Archive for May, 2007

Intervento del Movimento Umanista sul nucleare

Saturday, May 19th, 2007


Durata video: 6 minuti circa

In occasione della serata “via le bombe da Aviano”, Paolo Vecchi - a nome del Movimento Umanista - e’ stato invitato a parlare del tema nucleare. Questo e’ il suo intervento durante la serata che ha visto la partecipazione di 130 persone circa, preludio alla tappa fiorentina della Carovana contro la guerra del 26 maggio.

Noam Chomsky aderisce alla Dichiarazione di Europe for peace

Friday, May 18th, 2007

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Noam Chomsky, Professore Emerito al “Massachusetts Institute of Technology” di Boston, ha firmato la Dichiarazione “Europa per la pace”.
Noam Chomsky ha gia’ dato il suo appoggio anche al movimento “Ne Zakladnam” - No alle basi - che si e’ sviluppato in Repubblica ceca contro il progetto dello scudo stellare degli USA.

Di seguito la dichiarazione di Chomsky:

Oltre mezzo secolo fa, Bertrand Russell e Albert Einstein lanciarono un appello ai popoli del mondo perche’ affrontassero il fatto che ci troviamo di fronte a una scelta “netta, terribile ed inevitabile. Dobbiamo porre fine alla razza umana, o l’umanita’ e’ disposta a rinunciare alla guerra?”

Le minacce si stanno facendo sempre piu’ gravi. L’Europa ha una posizione unica per intraprendere la storica missione di salvare la razza umana dall’auto-distruzione.

Noam Chomsky

www.europeforpeace.eu

Per il nostro progetto mi piacerebbe usare la parola RIVOLUZIONE

Thursday, May 17th, 2007

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Per il nostro progetto mi piacerebbe usare la parola RIVOLUZIONE. Purtroppo questa parola e’ associata erroneamente solo ad armi e violenza. Ma non e’ cosi!
Nella storia le uniche rivoluzioni che hanno avuto successo sono state quelle NON VIOLENTE.
Una delle prime rivoluzioni umaniste e’ stata quella che ha fatto uscire l’Europa dal medioevo. Allora come oggi un sistema ormai decrepito cercava di rimanere in piedi usando la violenza e la guerra.
Negava l’evidenza di un mondo ormai cambiato appellandosi a dogmi religiosi simili agli attuali dogmi economici…
…Nel medioevo il potere e la ricchezza erano concentrati nelle mani di pochi, pochi Re e Principi decidevano per le popolazioni e dissipavano il bene comune, non vi ricorda niente?…

Cosa vogliamo noi umanisti?
1. vogliamo un impegno serio per il disarmo nucleare…
2. stop alle privatizzazioni…
3. salute ed educazione pubbliche, gratis e di buon livello per tutti…
4. utilizzo della tecnologia per liberarsi progressivamente dalla schiavitu’ del lavoro…
5. Il partito umanista è un partito internazionale che lavora in modo coerente su tutto il pianeta per produrre un cambiamento reale.

Estratto dal discorso del candidato umanista a sindaco di Monza alle elezioni amministrative 2007.
Gli umanisti si presentano a queste elezioni anche a Genova (Citta’ partecipata) insieme a Il Cantiere, oltre che a Pistoia e a Monza.

Bollettino c234.net maggio 2007

Wednesday, May 16th, 2007

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Ecco il nuovo numero, in versione stampa e in versione video.

P.S. Oggi alle 13.10 su rai 3 e alle 22.05 su radio 1 c’e’ un’intervista a Luca Pecchioli, capolista del Partito Umanista a Pistoia!

L’Italia, in segreto, sotto lo scudo Usa

Tuesday, May 15th, 2007

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“Ho il piacere di annunciare che lo scorso febbraio abbiamo stabilito un memorandum di accordo quadro con l’Italia e possiamo ora iniziare a sviluppare possibilita’ di condivisione di tecnologie di difesa missilistica, analisi, e altre forme di collaborazione”: cosi il generale Henry Obering III, direttore dell’Agenzia degli Stati uniti di difesa missilistica, ha annunciato il 27 marzo, di fronte al comitato per i servizi armati della Camera dei rappresentanti, che l’Italia entra ufficialmente nel programma dello “scudo” anti-missili che gli Stati uniti vogliono estendere all’Europa. Nessun annuncio, invece, da parte del governo italiano.
Il memorandum di accordo quadro e’ stato siglato al Pentagono lo scorso febbraio probabilmente dal sottosegretario per la difesa Giovanni Forcieri (Ds), che il 7 febbraio ha firmato il memorandum d’intesa con cui l’Italia si assume ulteriori impegni nel programma del caccia statunitense F-35 Lightning (Joint Strike Fighter). Ma mentre questo onerosissimo accordo - subito ci costera’ un miliardo di dollari - e’ stato reso pubblico, quello sulla partecipazione italiana allo “scudo” anti-missili e’ rimasto segreto.
Nonostante il silenzio e le smentite del governo italiano che non confermano l’accordo (e non lo smentiscono), sono particolarmente gravi le implicazioni per l’Italia. L’accordo quadro prevede una serie di accordi specifici che coinvolgeranno nel programma dello “scudo” statunitense non solo le industrie militari italiane, soprattutto quelle del settore aerospaziale, ma anche universita’ e centri di ricerca.
L’accordo quadro comporta quindi una ulteriore militarizzazione della ricerca, a scapito di quella civile, sotto la cappa del segreto militare.
Fonte: disarmiamoli.org
In Cecoslovacchia e’ nato un comitato contro lo scudo stellare USA composto da tante forze sociali tra cui il Partito Umanista. Il portavoce di questo comitato (Umanista) ha parlato alla grande manifestazione di Vicenza del 17 febbraio. Di questo (ed altro) parleremo Venerdi 18 al Parterre.

Family Day?

Sunday, May 13th, 2007

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Io non mi sento rappresentato ne’ dal “Family Day” ne’ dal “Coraggio Laico”.
Le istituzioni dovrebbero rendersi conto che la famiglia in senso classico ha subito trasformazioni immense negli ultimi anni.
La mia famiglia sono i ragazzi con cui convivo nella stessa casa per poter pagare un affito.
La mia famiglia sono le persone che sento piu’ vicine e alle quali mi rivolgo per trarne o dare conforto.
La mia famiglia puo’ essere con o senza figli, puo’ essere con una persona dello stesso sesso come con una persona di un altro. Posso sposarmi oppure no. Posso avere figli naturali…oppure adottarli…oppure decidere con una persona che stimo profondamente di averne uno insieme.
La famiglia non e’ solo quella modello “Mulino Bianco”. E meno male! Viva le diversita’!
Prima o poi dovranno prenderene atto anche le istituzioni.

Due risposte per la campagna dopo i soprusi della Polizia a Punta de Vacas

Friday, May 11th, 2007

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In Argentina
Un paio di giorni fa un console dell’ambasciata statunitense ha preso contatto con noi attraverso la pagina del Parco La Reja dopo aver ricevuto una lettera che commentava gli incidenti a Punta de Vacas. Abbiamo fissato un appuntamento ieri pomeriggio (9/5 n.d.r.).
In questa riunione, sia il console che l’interprete si sono interessati all’accaduto con la gendarmeria e la polizia mostrandosi sconsolati per il fatto che le istituzioni non avevano rispettato gli accordi presi. Ci hanno chiesto anche se eravamo intenzionati ad intentare un azione legale. Il console ci ha detto che anche se l’ambasciata non avrebbe potuto svolgere un azione in prima persona, avrebbe potuto dare il proprio appoggio. Ha commentato che avrebbe informato l’ambasciatore della nostra conversazione e ha espresso interesse nel proseguire il contatto con noi.
Inoltre ha chiesto a proposito del Messaggio di Silo, del Parco di Punta de Vacas e della nostra presenza nel mondo.
Norma Coronel

In Italia
Gentile Presidente Zagari,
nel prendere buona nota delle segnalazioni che mi sono pervenute dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, tengo a rassicurarLa che da parte del Consolato d’Italia a Mendoza, in raccordo con la stessa Ambasciata, sara’ effettuato ogni lecito passo presso queste autorita’ alla luce delle numerose espressioni di protesta per i metodi discutibili adottati nei vostri confronti dalle forze dell’ordine, in occasione del recente raduno di Punta de Vacas.
Con l’occasione, Le chiederei cortesemente di farmi avere un recapito telefonico al quale poterLa contattare.
Nel ringraziarLa anticipatamente, Le invio i piu’ cordiali saluti.
Tommaso Sansone
Console d’Italia
Mendoza

Una Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo

Thursday, May 10th, 2007

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RCA/NEWS. ROMA. 8 Maggio. - Partiranno il prossimo 19 maggio da tre punti diversi della penisola e giungeranno insieme il 2 giugno a Roma per dare ad una contro-parata militare. La “Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo” messa in piedi da alcune reti del movimento No War e’ stata presentata questa mattina a Roma in una conferenza stampa.
Roberto Luchetti (Rete Disarmiamoli) ha spiegato come le carovane partiranno il 19 maggio da Novara (in occasione della manifestazione nazionale contro gli F 35), da Trieste e da Sigonella (Sicilia) per convergere poi su Roma. Nel loro percorso attraverseranno citta’ e territori sono sono presenti basi militari o arsenali nucleari: tappa obbligata a Vicenza il 24 maggio, ma anche Camp Darby, Lentini, Napoli, Lecce, Forli, Aviano , Ghedi e con puntate previste anche nella ribelle Val di Susa, nella pacifica Assisi o a Colleferro il 1 giugno.

Obiettivi della Carovana la presentazione di due Leggi di Iniziativa Popolare (una per la rimessa in discussione delle basi militari e dei vincoli dei trattati militari internazionali come la NATO, l’altra per chiedere l’allontanamento e il divieto di transito delle armi nucleari in Italia) e la raccolta di firme sulla petizione contro il coinvolgimento dell’Italia nel sistema dello scudo missilistico che gli USA stanno approntando in Europa.

Marco Sodi (Assemblea Semprecontrolaguerra) ha riaffermato il carattere pacifico e comunicativo dell’iniziativa ma anche la sua determinazione a fornire strumenti per la resistenza dei comitati locali contro la guerra e la presenza di servitu’ e basi militari.

Alfonso Navarra e Federica Fratini (Rete Fermiamo chi scherza con il fuoco atomico) spiegando la Legge di Iniziativa Popolare, hanno denunciato l’esistenza di decine di armi nucleari in Italia ben oltre le 90 atomiche “stoccate” a Ghedi ed Aviano. Federica Fratini ha anche sottolineato come questa campagna abbia un carattere europeo e come non e’ affatto vero che l’Italia debba accettare automaticamente la presenza degli ordigni nucleari a causa dei trattati internazionali, altri paesi europei aderenti alla NATO come Belgio e Grecia hanno ottenuto di allontanare dal loro territorio le armi atomiche.

E’ intervenuto poi l’avvocato Claudio Giangiacomo (del pool di giuristi protagonisti del processo intentato a Pordenone da alcuni cittadini di Aviano contro le autorita’ USA), ha spiegato la Legge di Iniziativa Popolare che intende chiedere la rimessa in discussione dei trattati
militari internazionali a cui l’Italia si e’ sottoposta dal dopoguerra a oggi, inclusi i vincoli che consentono al di la’ di ogni impatto ambientale, civile, sociale l’installazione delle basi militari
straniere sul nostro territorio.

Infine e’ intervenuto Manlio Dinucci, il giornalista e scrittore che sulle pagine del Manifesto ha svelato l’accordo quadro segreto sottoscritto dal governo Prodi all’insaputa di tutti e che coinvolge l’Italia nel sistema operativo del cosiddetto scudo antimissile messa in cantiere dagli Stati Uniti.

Dinucci terra’ nel pomeriggio all’universita’ di Roma una conferenza e una intervista con RAI News 24 per spiegare nel dettaglio le caratteristiche e le conseguenze dell’adesione italiana allo “Scudo”.

Dunque quella parte del movimento No War e pacifista che ha deciso di mantenere aperta la mobilitazione contro la guerra e i suoi meccanismi e non si e’ reso “collaterale” alle scelte di politica estera e militare del governo Prodi, sta scaldando i motori di una carovana che attraversera’ tutta l’Italia cercando di riattivare o confrontarsi con i comitati locali e le reti che condividono la stessa determinazione.
Partenza dunque il 19 maggio a Novara, Trieste e Sigonella e arrivo il 2
giugno a Roma.

Percorso e tappe Camper direttrice SUD:
19 maggio - Sigonella (base militare), poi Lentini(contrada Xirumi) e
nel pomeriggio Augusta(al porto dove attraccano i sommergibili nucleari
per le operazioni in Iraq);
20 maggio - Comiso(aeroporto Pio La Torre);
21 maggio - Catania (assemblea all’Universita’);
22 maggio - Messina e 23 maggio - Palermo (iniziative da definire);
24 maggio - Locri e Reggio C.;
25 maggio - Salerno;
26 maggio - Napoli (porto dove attraccano nevi con gli ordigni
nucleari), e Portici (assemblea nazionale Rete Lilliput;
27 maggio - Benevento;
29 maggio - Lecce (corteo notturno contro la militarizzazione della Puglia);
30 maggio - Taranto;
1 giugno - Colleferro (fabbrica produzione Cluster Bombs);
2 giugno - Roma.

Percorso e tappe direttrice Nord/Est:
19 maggio carovana di macchine da Trieste (porto nucleare); passaggio ad
Aviano il 21 maggio e arrivo a Vicenza il 24 maggio;
22 maggio pulmino da Milano con passaggio a Ghedi il 23 maggio e arrivo
a Vicenza il 24 maggio;
24 e 25 maggio a Vicenza iniziative contro la costruzione della base
militare al Dal Molin.
26 maggio - Forli (caserma militare Usa 66° reggimento
eliotrasportato/forza intervento rapido Nato attiva nelle guerre dal ’93
ad oggi);
30 maggio - Perugia ed Assisi (incontro Ordine Francescano Secolare);
31 maggio - Pescara (iniziativa da definire);
2 giugno - Roma.

Percorso e tappe Camper direttrice Nord/Ovest:
19 maggio - Novara - partecipazione alla manifestazione NO/F35 e
partenza carovana;
20 maggio - Torino/Val di Susa;
22 maggio - Genova (iniziativa da definire);
26, 27, 28 maggio - Firenze-Pisa-Livorno (Camp Darby e porto di Livorno);
2 giugno - Roma.

Intervista a Tomas Hirsch sulla stampa cilena

Wednesday, May 9th, 2007

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Questo e’ un estratto di un intervista a Tomas Hirsch subito prima della sua partenza per le giornate di ispirazione spirituale sulla cordigliera delle Ande:

Qual’e’ oggi il profilo di un siloista?
E’ una persona che cerca la coerenza nella propria vita. Questa coerenza si esprime nel far coincidere quello che pensa con quello che sente e con quello che fa; nel trattare gli altri come vorrebbe essere trattato e nello stretto legame tra la propria espressione nel mondo e la propria trasformazione personale. Questo oggi non esiste in nessuna organizzazione: ne’ sociale ne’ politica…

Negli ultimi tempi lei si e’ dedicato piu’ al movimento che al Partito Umanista?
Assolutamente. Vado a Punta de Vacas per prendere contatto col profondo, con il sacro, con cio’ che mi da’ una forte energia e un senso alla vita.
Pero’ sono molto impegnato nell’attivita’ politica in due campi. Da un lato continuo a girare il paese dando centinaia di discorsi l’anno, soprattutto nelle Universita’. Non ho avuto grande risonanza nei mezzi di comunicazione, soprattutto nelle televisioni. Ho lavorato con il mondo sindacale, con le organizzazioni culturali, sociali, con i militanti di base del “Podemos”. Nello stesso tempo sto cercando di far crescere un progetto di integrazione latinoamericano che mi ha tenuto molto tempo in viaggio per la regione. Mi sono incontrato in molteplici occasioni con Evo Morales, Daniel Ortega, Correa in Ecuador; torno ora dalla riunione dell’ALBA in Venezuela. Perche’ mi sembra che oggi questa sia una grande priorita’ e il Cile e’ molto assente dalla integrazione latinoamericana.

Si ripresentera’ alle presidenziali?
Questo non dipende solo da me. Io non credo nelle avventure personali. Se mi chiede se sono disposto…certo che si… pero’ questo dipende da un processo, non da organizzazioni sociali o da partiti politici.

Pero’ il 7% accreditatole nell’ultimo sondaggio vorrebbe la prima opzione (la ricandidatura)
A me e’ piaciuto molto essere candidato presidente. E’ stata un’esperienza che mi ha arricchito molto e che mi ha permesso di mostrare una proposta. Sarei molto felice di essere candidato nuovamente. Pero’ non voglio essere candidato in eterno, voglio essere Presidente della Repubblica. Perche’ credo che ci sono cambiamenti molto concreti da fare in Cile. Se la sinistra congiuntamente crede in un altro candidato, molto bene lo stesso, l’importante e’ presentare un’alternativa e costruire l’unita’ della sinistra. Questa a mio parere e’ la questione centrale.

Rassegna stampa sul 5 maggio a Punta de Vacas

Tuesday, May 8th, 2007

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http://www.diariouno.net.ar/2007/05/06/nota146425.html
http://www.losandes.com.ar/2007/0506/tapapapel.htm#Scene_1
A questi link potete vedere un po’ di rassegna stampa che la stampa argentina ha dedicato alle giornate di ispirazione spirituale appena concluse. Qui potete leggere una prima traduzione del discorso tenuto da Silo. Qui potete scaricare il video integrale del discorso.
La stampa e tutti i mass media ci hanno sempre negato visibilita’ ma - come ho scritto in occasione della manifestazione del 17 marzo a Roma - qualcosa sta cambiando.
A quando l’umanesimo in prime-time?