
Questa petizione nasce da una iniziativa personale di Matteo Papadopoulos dopo aver raccolto varie testimonianze di passeggeri che si lamentano dello stesso problema.
Firma la petizione e diffondila!
“Due volte in due mesi mi e’ capitato di dover prendere il treno da una piccola stazione ferroviaria della toscana che e’ sprovvista sia di sportello che di biglietteria automatica. Unica alternativa e’ l’acquisto di biglietto chilometrico presso i bar del paese i quali non sempre sono aperti. Nel mio caso specifico e’ capitato in un giorno festivo e oggi 22 Gennaio 2007 prendendo il treno delle 6,22, orario in cui i bar sono ancora chiusi. in entrambi i casi ho avvisato il controllore il quale, nonostante le mie spiegazioni, ha emesso il biglietto con un sovrapprezzo di 5 euro pari al 200% del costo del biglietto. La prima volta ho fatto un reclamo scritto presso la stazione di Firenze al quale ho ricevuto risposta dopo un mese con scritto ‘ci dispiace ma e’ cosi, ti dovevi organizzare’. Non e’ a causa di mala-organizzazione dei viaggiatori ma completa mancanza di servizio da parte del gestore. Un simile sovrapprezzo e’ un abuso di un monopolio che supera abbondantemente i tassi limite di strozzinaggio.”
Informandosi un minimo nelle documentazioni ufficiali di Trenitalia, non si evince da nessuna parte che il biglietto emesso sul treno, in caso di impossibilita’ d’acquisto a terra, debba essere aumentato di prezzo dal controllore. A loro volta i controllori, in totale confidenza, dicono che ricevono dei richiami da parte dell’azienda se emettono dei biglietti a pari costo tanto che a volte mi e’ capitato che alcuni falsificassero le stazioni di arrivo e partenza per parificare il costo del biglietto.
Alcuni riferimenti:
Allegato 5 regolamento Trenitalia
“Tuttavia e’ ammesso l’acquisto a bordo del treno, limitatamente al percorso servito dal treno stesso, salvo diverse disposizioni, di determinate tipologie di biglietti, riportate nell’allegato 7 delle presenti Condizioni e Tariffe, nel caso di partenza da stazioni nel periodo in cui la biglietteria non e’ funzionante e, nel caso di utilizzo di treni Regionali, Diretti ed Interregionali, a condizione che l’impianto di partenza non abbia punti vendita alternativi.
REGOLARIZZAZIONI A BORDO TRENO
Ricordatevi che occorre salire in treno gia’ muniti di biglietto valido per il viaggio che intendete effettuare, dopo aver provveduto alla convalida nei casi in cui e’ richiesta questa formalita’. Non e’ possibile chiedere a bordo treno l’acquisto o la convalida dei biglietti. La mancanza del biglietto o il possesso di un biglietto non convalidato comporta il pagamento del biglietto a prezzo intero per il treno che state utilizzando e di una soprattassa di 25,00 euro, salvo diverse disposizioni regionali. Se siete in possesso di biglietto non valido per il treno o il servizio che intendete utilizzare (biglietto emesso per una categoria di treno diversa, ad una tariffa diversa da quella spettante, ecc.) sarete regolarizzati con il pagamento della differenza dovuta a prezzo intero e di una soprattassa di 8,00 euro. Se avete un biglietto con assegnazione contestuale del posto ed utilizzate un treno diverso da quello prenotato, entro i termini previsti dalla tariffa o dall’offerta a cui fa riferimento il biglietto, dovete anche convalidare il biglietto prima della partenza. In caso contrario sarete regolarizzati con il pagamento di 8,00 euro. Tale importo non si cumula con altre penalita’ dovute ad altro titolo. L’acquisto a bordo treno, la convalida o l’assegnazione del posto senza alcuna regolarizzazione sono ammessi esclusivamente se:
* utilizzate treni Espressi, IC, IC Plus, ICN, ES* City, Eurostar Italia, Eurostar Italia AV, in partenza da stazioni in cui il servizio di biglietteria sia mancante o al momento non funzionante;
* utilizzate treni Regionali, Diretti ed Interregionali in partenza da stazioni in cui il servizio di biglietteria sia mancante ed in cui non siano presenti punti vendita alternativi ;
* siete titolare di Concessione III (ciechi ) e utilizzate treni Regionali, Diretti ed Interregionali;
* siete in possesso di un biglietto da convalidare in caso di partenza da impianto in cui siano mancanti o non funzionanti le macchinette obliteratrici;
* utilizzate la classe superiore sui treni Regionali, Diretti e Interregionali per mancanza di posto nella seconda classe;
* utilizzate la classe superiore sui treni di media e lunga distanza o se, in possesso di biglietto valido per il treno utilizzato, chiedete il passaggio a posto cuccetta o VL o una sistemazione VL diversa ;
* siete in possesso di abbonamento ai treni IC e viaggiate su treno IC Plus senza volere la garanzia del posto, viaggiate senza volere la garanzia del posto su un treno ES* o ES* City con il carnet di ticket per treni ES* dopo aver convalidato il tagliando;
* viaggiate, dopo aver prenotato, con il carnet di prenotazioni o con il singolo diritto di ammissione per abbonati Eurostar Italia o Eurostar City Italia, rispettivamente su un treno ES* o su un treno ES* City diverso da quello prenotato fino a tre ore successive alla partenza o anche dopo tale termine se il treno utilizzato e’ il primo treno utile per arrivare a destinazione. Il tagliando deve essere debitamente convalidato;
* viaggiate con il ticket per abbonati AV debitamente convalidato su un treno AV diverso da quello prenotato o un treno ES* o ES* City fino alle 24 ore successive alla partenza;
* siete in possesso di un biglietto standard IC Plus e viaggiate dal giorno dell’emissione del biglietto fino alle tre ore successive alla partenza del treno prenotato su un treno IC;
* siete in possesso di un biglietto Flexi TBiz o Flexi AV oppure un biglietto ES* o ES* City, IC Plus, per vettura cuccetta, VL o Excelsior emesso in base all’offerta Flexi, debitamente convalidati, e viaggiate dal giorno dell’emissione del biglietto e fino alle 24 ore successive alla partenza del treno prenotato su un altro treno della medesima tipologia o di tipologia diversa oppure con un servizio differente.
Per avere titolo a tale agevolazione dovete comunque avvisare il personale di bordo all’atto della salita. DA NESSUNA PARTE E’ SCRITTO DI UN SOVRAPREZZO E ANCHE SE FOSSE QUESTO RISULTA TOTALMENTE INGIUSTO!!!
Matteo