
COMUNICATO STAMPA
ELEZIONI PROVINCIA DI VICENZA: UN VOTO DI PROTESTA
Vicenza maglia nera d’Italia per quel che riguarda l’affluenza alle urne in questa tornata elettorale; un dato anomalo, visto che in passato l’affluenza nella citta’ berica e’ sempre stata superiore alla media nazionale, ma che segna in modo incontrovertibile la protesta dei cittadini rispetto alle istituzioni.
La posizione assunta dal Governo e dalle Amministrazioni locali in merito al progetto di militarizzazione dell’aeroporto Dal Molin, evidentemente, ha lasciato il segno; il 46% dei cittadini di Vicenza, infatti, ha deciso di disertare le urne, mentre il 4,3% dei votanti ha annullato la scheda o la ha lasciata bianca, manifestando cosi la propria indignazione verso le istituzioni.
Che a Roma ne traggano le conseguenze: Vicenza non si e’ arresa e questo voto e’ il frutto del vuoto creatosi tra rappresentanza e cittadinanza.
Presidio Permanente, Vicenza, 28 maggio 2007
Questo comunicato mi sembra esprimere bene le ragioni del non-voto o del voto alle destre: la gente ha ribrezzo della politica guerrafondaia del governo di “sinistra”, e protesta in questo modo, soprattutto nella zona forse piu’ “calda d’Italia”. Altro che giustificazioni sulle tasse, come commenta Prodi o il centrodestra. Purtroppo ancora la protesta non si incanala nel voto umanista, e a tal proposito cito un amico che ha fatto pubblicamente un ringraziamento per le elezioni agli umanisti:
Grazie ragazzi! Al di la’ dei risultati, grazie per averci provato. Sappiamo che avete cercato di sfruttare i pochi spazi a disposizione per mandare nell’etere il messaggio umanista, nella sua limpidezza e trasparenza, al di la’ del dilagante pragmatismo politico, della cinica furbizia, di insopportabili sotterfugi e dell’odiosa insincerita’, che allargano ogni giorno di piu’ l’abisso tra il popolo e la politica.
Come diceva Ghandi: “La verita’ di pochi contera’, la non-verita’ di moltissimi si disperdera’ come pula al vento”.
Pace forza e allegria
Carlo