Pare che il fatto non sussista

Gerardo D’Ambrosio sulla assoluzione in appello di Berlusconi al processo SME.
“Tra il ‘92 e il ‘94 siamo stati ingenui: pensavamo che ottenere 1408 condanne definitive per tangenti bastasse a dare un colpo decisivo alla corruzione. Invece quando abbiamo toccato interessi piu’ forti, ci hanno cambiato le leggi. Contro questa criminalita’ superiore, in ogni periodo storico, ci vogliono magistrati eccezionalmente capaci, autorevoli e preparati. E anche piu’ coraggiosi. Ora questa sentenza servira’ a far credere che eravamo tutti toghe rosse compreso Davigo: Berlusconi lo ripete da 15 anni. Prima del Vajont, l’unica giornalista che denuncio’ la frana era bollata come comunista. Di me e Alessandrini lo dicevano gia’ quando indagavamo sui terroristi di destra per la strage di piazza Fontana”.