Se cerchiamo la riconciliazione sincera con noi stessi e con quelli che ci hanno ferito intensamente e’ perche’ vogliamo una trasformazione profonda della nostra vita. Una trasformazione che ci tiri fuori dal risentimento nel quale, in definitiva, nessuno si riconcilia con nessuno e neanche con se’ stesso. Quando arriviamo a comprendere che dentro di noi non abita un nemico ma un essere pieno di speranze e fallimenti, un essere nel quale vediamo in rapida successione di immagini, bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento. Se arriviamo a comprendere che il nostro nemico e’ un essere che ha vissuto anch’egli con speranze e fallimenti, un essere nel quale ci sono stati bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento, avremo messo una sguardo umanizzatore sulla pelle della mostruosita’” - Silo, Punta de Vacas, 5 maggio 2007

Ragazza di 20 anni gravissima dopo un tentato aborto

Thursday, February 21st, 2008

Abbiamo parlato un paio di giorni fa della legge 194 e da Firenze leggiamo con preoccupazione una triste realta’, sicuramente complessa ma esemplificativa di cosa la legge 194 ha difeso e sta provando a difendere.
Una ragazza ventenne, interrompendo la gravidanza non in strutture adeguate, e’ tuttora in prognosi riservata.

Lavori al Parco di Attigliano per il 4 maggio 2008

Wednesday, February 20th, 2008


Il 4 Maggio ad Attigliano ci sara’ l’inaugurazione del Parco Europeo del Messaggio di Silo. Questo video realizzato con un fotogramma ogni 30 minuti mostra l’avanzamento dei lavori.

LEGGE 194, UNA CONQUISTA MESSA IN DISCUSSIONE

Tuesday, February 19th, 2008

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E’ da qualche anno che la Chiesa cerca di mettere in discussione la legge sull’aborto, la legge 194. Questa legge fu introdotta dal parlamento italiano dopo il referendum del 1978, dove la maggioranza degli italiani decise che ci voleva una legge per tutelare le donne che volevano abortire.. Solamente che io sono un uomo e qualsiasi opinione mia o di qualsiasi uomo potrebbe sembrare a una donna una cosa non sua. Per cui solo le donne possono decidere se portare avanti una gravidanza o no. Sono loro che sulla loro pelle sperimentano cosa vuol dire abortire. Come uomo posso solo accompagnarle nella loro scelta. Certo e’ che la legge 194 ha fatto si che molte donne non morissero piu’ e che non fossero punibili per la loro scelta. Certamente questa legge e’ stato un grosso passo avanti nella autodeterminazione delle donne, e la loro battaglia anche un grosso avanzamento per noi uomini. Quindi questa legge va difesa.
Ma la Chiesa con il suo capo, il Papa, vuole detenere la chiave della vita, e grazie ai suoi vassalli politici, cerca di cancellare questa legge. Cosi, dopo una campagna mediatica che dura da qualche mese, una povera donna che ha deciso di abortire perche’ il suo feto rischiava di nascere malato, e’ stata maltrattata senza nessuna remora e compassione dai Carabinieri subito dopo l’intervento, con un interrogatorio degno dei tempi della “Santa Inquisizione” solo per le modalita’ di come e’ avvenuto. E via a rimettere in discussione la “194″.
Sembra che sia il segno dei tempi dove tutte le conquiste fatte per una societa’ piu’ giusta vengono cancellate in poco tempo, e se ti opponi ti reprimono. Non si puo’ accettare.
Nella loro storia le donne hanno sofferto per prime i dogmi della Chiesa, per prime molte si sono ribellate e per prime hanno contribuito a levare il genere umano dall’oppressione. Come uomo non posso altro che ringraziarle e appoggiarle. Probabilmente sono loro che spingono il motore del cambiamento verso un Essere Umano libero dalla violenza, e verso un’Essere Umano costruttore del Mondo. Forse proprio quello di cui la Chiesa ha paura. Di non essere piu’ in possesso delle chiavi della vita umana e della trascendenza, cosi come del potere su questa Terra.
Si potrebbe giustificare la scelta o no dell’aborto in tanti modi con praticita’ e razionalismo, ma nemmeno quella secondo me e’ la strada giusta.
Per gli umanisti la vita si da’ quando si nasce, si da nel mondo e non con la fecondazione, e questa e’ una posizione chiara e forte sulla vita, li sta l’inizio dell’esistenza umana e dello sviluppo della sua coscienza.
Come sempre commenti e riflessioni sono ben accette…
Gisby

Una domenica di referendum sulla Tramvia a Firenze

Monday, February 18th, 2008

Ancora non si conoscono gli esiti del referendum tranne la percentuale di votanti: 40% circa.
La Tramvia per quello che si sa avra’ come effetto immediato una decina di anni di cantieri per le strada delle zone interessate, con disagi e perdite per i cittadini di fatto incalcolabili, senza avere certezze di un miglioramento una volta realizzata. Creera’ una barriera tra i cittadini, di fatto dividendo in due la citta’, non solo tra le varie zone (quelle servite dal treno e quelle no) ma addirittura tra le vie stesse attraversate. Senza considerare la malsana idea di far passare i treni in piazza Duomo, idea che non meriterebbe neanche un commento. In piu’, ci sembra un progetto di grande opera cui mancano molti requisiti di chiarezza e trasparenza su molti aspetti.
Siamo aperti ad un confronto serio, non come quelli portati avanti fino ad ora dal Comune di Firenze macchiato dalla semplificazione di cui sopra. In tutti i casi il progetto della tramvia va a discapito dei cittadini fiorentini per cui abbiamo invitato a votare SI all’abrogazione delle linee 2 e 3 per bloccare questo progetto e riaprire la discussione. E’ necessario si dare voce ai cittadini, ma fornendoli realmente di capacita’ di decidere e rendendoli partecipi di uno sviluppo della citta’ che trovi una base ampia di consenso, visto che coinvolgera’ la loro vita e quella delle giovani generazioni.

AVVISO IMPORTANTE: cambiamento della data del Forum Umanista Europeo.

Friday, February 15th, 2008

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Per evitare la coincidenza con le elezioni politiche italiane, abbiamo deciso di rimandare il Forum al prossimo Ottobre 2008, collocandolo alla fine di una settimana di eventi in varie citta’ europee a partire dal 2 ottobre, proclamata dall’ONU “Giornata mondiale della Nonviolenza”. La realizzazione del Forum e’ in pieno sviluppo; vi invitiamo quindi a continuare la sua diffusione in tutti i paesi d’Europa.
Staff Organizzativo del Forum Europeo di Milano