Archive for January, 2007

Tomas Hirsh a Cuba

Wednesday, January 31st, 2007

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Nel contesto dell’invito avuto dal Governo Cubano per conoscere la realta’ del Cile, il leader della sinistra cilena Tomas Hirsh si e’ riunito con il Cancelliere Cubano Felipe Perez Roque (21/01/2007). Hirsh ha esposto e rivelato il male chiamato “successo cileno” basato sulla ferrea alleanza con il capitale multinazionale - fondamentalmente nel settore minerario, che permette lo sfruttamento della ricchezza mineraria alle grande compagnie straniere senza pagare nessuna tassa - e il sistema provvisorio cileno, che ha descritto come un reale furto ai danni dei lavoratori.
Hirsh ha dichiarato: “Il Cancelliere ha mostrato molto interesse nella mia esposizione e mi ha sollecitato a tenere una conferenza a tutti i funzionari della Cancelleria Cubana, che si realizzera’ nei prossimi giorni. Il Ministro ha ringraziato per tutte le informazioni che abbiamo esposto segnalandomi l’importanza di mettere a conoscenza i funzionari del suo ministero”.
La delegazione cilena si e’ riunita anche con il Ministro della Giustizia Roberto Diaz Sotolongo, che messo al corrente i cileni del funzionamento della giustizia cubana, di come opera l’istituzione nella generazione delle diverse autorita’.
Tomas Hirsh da parte sua lo ha informato dei principi dell’Umanesimo, della sua organizzazione e concezione dell’essere umano e della societa’. Ha commentato:
“Con il Ministro di Giustizia abbiamo avuto una gradevole riunione, abbiamo conversato profondamente sui principi che sostengono l’Umanesimo. Il Ministro ci informati sul funzionamento della giustizia e delle istituzioni a Cuba. E’ stata una conversazione che avevamo da concludere da quando Roberto Diaz ha visitato il Cile, nel mezzo della Campagna Presidenziale dell’anno 2005″.
La delegazione ha poi conosciuto le installazioni dell’operazione Miracoli, e si e’ riunita con gli ambasciatori di Venezuela e Bolivia e con Fernando Ramirez, incaricato delle Relazioni Internazionali del Partito Comunista Cubano.

Petizioni…

Tuesday, January 30th, 2007

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Periodicamente segnalo delle petizioni. E’ una piccola azione che tutti i lettori di c234.net possono compiere.
Dopo che la petizione per Amir e’ servita alla sua liberazione, anche un’altra petizione da noi segnalata il 15 giugno scorso ha raggiunto il suo scopo. Quando? Appena sara’ entrato in vigore il Decreto Legge gli operatori dovranno adeguarsi entro il termine di 30 giorni.

Quindi firmate con forza (se non lo avete gia’ fatto) e diffondete a tutti i vostri amici e nemici la petizione in PRIMO PIANO su c234.net e la petizione contro il sovrapprezzo del biglietto a bordo dei treni…in attesa di avere buone nuove anche su questi argomenti.
Certo la petizione e’ una prima, piccola azione…ma si sa…un lungo cammino inizia sempre con un passo.

Cassazione: film e musica scaricati da Internet? Si puo’? Si…anzi no…

Monday, January 29th, 2007

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La Corte di Cassazione (Sent. 149/2007) ha stabilito che non e’ reato scaricare film e musica da internet purche’, in tale attivita’, non ci sia lo scopo di lucro.
“Purtroppo” tale sentenza si esprime su fatti avvenuti nel 1999. Nel frattempo la legislazione e’ cambiata e ad oggi e’ illegale scaricare file protetti da diritti d’autore (anche se difficilmente perseguibile).
Questa sentenza e’ stata comunque applaudita collettivamente ovunque ne ho letto pareri, a conferma scaricare file e’ vissuto dai piu’ come un fatto naturale; qualcosa che la legge, questa volta sul serio, dovrebbe essere chiamata a rendere legale.

Nuova Petizione C234.net! Trenitalia: Stop sovrapprezzo biglietto a bordo dei treni

Thursday, January 25th, 2007

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Questa petizione nasce da una iniziativa personale di Matteo Papadopoulos dopo aver raccolto varie testimonianze di passeggeri che si lamentano dello stesso problema.
Firma la petizione e diffondila!

“Due volte in due mesi mi e’ capitato di dover prendere il treno da una piccola stazione ferroviaria della toscana che e’ sprovvista sia di sportello che di biglietteria automatica. Unica alternativa e’ l’acquisto di biglietto chilometrico presso i bar del paese i quali non sempre sono aperti. Nel mio caso specifico e’ capitato in un giorno festivo e oggi 22 Gennaio 2007 prendendo il treno delle 6,22, orario in cui i bar sono ancora chiusi. in entrambi i casi ho avvisato il controllore il quale, nonostante le mie spiegazioni, ha emesso il biglietto con un sovrapprezzo di 5 euro pari al 200% del costo del biglietto. La prima volta ho fatto un reclamo scritto presso la stazione di Firenze al quale ho ricevuto risposta dopo un mese con scritto ‘ci dispiace ma e’ cosi, ti dovevi organizzare’. Non e’ a causa di mala-organizzazione dei viaggiatori ma completa mancanza di servizio da parte del gestore. Un simile sovrapprezzo e’ un abuso di un monopolio che supera abbondantemente i tassi limite di strozzinaggio.”

Informandosi un minimo nelle documentazioni ufficiali di Trenitalia, non si evince da nessuna parte che il biglietto emesso sul treno, in caso di impossibilita’ d’acquisto a terra, debba essere aumentato di prezzo dal controllore. A loro volta i controllori, in totale confidenza, dicono che ricevono dei richiami da parte dell’azienda se emettono dei biglietti a pari costo tanto che a volte mi e’ capitato che alcuni falsificassero le stazioni di arrivo e partenza per parificare il costo del biglietto.
Alcuni riferimenti:

Allegato 5 regolamento Trenitalia
“Tuttavia e’ ammesso l’acquisto a bordo del treno, limitatamente al percorso servito dal treno stesso, salvo diverse disposizioni, di determinate tipologie di biglietti, riportate nell’allegato 7 delle presenti Condizioni e Tariffe, nel caso di partenza da stazioni nel periodo in cui la biglietteria non e’ funzionante e, nel caso di utilizzo di treni Regionali, Diretti ed Interregionali, a condizione che l’impianto di partenza non abbia punti vendita alternativi.
REGOLARIZZAZIONI A BORDO TRENO
Ricordatevi che occorre salire in treno gia’ muniti di biglietto valido per il viaggio che intendete effettuare, dopo aver provveduto alla convalida nei casi in cui e’ richiesta questa formalita’. Non e’ possibile chiedere a bordo treno l’acquisto o la convalida dei biglietti. La mancanza del biglietto o il possesso di un biglietto non convalidato comporta il pagamento del biglietto a prezzo intero per il treno che state utilizzando e di una soprattassa di 25,00 euro, salvo diverse disposizioni regionali. Se siete in possesso di biglietto non valido per il treno o il servizio che intendete utilizzare (biglietto emesso per una categoria di treno diversa, ad una tariffa diversa da quella spettante, ecc.) sarete regolarizzati con il pagamento della differenza dovuta a prezzo intero e di una soprattassa di 8,00 euro. Se avete un biglietto con assegnazione contestuale del posto ed utilizzate un treno diverso da quello prenotato, entro i termini previsti dalla tariffa o dall’offerta a cui fa riferimento il biglietto, dovete anche convalidare il biglietto prima della partenza. In caso contrario sarete regolarizzati con il pagamento di 8,00 euro. Tale importo non si cumula con altre penalita’ dovute ad altro titolo. L’acquisto a bordo treno, la convalida o l’assegnazione del posto senza alcuna regolarizzazione sono ammessi esclusivamente se:

* utilizzate treni Espressi, IC, IC Plus, ICN, ES* City, Eurostar Italia, Eurostar Italia AV, in partenza da stazioni in cui il servizio di biglietteria sia mancante o al momento non funzionante;
* utilizzate treni Regionali, Diretti ed Interregionali in partenza da stazioni in cui il servizio di biglietteria sia mancante ed in cui non siano presenti punti vendita alternativi ;
* siete titolare di Concessione III (ciechi ) e utilizzate treni Regionali, Diretti ed Interregionali;
* siete in possesso di un biglietto da convalidare in caso di partenza da impianto in cui siano mancanti o non funzionanti le macchinette obliteratrici;
* utilizzate la classe superiore sui treni Regionali, Diretti e Interregionali per mancanza di posto nella seconda classe;
* utilizzate la classe superiore sui treni di media e lunga distanza o se, in possesso di biglietto valido per il treno utilizzato, chiedete il passaggio a posto cuccetta o VL o una sistemazione VL diversa ;
* siete in possesso di abbonamento ai treni IC e viaggiate su treno IC Plus senza volere la garanzia del posto, viaggiate senza volere la garanzia del posto su un treno ES* o ES* City con il carnet di ticket per treni ES* dopo aver convalidato il tagliando;
* viaggiate, dopo aver prenotato, con il carnet di prenotazioni o con il singolo diritto di ammissione per abbonati Eurostar Italia o Eurostar City Italia, rispettivamente su un treno ES* o su un treno ES* City diverso da quello prenotato fino a tre ore successive alla partenza o anche dopo tale termine se il treno utilizzato e’ il primo treno utile per arrivare a destinazione. Il tagliando deve essere debitamente convalidato;
* viaggiate con il ticket per abbonati AV debitamente convalidato su un treno AV diverso da quello prenotato o un treno ES* o ES* City fino alle 24 ore successive alla partenza;
* siete in possesso di un biglietto standard IC Plus e viaggiate dal giorno dell’emissione del biglietto fino alle tre ore successive alla partenza del treno prenotato su un treno IC;
* siete in possesso di un biglietto Flexi TBiz o Flexi AV oppure un biglietto ES* o ES* City, IC Plus, per vettura cuccetta, VL o Excelsior emesso in base all’offerta Flexi, debitamente convalidati, e viaggiate dal giorno dell’emissione del biglietto e fino alle 24 ore successive alla partenza del treno prenotato su un altro treno della medesima tipologia o di tipologia diversa oppure con un servizio differente.

Per avere titolo a tale agevolazione dovete comunque avvisare il personale di bordo all’atto della salita. DA NESSUNA PARTE E’ SCRITTO DI UN SOVRAPREZZO E ANCHE SE FOSSE QUESTO RISULTA TOTALMENTE INGIUSTO!!!

Matteo

NON LASCIAMO SPARIRE FOUED CHERIF!

Tuesday, January 23rd, 2007

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Amir e’ libero grazie anche al tuo aiuto, ma come purtroppo avevamo predetto, di casi Amir in Italia ce ne sono tantissimi. Per questo ti invitiamo a firmare una nuova petizione per il caso di Foued (di cui di seguito alleghiamo una sintesi della sua storia).
Firma e fai firmare la petizione a questo indirizzo: http://www.centrodelleculture.org/petizioni/foued

Non lasciamo soli Foued e la sua famiglia:

1. Diffondi la petizione http://www.centrodelleculture.org/petizioni/foued ad altre organizzazioni, a liste di amici, su blog, etc.
2. Mettici in contatto con giornalisti (giornali, televisioni, radio)
3. Mettici in contatto con legali che possono collaborare nella raccolta di informazioni ed esperienze utili.
4. Contatta personaggi politici e istituzioni che si interessino al caso. Dopo essersi documentati, esprimano attraverso comunicati stampa la loro posizione.
5. Aiutarci a raccogliere i fondi per sostenere le spese legali e la famiglia di Foued.

NON LASCIAMO SPARIRE FOUED CHERIF

Petizione per la liberazione di Foued Cherif
promossa dal coordinamento nazionale del Centro delle Culture.

La mattina del 4 gennaio 2007 la Digos di Milano ha prelevato Cherif Foued dal suo posto di lavoro e lo ha portato presso la Questura dove gli e’ stato notificato un decreto di espulsione. A motivo dell’espulsione, in breve, il sospetto che Foued sia uno spalleggiatore di terroristi.
La notte del 4 gennaio, Cherif Foued e’ stato imbarcato per la Tunisia senza permettergli di contattare un avvocato, senza potersi difendere, senza sapere con esattezza i capi di imputazione e soprattutto subendo la violenza morale di venire strappato ai suoi affetti.
Foued e’ stato rinchiuso dal 5 al 15 gennaio nel dipartimento del Ministero degli Interni tunisino, in carcere di isolamento, il 16 e’ stato portato in un carcere civile sotto la giurisdizione militare, e solo il 18 gennaio la famiglia ha avuto notizie su dove si trovava Foued.
Cherif Foued e’ incensurato, non e’ mai stato indagato dall’Autorita’ Giudiziaria italiana o straniera.
La sua unica colpa e’ stata di essere stato identificato, durante una perquisizione, nell’appartamento di alcuni cittadini tunisini indagati per presunte attivita’ terroristiche e peraltro assolti dalla Corte di Assise di Milano.
Foued e’ stato espulso in Tunisia illegittimamente, creando un precedente gravissimo per la nostra democrazia e per il principio del diritto alla Difesa.
Non si puo’ stare inermi a guardare quando l’antiterrorismo, che vorrebbe colpire il terrorismo, diviene abuso; quando vengono negati i diritti a coloro che sono stati accusati di essere i nemici ma, come esseri umani, come imputati, hanno diritto a un avvocato, a un processo, a un giudice, diritto a un trattamento dignitoso e umano. Invece si ritrovano in carceri di Paesi compiacenti, disposti a interrogarli con ogni mezzo e a detenerli senza processo. Non si tratta di illazioni ma di fatti ammessi anche dal Dipartimento di Stato americano che ne parla come di una prassi usata e abusata anche ai danni dei cittadini europei.

L’espulsione di Foued e’ illegittima perche’:
non ci sono prove, non e’ mai stato indagato ne’ in Italia ne’ all’estero;
non ha goduto del diritto di difesa;
esiste un divieto di espatrio verso Paesi ove chi viene espulso potrebbe essere soggetto a pene illegali e comunque ove non gode dei diritti civili. La Tunisia, secondo il rapporto di Amnesty International del 2006 non garantisce i diritti e pratica la tortura. Il nostro Paese aderisce a patti comunitari, europei e internazionali, che garantiscono la difesa di tali diritti.
Chiediamo che il governo italiano si faccia carico:
dell’incolumita’ della vita di Foued Cherif;
di riportare immediatamente Foued Cherif in Italia dalla sua famiglia;
dei danni economici e morali causati a Foued ed alla sua famiglia.

CHIEDIAMO ai deputati e ai senatori che si facciano promotori di un’interrogazione parlamentare affinche’ si faccia chiarezza su quanto e’ successo.

Breve biografia di Foued Cherif
CHERIF FOUED BEN FITOURI e’ nato a Tunisi il 31 maggio 1970.
Cherif Foued vive in Italia da oltre10 anni dove ha un lavoro, e’ sposato con una cittadina italiana e ha tre bambine: Amira 10 anni, Sara 5 anni e Asia 2 anni e mezzo.
Oltre alla sua attivita’ lavorativa (ha una sua impresa edile la Cherif Edilizia), si e’ da sempre occupato dei problemi legati all’integrazione e al rispetto dei diritti dei cittadini stranieri a Milano, ha partecipato ad attivita’ con il Centro delle Culture di via Vela a Milano, ha promosso il dialogo tra le culture collaborando alla redazione e diffusione della rivista Alien. Tutte queste attivita’ lo hanno portato ad avere numerosi contatti con persone che oggi possono testimoniare il suo impegno sociale la sua serieta’ e disponibilita’.

Prima di tutto…dov’e’ il sindaco? …Vicenza…

Monday, January 22nd, 2007


Il si del governo italiano all’allargamento della base militare USA a Vicenza e’ l’ennesimo esempio di vilta’ e servilismo nei confronti della disastrosa politica degli Stati Uniti e di disprezzo della volonta’ espressa con chiarezza dalla popolazione coinvolta nel progetto.

Non basta ospitare nel nostro territorio 90 bombe atomiche nelle basi di Aviano e Ghedi, in aperta violazione del Trattato di Nonproliferazione Nucleare. Non basta la presenza dei soldati italiani in Afghanistan travestita da “missione di pace”. Ora dobbiamo anche fare da portaerei alle future missioni di guerra che gli Stati Uniti lanceranno a partire dalla base di Vicenza.

Denunciamo con indignazione la decisione del governo Prodi e appoggiamo la ribellione dei cittadini di Vicenza.

Mezzanotte meno cinque…

Friday, January 19th, 2007

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L’Orologio dell’apocalisse (Doomsday Clock in inglese) e’ un quadrante simbolico mantenuto fin dal 1947 dal consiglio d’amministrazione del Bulletin of the Atomic Scientists. Usava un’analogia con la razza umana che si trovava a pochi minuti dalla mezzanotte, dove la mezzanotte rappresentava la distruzione causata dalla guerra atomica.
L’orologio venne avviato a sette minuti alla mezzanotte durante la Guerra Fredda nel 1947, e venne successivamente spostato avanti o indietro, a seconda dello stato del mondo e della prospettiva di un conflitto nucleare.
Al 2004, l’orologio e’ tornato a sette minuti dalla mezzanotte, dopo i recenti deterioramenti nelle relazioni internazionali. Ogni volta che il conflitto nucleare si avvicina, viene spostato in avanti, e viceversa. L’”orario” e’ stato regolato 17 volte.
Il periodo in cui le lancette sono state piu’ vicine alla mezzanotte (due minuti), fu tra il 1953 (test di armi termonucleari da parte di USA e URSS) e il 1960. Il periodo in cui le lancette sono state piu’ lontane alla mezzanotte (diciassette minuti) fu tra il 1991 (trattato START) e il 1995.
Il 17 Gennaio 2007 le lancette sono state nuovamente spostate a 5 minuti dalla mezzanotte, in seguito ai test atomici e missilistici in Corea del nord e al rischio di una crisi nucleare in Iran, oltre alle previste conseguenze dei cambiamenti climatici.

Fonte: Teo da wikipedia

L’acqua deve restare un bene pubblico. Non puo’ diventare una merce

Thursday, January 18th, 2007

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Il 13 gennaio 2007 e’ iniziata nelle piazze delle citta’ italiane la raccolta firme sulla legge d’iniziativa popolare con la quale si vuole riportare l’acqua sotto il controllo pubblico, sia per quanto riguarda la proprieta’ che la gestione ed erogazione dei servizi idrici.

Ma non saranno banchetti del solo movimento dell’acqua. Piu’ di 100 associazioni e comitati hanno promosso e aderito alla campagna, tra cui il Partito Umanista e gli Umanisti per l’Ambiente, i Cobas, l’ARCI, la CGIL, l’intero movimento di Porto Alegre, i partiti della sinistra radicale, ma anche vescovi e parroci, personalita’ della cultura e dello spettacolo che hanno inviato i messaggi di sostegno.

L’obiettivo e’ di raccogliere mezzo milione di firme in 6 mesi, anche se ne basteranno 50.000 per portare l’iniziativa popolare in Parlamento. La proposta di legge vuole innanzitutto inserire nella legislazione italiana il principio che l’acqua dev’essere un bene comune, un bene pubblico, non una merce che si puo’ privatizzare e vendere, sulla quale si puo’ speculare e fare profitti.

Euro 5, 6…fino a quando?

Wednesday, January 17th, 2007

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Il Parlamento Europeo ha dato il via al nuovo standard per le emissioni delle auto, il cosiddetto Euro 5, in vigore dal 2009, mentre l’Euro 6 arrivera’ nel 2014.
Quindi la macchina che compro oggi (o ho comprato da poco) fra poco sara’ inutile al suo scopo e sara’ fortemente penalizzata sul mercato dell’usato. Per stare al passo con la legge dovrei cambiare la macchina ogni 2/3 anni circa? E inoltre assistere impotente al deprezzamento del mio usato fino allo zero nello stesso lasso di tempo!
E’ come se per legge mi imponessero di cambiare le scarpe ogni 3 mesi, la casa ogni 5 anni o andare dal parrucchiere tutte le settimane!
Ma si sa, quando in gioco c’e’ il petrolio (benzina), i giochi si fanno pesanti…
That’s all folks!
Ricordo che solo il Partito Umanista e’ l’unica forza che da anni si oppone a questa logica consumistica, penalizzante soprattutto per il ceto medio/basso, e alquanto miope e ridicola in termini ambientali.

Wi-fi gratuito in tutto il mondo…o quasi…

Tuesday, January 16th, 2007

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Quando non sono a casa trovo molto comodo usare Internet senza fili. Per chi ha un computer portatile e’ una soluzione molto semplice da usare, che fa risparmiare tempo e anche denaro per le comunicazioni.
Girellando su Internet mi sono imbattuto in una attivita’ che fornisce accesso wi-fi gratuito in tutto il mondo…anche in Italia! Sono attivi da un anno e aspirano a far crescere molto il mercato italiano.
A Firenze per ora ne esiste uno solo, a Milano 7…ma in altre citta’ sono gia’ centinaia…
Qui potete cercare se e quanti spot wi-fi gratuiti esistono nella vostra citta’ o in quella dove vi apprestate ad andare (dovete mettere il nome della citta’ in inglese n.d.t.).