Firenze: al Consiglio Comunale sulla tramvia gli assessori litigano e i cittadini vengono sbattuti fuori

Firenze, 24 settembre 2007
Dopo aver fatto anticamera a lungo (oltre l’orario prefissato per questo importante Consiglio sulla Tramvia) i numerosi cittadini intervenuti hanno appreso che dopo la relazione illustrativa del vicesindaco Matulli, non si sarebbe svolto il previsto dibattito, rinviato a lunedi prossimo a causa dell’assenza del Sindaco.
I cittadini intervenuti si sono limitati ad esprimere il legittimo disappunto circa questa decisione. Invece da parte del Consigliere Donzelli si e’ registrato un intervento che (chiamando in causa pretestuosamente la futura presenza di Toni Negri in Palazzo Vecchio ?????) ha innescato polemiche verbali che solo l’intervento dei Vigili Urbani ha evitato che si trasformassero in rissa con alcuni consiglieri della maggioranza.
Nella confusione seguita, il Presidente del Consiglio Comunale ha deciso l’allontanamento dei cittadini presenti in aula: decisione che e’ apparsa a tutti surreale. Purtroppo, dopo alcuni minuti vissuti in un clima assurdo, i cittadini sono stati espulsi dall’aula fra le loro vive rimostranze.
Dopo i fatti due considerazioni doverose su quanto accaduto:
Ancora una volta i cittadini sono colpiti per fatti di cui non sono responsabili: la rissa la fanno i consiglieri e vengono buttati fuori i cittadini!
Stigmatizziamo il comportamento di alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno preferito far degenerare una situazione molto tesa, privilegiando i loro interessi di parte, eludendo un vero e serio dibattito su una questione di cosi rilevante importanza, senza rispettare la presenza dei cittadini molto partecipi e interessati.
Per tutti questi motivi e di fronte ad uno scenario cosi penoso, ribadiamo che l’unica possibile soluzione sia quella gia’ avanzata al Sindaco dai comitati il primo agosto:
*moratoria dell’avvio dei cantieri alle linee 2 e 3 fino alla definizione di un piano generale della mobilita’ nell’area metropolitana fiorentina, all’interno di un percorso veramente partecipato che tenga conto delle criticità denunciate e delle proposte alternative avanzate.*