Archive for January, 2007

“The Pirate Bay” vuole acquistare una minuscola nazione libera da copyright

Monday, January 15th, 2007

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Il famoso sito tracker bittorent The Pirate Bay in passato ha fatto parlare molto di se’ per il raid della polizia svedese che l’aveva costretto alla chiusura.
L’ACFI (Armed Coalition Forces of the Internets, un gruppo di “pazzi” legato al famoso portale) ha aperto Buysealand, un sito che ha lo scopo di raccogliere i fondi per comprare la nazione di Sealand. Sealand e’ una micronazione situata su una vecchia piattaforma militare in acque internazionali vicino alla Gran Bretagna, fondata nel 1967.
La nazione e’ dotata di una connessione ad alta velocita’ ad internet…e sembra il posto perfetto per ospitare The Pirate Bay! L’obiettivo e’ comprare l’isola artificiale e renderla un “paradiso” dove non esiste copyright. Inoltre tutti coloro che contribuiranno alla raccolta di fondi avranno diritto alla cittadinanza!

L’ENEL campione di eolico… in USA e Canada!

Friday, January 12th, 2007

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Sono brave le nostre multinazionali dell’energia a fare business. C’e’ la crisi energetica? Servono fonti alternative? Che diamine, siamo gli assi dell’eolico!

E cosi, ecco che ENEL vince gare di appalto nel Kansas (USA) e nel Newfoundland (Canada) per costruire centrali eoliche con una capacita’ combinata di ben 277 megawatt e un investimento di 4 miliardi di euro.

In Italia, naturalmente di tutto cio’ non si fa menzione. L’ENEL e’ troppo occupata a convincere il governo dell’indispensabilita’ delle centrali a carbone.
Dal 1997 ad oggi in Italia il contributo delle energie rinnovabili e’ diminuito, passando dal 16% del 1997 al 15,3%.
Se poi contiamo che l’Enel si prende abusivamente da 1 a 3 miliardi di euro (e non mi confondo con le lire! controlla pure la bolletta che paghi) l’anno dalle bollette degli italiani per la costruzione di impianti di energia rinnovabile e sostenibile, la situazione si fa’ ancora piu’ ridicolo/tragica!
Che fare? Oltre a essere un militante umanista si accettano consigli…commentate gente…commentate…

Continuano i lavori per la Sala Storica a Punta de Vacas

Thursday, January 11th, 2007

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Vi lascio un po’ di foto dei lavori di costruzione della sala storica di Punta de Vacas. La prima settimana di Maggio sara’ tutto pronto.
Per chi non conoscesse di cosa stiamo parlando ricordo il sito ufficiale del Messaggio di Silo e il progetto architettonico della sala in questione.
In queste foto possiamo riconoscere Pia Figueroa e Tomas Hirsh contribuire fisicamente…

P.S. Sabato 13 gennaio (dopodomani) tutti ad Attigliano ad inaugurare il monolite della sala europea!

Eletta presidentessa del Partito Umanista Cilena una donna di origine Quechua

Tuesday, January 9th, 2007

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Marilen Cabrera, che prendera’ il posto di Efren Osorio alla guida del Partito Umanista in Cile, ha enfatizzato la necessita’ di rivitalizzare il patto “Juntos Podemos”.
Marilen Cabrera e’ una donna di origine Quechua (etnia originaria del sud america). Alla sua elezione ha affermato che il fatto di essere una donna rappresenta un vantaggio per il suo mondato di due anni alla presidenza del Partito.
“Il progetto umanista si caratterizza nell’avere l’essere umano come valore centrale, indipendentemente dalla propria condizione di genere; il sistema e’ essenzialmente discriminatore e affetta tutto il mondo”.
Tra le sue priorita’ ha affermato la necessita’ di riscattare il patto “Juntos Podemos” (di cui fa parte anche il Partito Comunista e altre associazioni della sinistra extraparlamentare) recuperando i suoi valori fondanti.
Durante la cerimonia, l’ex candidato alla presidenza del Cile e militante umanista Tomas Hirsh ha dato forza alla nuova eletta, enfatizzando la necessita’ di “lavorare insieme ad altri per costruire il Cile che desideriamo”.
Nella nuova direzione risalta anche la presenza di Fernando Lira, detenuto e torturato a Pisagua durante la dittatura e attuale vicepresidente dell’associazione nazionale degli ex prigionieri politici.

Colgo l’occasione per lasciare una galleria di fotografie della “Cumbre Social de los Pueblos”, dove Tomas Hirsh, insieme a Evo Morales (presidente della Bolivia), Luis Inacio Lula da Silva (presidente del Brasile), Alan Garcia (presidente del Peru’), Tabare’ Vazquez (presidente dell’Uruguay) Nicanor Duarte (presidente del Paraguay), ha trattato argomenti quali l’integrazione dei paesi latinoamericani e l’economia dell’area.

La violenza pende al palo dell’eternita’

Saturday, January 6th, 2007

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Ricevo da un amico un articolo di Susan - dal suo caffe’ umanista di Madrid - che offre una riflessione molto interessante a partire dalla condanna e uccisione di Saddam Hussein.

Semina morte e raccoglierai morte
Semina indifferenza e raccoglierai indifferenza
Semina scuse e raccoglierai la mancanza di solidarieta’ degli uomini… carica di giustificazioni

Loro sapevano che non avremmo detto niente…
Loro sapevano che non saremmo usciti a manifestare per la morte di un assassino.
Loro sapevano che avremmo giustificato la loro violenza, la violenza giusta, la violenza “necessaria.”
E cosi’ continua il mondo: alimentando la ruota della violenza, dell’ingiustizia e della sofferenza.

Per questo io dico:

IO SONO CONTRO.

Mi alzo e alzo la voce contro la morte da Saddam Hussein, contro ogni pena di morte.

Mi sembra assolutamente prepotente e disumano togliere la vita a qualcuno in nome di una legge.

Non volevo che morisse, e non volevo che morisse anche Pinochet, ne’ Franco. Non avrei voluto che morissero assassinati, ma neanche malati o vecchi nel loro letto, senza prima avere confessato le loro atrocita’. La morte puo’ essere liberatrice per alcuni, ma qui sulla terra lasciano conti in sospeso. E imponendo loro la morte, anche l’umanita’ posticipa la sua propria trasformazione.

Avrei voluto che fossero giudicati e che fossero messi ad ascoltare le loro vittime, e le vittime delle loro vittime, e le vittime delle vittime delle loro vittime. Il mondo intero.

Che comprendessero le conseguenze dei loro atti, in che modo alimentano l’eterna ruota della violenza. La violenza non puo’ finire se non comprendiamo la sua inutilita’. E questa comprensione raggiungerebbe tutti i violenti, ma oggi l’unico messaggio che lanciamo al mondo e’: la violenza e’ la soluzione di tutto.

Vorrei che fosse giudicato anche Bush e, perche’ no? Tutti quelli che lo hanno rivotato per la seconda volta. Tutti quelli che appoggiano le sue guerre, la sua violenza. Prima che distrugga il mondo.

Vorrei che fosse giudicato anche Fidel Castro, e una lista interminabile di persone che praticano o appoggiano ogni tipo di violenza.

Ma vorrei anche che si tentassero fino in fondo tutte le possibilita’ di far connettere i violenti con l’amore, invece che con l’odio. Perche’ puo’ ammazzare o far assassinare solo chi non sta sentendo l’umano dell’altro. Ci sono esperimenti che convalidano questa affermazione.

E’ una questione quasi di sopravvivenza. Io posso odiare un assassino, ma col mio odio non evito che continui ad assassinare. Alimentero’ solo il suo odio. E perfino posso io stessa trasformarmi in un’assassina.

Che nessuno mi dica che alcuni esseri umani sono irrecuperabili. Che meritano di morire. Perche’ non si tratta di eliminare 4 o 5 mele marce. Dietro quelle mele, c’e’ ogni tipo di frutta ugualmente marcia. Hanno avuto e continuano ad avere dietro un intero esercito di ESSERI UMANI CHE LI HANNO AIUTATI AD AMMAZZARE!! Dobbiamo eliminarli tutti? O dobbiamo andare alla radice, comprendere perche’ noi esseri umani marciamo come la frutta, e cercare di fare in modo che in futuro nessuno piu’ marcisca e contamini di violenza l’umanita’?

Si parla gia’ di una sanita’ preventiva come forma piu’ intelligente per combattere la malattia.
Quando si comincera’ a parlare di una giustizia preventiva, per evitare l’incremento della violenza?

Non mi riferisco, ovviamente, alle guerre preventive. Non faccio il gioco di quelli che manipolano il linguaggio e lo usano per i loro oscuri interessi, lasciando senza parole coloro che non sanno piu’ come usare il linguaggio senza il rischio di essere accusati di stare in una fazione o in un’altra. NON MI RIFERISCO AD UNA VIOLENZA PREVENTIVA. Parlo di GIUSTIZIA preventiva, quella che giudica ed emette una condanna all’altezza di cio’ a cui aspira. I giudici emettono la loro condanna dopo aver confrontato cio’ che e’ stato fatto con cio’ che si sarebbe dovuto fare. Cosi, coerentemente, si dovra’ imporre una pena che aiuti il condannato ad imparare il comportamento che non seppe praticare nel suo momento. Applicando una pena violenta si riesce solo ad alimentare la ruota della violenza nell’umanita’.

Eliminare i violenti porta facilmente a voler eliminare quelli che non la pensano come me. Alcuni giustificano la morte di un dittatore, ma non di un altro. Semplicemente perche’ uno andava a beneficio di quello che essi volevano, e l’altro no. Non sono la stessa cosa un dittatore di destra e un dittatore di sinistra!! Cosi’ la violenza vale in certe occasioni, e in altre no? Chi decide qual e’ quella che serve? Chi puo’ parlare in nome di tutti gli uomini?

Io dico che LA VIOLENZA NON SERVE MAI, qualunque colore politico abbia, e qualunque giustificazione si cerchi.

La violenza necessaria e’ la conclusione facile degli egoisti, e anche molte volte dei codardi e dei pigri (tra i quali mi aggiungo in certe occasioni!). E cosi si finisce col giustificare ogni tipo di violenza, perche’ qualunque atto violento puo’ avere una giustificazione per chi lo commette.

I dittatori come Saddam sono esistiti e continueranno ad esistere finche’ si crede nella violenza giusta.
La violenza genera violenza. La nonviolenza esige immaginazione e riconciliazione. Immaginazione perche’ quello che ci hanno insegnato sempre e’ praticare la violenza, e la nonviolenza e’ una strada ancora da esplorare. Riconciliazione perche’ le debolezze del criminale non ci sono estranee. Tutti alberghiamo aspetti oscuri, aspetti inquietanti, pensieri che non osiamo confessare. Basta che qualcuno ci provochi con violenza perche’ quegli aspetti escano alla luce. Ma per la stessa regola, anche il nostro lato nonviolento puo’ uscire alla luce, ispirato in un atto di amore e di vera giustizia.

Disse Saddam, dopo essere stato condannato a morte:
“Chiedo agli iracheni, arabi e curdi, di perdonare, di riconciliarsi e di stringersi la mano.”

E’ difficile far caso a chi, a suo tempo, non ebbe tanti riguardi. Ma persino un assassino puo’ sfiorare la verita’. E tuttavia, la speranza non la semina chi si limita a dirla, bensi chi, nonostante tutto il danno subito, e’ tanto coraggioso da praticarla.

Solo con pace nel cuore e luce nella ragione potremo contribuire affinche’ quelli che sfoggiano con totale sfacciataggine la loro evidente violenza non rafforzino il lato violento, meno evidente, di quelli che si credono, molte volte, al di sopra del bene e del male.

Susan

Il Vaticano favorevole all’Atomica e ai Termovalorizzatori!

Thursday, January 4th, 2007

Il Vaticano, per voce del cardinale Martino ha dichiarato:

“Come membro dell’Aiea, la Santa Sede aderisce ai programmi per l’uso pacifico dell’energia atomica”.

Non basta pero’, dichiararsi favorevoli al nucleare. Bisogna spingersi oltre, fino all’estremo dell’osabile. E infatti, il cardinale prosegue:

“(Dobbiamo) trovare fonti alternative ed economiche come per esempio l’utilizzo dei termovalorizzatori che producono energia pulita bruciando rifiuti”.

Fonte: Enel

Quando un MONDO SENZA GUERRE?

Wednesday, January 3rd, 2007

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Il 2006 si chiude con 24 guerre in corso, due in meno di dodici mesi fa…

Rispetto alla fine del 2005, non si combatte piu’ in Nepal, Burundi, Waziristan e Balucistan, ma nuovi conflitti sono scoppiati in Libano e Repubblica Centrafricana. La maggioranza delle guerre in corso si concentrano come sempre in Africa (Somalia, Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Nigeria, Ciad, Etiopia, Costa d’Avorio) e in Asia (Afghanistan, Kashmir, India, Sri Lanka, Myanmar, Thailandia e Filippine). Sempre in fiamme il mondo arabo (Iraq, Palestina, Libano e Algeria). Si combatte ancora anche in Europa (Cecenia e Turchia) e in America latina (Colombia e Haiti). (fonte: Peacereporter)

Il 17 marzo
, nel contesto della Campagna sul disarmo, il Movimento Umanista formera’ il piu’ grande simbolo della pace umano mai realizzato…ci sarai?

Buon inizio anno!

Monday, January 1st, 2007

Un semplice augurio:
che tutti i lettori del “Punto di Vista” siano sempre informati!
Stay tuned…