Mourad Akhay si butta nell’Arno lo scorso dicembre per salvare un ragazzo italiano…
Ricevo da Gabriele, responsabile del Centro delle Culture di Firenze…
Sul sito di Beppe Grillo abbiamo trovato questa notizia:
Mourad Akhay si butta nell’Arno lo scorso dicembre per salvare un ragazzo italiano con disturbi mentali. Mourad e’ marocchino e lavora in nero come ambulante al Mercato Multietnico di Firenze. Il sindaco di Firenze, stupito dal coraggio di Mourad nello sfidare terribili malattie infettive tuffandosi nella cloaca che attraversa Firenze, gli chiede di esprimere un desiderio. Quello che desidera piu’ di ogni altra cosa. Un po’ come nelle favole. Mourad esprime il suo desiderio: un permesso di soggiorno che gli consenta di lavorare in Italia. Domenici promette. In marzo Mourad, non ricevendo notizie dal sindaco, gli scrive una lettera in occasione del “Decreto Flussi 2006″ per gli stranieri chiedendo l’inoltro di una domanda al governo per la sua permanenza in Italia per motivi di lavoro. Nessuna risposta.
Nove mesi dopo Mourad è sempre in Italia, e’ sempre vicino all’Arno in caso di bisogno, e’ sempre ambulante, e’ sempre in nero. Domenici e’ sempre sindaco. Una storia a lieto fine. Domenici per evitare altre imbarazzanti manifestazioni di riconoscimento nei confronti di Mourad, o di altri marocchini dediti al salvataggio, ha allestito, vicino al Ponte Vecchio, un allevamento di cani Terranova da usare in caso di necessità .
Salvano le persone, ma poi non chiedono nulla, tranne qualche osso. Al posto del permesso di soggiorno gli basta una medaglietta.
“Domenici, lei dovrebbe incentivare i salvataggi in Arno. Inizi quindi a mantenere la parola data. Poi, con un’apposita ordinanza comunale, ufficializzi le ricompense per gli extracomunitari dediti al salvataggio. Un salvataggio, un permesso di soggiorno. Due, la cittadinanza. Tre, un
lavoro da bagnino. Pensi a che responsabilità si sta assumendo se nessun clandestino, per protesta nei suoi confronti, si buttasse più in Arno per motivi umanitari. A Mourad per ora la carta d’identità onoraria la dà il blog, a nome di molti italiani”.
Beppe Grillo
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Oggi due membri del Centro delle Culture di Firenze hanno incontrato Mourad al mercato mutlietnico:
“Gli abbiamo raccontato della storia di Amir e della campagna per la chiusura dei Cpt. Faremo un’intervista per il prossimo numero di Etnie e lo abbiamo invitato al forum di Firenze al tavolo dei diritti umani.
Inoltre abbiamo scoperto che il ragazzo salvato era un nostro vecchio collaboratore e che adesso abita davanti alla sede del Centro delle Culture.”
ciao a tutti,
Gabs