Archive for March, 2006

Materiale invito 23 Marzo aggiornato (-6)

Friday, March 17th, 2006

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Lascio un aggiornamento per i materiali di invito al’incontro con Tomas Hirsch. E’ stato aggiunto il simbolo del Partito Umanista e la versione stampabile è impaginata direttamente in A4.

Versione per spedizione via mail

Versione per stampa (1Mb) 

GNU, GPL, SOFTWARE LIBERO, LINUX (1)

Thursday, March 16th, 2006

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Questo è un tema che mi sta molto a cuore. Per non annoiare troppo i lettori lo suddividerò in più articoli.

Il software che normalmente troviamo installato sui nostri computer è "proprietario", cioè di proprietà di altri, che ne concedono l’utilizzo all’utente alle loro condizioni. Prima di installare un software bisogna accettare la licenza d’uso, che ti obbliga a usare il software solo per i fini da loro concessi e nei modi da loro imposti. Questi software proprietari sono "chiusi", cioè è impossibile apportarci qualsiasi miglioria, personalizzazione, e se qualcosa non funziona continuerà a non funzionare senza che noi possiamo intervenire.

Il software GNU (Gnu’s Not Unix), GPL (General Public Licence), Open Source (codice sorgente aperto), Software libero, parte da una concezione completamente diversa, imponendosi le seguenti "libertà": - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo. - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo. - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. Gli umanisti sostengono e favoriscono lo sviluppo e la conoscenza del software libero. Questo sito è realizzato con strumenti di software libero.

Per approfondimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero
http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License

Invito 23 Marzo aggiornato (-8)

Wednesday, March 15th, 2006

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Lascio un invito adatto per essere spedito via mail (100 Kb) e un invito adatto per essere stampato (1,2 Mb).

5 per mille (ma non era l’8?) :) a CAROVANA X!

Wednesday, March 15th, 2006

Ricevo dall’amico Teo una notizia “epocale”…

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Grazie all’ottimo lavoro tempestivo di chi segue le questioni contabili, CAROVANA X ONLUS è una delle 30.000 associazioni italiane che da quest’anno può ricevere il contributo del 5 per mille sulla dichiarazione dei redditi; contributo che per anni è stato vincolato a poche possibilità di scelta.
Come funziona il cinque per mille.
Informare i destinatari della normativa è fondamentale per due ragioni. Da un lato, il cinque per mille, a differenza dell’otto per mille, viene erogato solo in presenza di una *scelta precisa del contribuente*. Inoltre, oltre alla firma da apporre nella casella corrispondente alla categoria dell’ente scelto, occorre anche scrivere il codice fiscale dell’ente stesso, altrimenti la decisione non è valida. Il meccanismo prevede tuttavia che, in caso di firma ma di mancata indicazione del codice fiscale, la quota dell’Irpef del contribuente verrà suddivisa proporzionalmente in base alle scelte degli utenti. In assenza di qualunque tipo di indicazione, infine, il 5 per mille non viene però destinato (a differenza dell’8 per mille, che viene comunque assegnato ai vari destinatari in misura proporzionale alle scelte dei contribuenti).

I dati necessari per donare il contributo a Carovana X sono:
CAROVANA X ONLUS
Codice Fiscale 94086770487

Dillo a tutti perchè chiunque può farlo!

Tomas Hirsch in P.za Tasso/Firenze (-9)

Tuesday, March 14th, 2006

L’incontro con Tomas Hirsch si terrà alle 21.00 in Piazza Tasso N°1, sala dell’Altana.

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Il punto Video (di Ettore Lucchesi)

Tuesday, March 14th, 2006

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Ricevo dall’amico Ettore il primo video de “Il punto video”.
A breve potremo avere l’anteprima dei video direttamente dalla schermata del sito :).
Intanto dobbiamo accontentarci di scaricarlo e guardarlo….

Scarica il video in alta risoluzione (15 Mb)

Evo Morales e gli umanisti

Tuesday, March 14th, 2006

Ricevo da amici cileni e pubblico:
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Nella foto Tomas Hirsch e Evo Morales
Ciao amici
Oggi (10/03 - Santiago del Cile n.d.r.) abbiamo assistito a un grande atto pubblico con circa 8.000 persone, organizzato da tutte le forze di sinistra, tra cui il PU. L’atto aveva come obiettivo l’accoglienza del presidente boliviano Evo Morales. Evo è un dirigente sindacale dei popoli indigeni della Bolivia, che nel suo paese ha lanciato un grande movimento denunciando le privatizzazioni ed è stato eletto da poco presidente.
Per dare un po’ di contesto all’atto di omaggio, bisogna dire anche che Cile e Bolivia sono paesi confinanti con relazioni molto tese.
Evo Morales è venuto in Cile per partecipare alla cerimonia di insediamento di Michelle Bachelet, il cui governo è la continuazione di quello di Lagos, presidente neo-liberista.
Evo è rimasto sorpreso per l’atto, per la quantità di gente (l’80% erano giovani), tutti parte del movimento anti-liberista. Ha improvvisato un discorso molto emotivo, sincero e capace di toccare la gente, spiegando la situazione del suo paese, i suoi obiettivi e l’importanza di lanciare un grande movimento latino-americano per lottare contro la povertà e gli abusi degli Stati Uniti. Nonostante non sia un grande oratore e abbia lui stesso ammesso di non aver studiato all’università, il suo discorso è stato molto lucido, con denunce, spiegazioni e chiarimenti.
Alla fine del suo messaggio si è girato verso la parte dello stadio dove stavano gli umanisti e ha detto a voce alta e chiara, di fronte alle televisioni di tutto il mondo: “Ringrazio gli umanisti, le cui idee condivido pienamente”. Più tardi, in relazione a un nostro slogan (“concedere l’accesso al mare alla Bolivia”, ossia il conflitto più grande con il Cile), si è detto molto sorpreso di vedere uno slogan simile nel nostro paese.

Le bandiere arancioni in questo video sono le nostre…

Politica

Monday, March 13th, 2006

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“La politica è l’Arte di governare le società. Il termine è di derivazione greca, da polis “πολις”, città” (http://it.wikipedia.org/wiki/Politica).

La parola politica appartiene a quelle parole che a forza di continue falsità hanno perso il loro reale significato. Al giorno d’oggi la politica non viene identificata con quello che vuole significare, ma viene identificata come opportunismo, corruzione, arte di parlar bene…e provoca rifiuto a priori. Come biasimare tutto ciò?
Gli umanisti vogliono indirizzare la politica verso la difesa dei diritti umani, in un mondo dove, per il semplice fatto di nascere, si ha diritto all’educazione, alla sanità e alla qualità della vita.
Spesso ci viene ribatutto: ma come si fa? Siete utopisti. Io ho sempre pensato: ma dopo milioni di anni che l’essere umano è su questa terra, possibile che ancora non abbia trovato il modo di garantire questi minimi diritti?
La realtà è che viviamo soggiogati in un mondo dove oltre alle parole hanno perso di significato anche i valori, le priorità di vita, fino ad arrivare a rigirare completamente la visione della realtà e del mondo.
Gli umanisti affermano con forza che la sanità, l’educazione e una buona qualità di vita debbano essere garantite a tutti, e che se ciò non accade è colpa della speculazione finanziaria, dello scorretto rapporto instauratosi tra capitale e lavoro, dall’enorme disequità della distribuzione dei beni, della democrazia formale in atto oggi nel mondo, della violenza e della discriminazione che soffoca la maggioranza di esseri umani nel mondo.
E tutto ciò è suffragato da qualsiasi ricerca scientifica.
E’ proprio il caso di dirlo: viviamo in un mondo preistorico dal punto di vista dei diritti umani, e l’aspetto più inquietante è che non ce ne rendiamo conto.
Concludo dicendo che siamo ottimisti, e che tutte queste falsità sono destinate inevitabilmente a fallire.
Per approfondimenti:
http://www.partitoumanista.it
http://www.partitoumanistafirenze.net

Democrazia Reale

Friday, March 10th, 2006

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Ricevo dall’amico Sanchez e pubblico molto volentieri:

La proposta:
Un numero gratuito al quale ognuno può spedire un SMS ed esprimere la propria opinione su un tema che riguarda tutti noi.
Vorrei veramente vedere dei politici, un governo, un parlamento, che ha il coraggio di istituire una forma di consultazione così permanente, diretta e immediata.
Ad esempio questa settimana possiamo dire SI oppure NO all’approvazione di una legge; il risultato potrebbe essere consultato on-line o via sms in tempo reale e darebbe il polso delle preferenze reali della popolazione.
Questo tipo di consultazione potrebbe anche non essere vincolante, ma sicuramente nessuno potrebbe manipolare il risultato, come accade spesso con i sondaggi.
E di fronte a milioni di pareri contrari, vorrei vedere quale maggioranza prenderebbe decisioni veramente impopolari; e se anche lo facesse, non servirebbe ad altro che a sottolineare la distanza tra la situazione attuale ed una vera, REALE, democrazia.
Si, mi piacerebbe dire la mia sulla TAV, sul ponte sullo stretto, sul digitale terrestre, sui finanziamenti pubblici alle scuole private, sui PACS e così via…..
Chiaramente tutti quelli che sentono in pericolo il proprio potere rappresentativo (spesso fittizio e slegato dalla realtà), diranno che una consultazione del genere non è adatta alle persone comuni, all’uomo della strada. Diranno che difficilmente la gente accetterebbe sacrifici e saprebbe decidere la via migliore.
Ma questo è un atteggiamento paternalista che offende tutti noi, perchè sicuramente siamo molto più bravi noi a gestire le nostre vite che “loro” ad amministrare uno Stato.
Si, vorrei proprio vedere qualcuno che propone una cosa del genere; scommettiamo che, invece, nessun partito candidato alle prossime elezioni accetterà questa proposta?

Tomas Hirsch a Firenze il 23 Marzo (-14)

Thursday, March 9th, 2006

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Il 23 Marzo 2006 c’è una data importante da segnare sull’agenda: Tomas Hirsch sarà a Firenze e farà un incontro con tutti gli interessati per raccontare la sua esperienza e rispondere alle nostre domande.
Tomás Hirsch ha studiato ingegneria, ha 48 anni, è sposato con due figli.
Ha dedicato la propria vita alla diffusione, l’organizzazione e lo studio dell’Umanesimo Universalista. La sua visione politica lo ha portato a essere uno dei fondatori del Partito Umanista, primo partito legalizzato in Cile, per lottare in modo non-violento contro la dittuatura di Pinochet.
E’ stato candidato alla presidenza del Cile alle scorse elezioni (dicembre 2005), in rappresentanza della più ampia unità della sinistra e del progressismo degli ultimi 30 anni (chiamata “Juntos podemos mas”), composta da:
Partido Humanista - Partido Comunista de Chile - Movimiento de Izquierda Revolucionaria - Movimiento Patriótico Manuel Rodríguez - Izquierda Socialista - Movimiento Por el Socialismo - Identidad Rodriguista - Movimiento Fuerza Ciudadana - Partido Comunista Chileno Acción Proletaria - Izquierda Cristiana - Partido Alternativa Socialista - Cambio Democrático - Comité de Defensa y Recuperación del Cobre - Frente Amplio de Profesionales de Izquierda - Asambleas Populares - Comité de Defensa de Derechos Humanos y Sindicales - Coordinadora Metropolitana de Usuarios de la Salud Publica - Corporación Urracas de Emaus - Cendes - Ciclo Árbol Vida - Los de Abajo - Movimiento empelotados.cl.

L’ampia alleanza di sinistra Juntos Podemos Mas ha preso il 5,39% per il candidato a presidente Tomas Hirsch, il 7,38% alla Camera (con punte, in alcuni distretti, del 14 e 15%) e il 5,98% al Senato, ma grazie all’iniquo sistema elettorale cileno non ha nessun eletto.

Potete scaricare il video (77Mb) che riassume la campagna elettorale e un primo materiale di invito.
Per approfondimenti:
http://www.tomashirsch.cl/
http://www.podemos.cl/
http://juntospodemosmasitalia.blogspot.com/