Show must go on…

Trascrizione dell’intervento di Antonio Matarrese (presidente della Lega Calcio) a RadioCapital del 3.2.2007
“Lo spettacolo deve continuare, perche’ non e’ un giochino questo qui. Per cui quelli che dicono ‘blocchiamo, chiudiamo gli stadi, non giochiamo piu’, saltiamo, stiamo un anno fermi’, mah, io ho l’impressione che siano un po’ esaltati, eh, anche un po’ irresponsabili, quelli che parlano in questo modo.
Per quanto mi riguarda, il calcio, come regola principale, non deve mai chiudere, il calcio e’ un’industria, il calcio e’ un’industria che paga i suoi prezzi. Ci sono dei momenti in cui si deve fermare come in questa volta (io sono stato d’accordissimo con Pancalli a fermare il campionato). Ma perche’ i morti sono… Noi abbiamo voluto i morti, noi? I morti… Ma i morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte – purtroppo, devo dire – di questo grandissimo movimento, che le forze dell’ordine ancora non riescono a controllare, e che anche noi, dobbiamo dire, ogniqualvolta succede qualche disgrazia, cioe’, incominciamo con i buoni propositi… siamo tutti impegnati… e poi, dopo, eventualmente, ci siamo lasciati andare. Vediamo, se questa volta, sia la volta buona.”
Ma non si vergognano?
Con sintassi malferma, dal suo orrendo punto di vista e facendo il suo sporchissimo interesse, il presidente della Lega Calcio dice le cose come stanno. I morti fanno parte del calcio, di QUESTO calcio, di QUESTO mondo.
Esattamente quello che gli Umanisti vogliono cambiare…
Unisciti a noi il 17 marzo a Roma per formare il SIMBOLO DELLA PACE piu’ grande che sia mai stato realizzato.