Prima di tutto…dov’e’ il sindaco? …Vicenza…
Il si del governo italiano all’allargamento della base militare USA a Vicenza e’ l’ennesimo esempio di vilta’ e servilismo nei confronti della disastrosa politica degli Stati Uniti e di disprezzo della volonta’ espressa con chiarezza dalla popolazione coinvolta nel progetto.
Non basta ospitare nel nostro territorio 90 bombe atomiche nelle basi di Aviano e Ghedi, in aperta violazione del Trattato di Nonproliferazione Nucleare. Non basta la presenza dei soldati italiani in Afghanistan travestita da “missione di pace”. Ora dobbiamo anche fare da portaerei alle future missioni di guerra che gli Stati Uniti lanceranno a partire dalla base di Vicenza.
Denunciamo con indignazione la decisione del governo Prodi e appoggiamo la ribellione dei cittadini di Vicenza.