Dall’inferno del Bangladesh

Il Bangladesh nei giorni scorsi (la notte tra il 15 e il 16 novembre) e’ stato colpito da un uragano che ne ha sommerso parte della zona meridionale.
Il numero delle vittime e’ ancora incerto per diversi motivi. Sia perche’ alcune zone sembra siano state raggiunte dai soccorsi solo oggi, sia perche’ nelle zone rurali spesso non c’e’ un censimento capillare della popolazione.
Nella citta’ di Patuakhali, una di quelle maggiormente colpite, abbiamo alcuni amici umanisti. Masud al momento si trova a Dhaka e li stava facendo alcuni tentativi di portare il messaggio umanista. Monir, un altro dei nostri, ci ha scritto e mandato foto dalla zona.
Vista l’entita’ della catastrofe (si stimano dalle 10.000 alle 20.000 vittime) tutti hanno sofferto qualche perdita, se non di parenti quanto meno di amici o conoscenti.
Per affrontare la situazione ci stiamo muovendo in due modi, uno pratico-logistico, l’altro psicologico-morale.
Con il primo si stanno riorganizzando le strutture e si cominciano a raccogliere fondi per acquistare cibo essiccato, riso, mucche.
Con il secondo mi racconta Eracle (che sta a Dhaka) si stannno aiutando le persone ad integrare l’accaduto e a reagire.
Qui in Italia stiamo organizzando cerimonie e raccolta fondi (una cena e’ in programma per venerdi 23 alle 21 al locale di via Bezzecca, Roma) che manderemo al conto corrente di Masud.
Chi vuole puo’ unirsi in entrambe le cose (sotto le coordinate bancarie di Masud).
Md Mozammel Hossain (Masud)
Account-no- 34090031
Swift code JANBBDDHFEC
Dhaka University Campus Branch
Janata Bank,
Dhaka University - Dhaka 1000.
Bangladesh
November 23rd, 2007 at 12:33 am
Ho linkato il vostro post sul mio blog. Diamoci da fare! Writer