Non avete i soldi per comprare un’auto nuova? Vi aiutiamo noi con una bella tassa: vi passa la voglia d’inquinare?

Italiani, state allegri! Non avete i soldi per comprare un’auto nuova? Vi aiutiamo noi con una bella tassa: vi passa la voglia d’inquinare?
E’ vero, hanno ragione: siamo un popolo d’inquinatori, siamo poveri e pure un po’ “puzzoni”; per questa ragione meritiamo d’essere colpiti. Se i medici ragionassero come lor signori, curerebbero la dissenteria con i tappi!
Il Governo pubblicizza e racconta di voler colpire i cosiddetti “SUV” oppure le automobili di grossa cilindrata - e poi finisce per colpire il 90% delle auto vecchie, quelle dei poveracci, per capirci - al punto che, dei 538 milioni di euro previsti per “fare cassa”, 428,5 milioni arriveranno dall’aumento del bollo per le auto piu’ inquinanti (quelle dei poveracci), e 109,5 dalle autovetture che superano la soglia dei 100 KW (quelle dei “Paperoni”). A rimanere fermi sono infatti gli importi del bollo auto per le sole vetture “Euro 4″ e “Euro 5″ (2,58 euro per KW) al di sotto dei 100 KW. Per tutte le altre e’ previsto un incremento (ANSA).
A protestare contro questa ennesima ingiustizia - che a Firenze e’ ancora piu’ evidente - e’ stato solo il Partito Umanista, che Venerdi 10 novembre alle ore 16.30 ha consegnato a Palazzo Vecchio le firme raccolte per 2 petizioni popolari:
la prima per la cancellazione in tutto il territorio comunale della ZCS, Zona a Controllo della Sosta, che esprime una mentalita’ medievale applicata alla Firenze del 21esimo secolo - commenta Paolo Vecchi - una persecuzione travestita da “razionalizzazione della sosta”;
la seconda che chiede l’abrogazione dei provvedimenti che limitano la circolazione alle auto e moto piu’ vecchie, i cosiddetti Euro Zero “l’ennesima discriminazione verso chi ha meno possibilita’” - sempre Paolo Vecchi - “questa volta nascosta dietro la falsa giustificazione della difesa ambientale, come se una Porsche o un SUV inquinassero meno di una vecchia cinquecento”.
February 6th, 2007 at 10:54 am
[...] Dopo il Ministero dei trasporti, anche il T.A.R. BOCCIA l’ordinanza dell’assessore Del Lungo nella parte che si riferisce ai dispositivi di blocco 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 (!) della circolazione delle Auto Euro0 a benzina nokat. Ecco la motivazione del T.A.R.: le auto Euro0 a benzina noKat incidono per il 5,1% sulla produzione delle polvere sottili pm10, mentre le auto diesel euro3 incidono per il 25% delle polveri sottili pm10. E pertanto “E’ MANIFESTAMENTE ILLOGICO - in assenza di spiegazioni o ulteriori giustificazioni - linclusione nel divieto di circolazione dell’1/7/06, nel Comune di Firenze” “il ricorso per motivi aggiunti deve essere parzialmente accolto e il provvedimento con esso impugnato deve essere annullato limitatamente alla parte relativa alla classe di veicoli “auto e leggeri benzina no kat” (rientranti nella categoria “Euro 0″)”. Tutti i cittadini che sono stati danneggiati dalle ordinanze e costretti a rottamare o trasformare a gas la propria auto possono rivolgersi al coordinamento Euro0, per richiedere i danni. Vale anche per le multe. Verra’ investita anche la Corte dei Conti. Riteniamo questa sentenza di enorme valore ambientale e sociale; la tenacia e l’onesta’ di intenti una volta tanto sono state riconosciute in un ambito giuridico difficilissimo: tantissimi cittadini che si battuti con noi e che ci hanno sostenuto possono sentirsi finalmente incoraggiati: una volta tanto non hanno prevalso le case automobilistiche. Qui ne avevamo parlato… Fate girare questa notizia, perche’ ancora una volta l’informazione dimostra quanto sia parziale. Praticamente i toscani non lo sanno! [...]