Continua la mobilitazione in Francia contro il lavoro precario

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E sono già 5 le grandi mobilitazioni in Francia contro il CPE (Contratto di primo impiego, che in sintesi dà la possibilità ai datori di lavoro di licenziare senza giustificazione i lavoratori con meno di 26 anni nei primi due anni di impiego). Le cifre delle mobilitazioni sono come sempre discordanti, 1 milione secondo la questura francese e 3 milioni secondo gli organizzatori. Secondo un sondaggio Bva-Bfm-Les Echos-Akerys pubblicato martedì, la politica economica del governo è stata giudicata «piuttosto negativa» dal 43% degli interpellati e «molto negativa» dal 29%, con giudizi contrari, quindi, che raggiungono complessivamente il 72% a fronte del 25% che ha espresso «una buona» opinione.

Gli umanisti si uniscono alle proteste francesi, "esigendo il ritiro puro e semplice del CPE e un’apertura di dialogo con i giovani".

One Response to “Continua la mobilitazione in Francia contro il lavoro precario”

  1. [...] Abbiamo parlato giusto pochi giorni fa delle grandi mobilitazioni popolari, nate dagli studenti parigini e diffusesi in tutta la Francia contro i cpe. [...]

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