

Il 23 Marzo 2006 c’è una data importante da segnare sull’agenda: Tomas Hirsch sarà a Firenze e farà un incontro con tutti gli interessati per raccontare la sua esperienza e rispondere alle nostre domande.
Tomás Hirsch ha studiato ingegneria, ha 48 anni, è sposato con due figli.
Ha dedicato la propria vita alla diffusione, l’organizzazione e lo studio dell’Umanesimo Universalista. La sua visione politica lo ha portato a essere uno dei fondatori del Partito Umanista, primo partito legalizzato in Cile, per lottare in modo non-violento contro la dittuatura di Pinochet.
E’ stato candidato alla presidenza del Cile alle scorse elezioni (dicembre 2005), in rappresentanza della più ampia unità della sinistra e del progressismo degli ultimi 30 anni (chiamata “Juntos podemos mas”), composta da:
Partido Humanista - Partido Comunista de Chile - Movimiento de Izquierda Revolucionaria - Movimiento Patriótico Manuel RodrÃguez - Izquierda Socialista - Movimiento Por el Socialismo - Identidad Rodriguista - Movimiento Fuerza Ciudadana - Partido Comunista Chileno Acción Proletaria - Izquierda Cristiana - Partido Alternativa Socialista - Cambio Democrático - Comité de Defensa y Recuperación del Cobre - Frente Amplio de Profesionales de Izquierda - Asambleas Populares - Comité de Defensa de Derechos Humanos y Sindicales - Coordinadora Metropolitana de Usuarios de la Salud Publica - Corporación Urracas de Emaus - Cendes - Ciclo Ãrbol Vida - Los de Abajo - Movimiento empelotados.cl.
L’ampia alleanza di sinistra Juntos Podemos Mas ha preso il 5,39% per il candidato a presidente Tomas Hirsch, il 7,38% alla Camera (con punte, in alcuni distretti, del 14 e 15%) e il 5,98% al Senato, ma grazie all’iniquo sistema elettorale cileno non ha nessun eletto.
Potete scaricare il video (77Mb) che riassume la campagna elettorale e un primo materiale di invito.
Per approfondimenti:
http://www.tomashirsch.cl/
http://www.podemos.cl/
http://juntospodemosmasitalia.blogspot.com/
Ciao sascha!!!
per prima cosa complimenti all’equipe multimediale per tutto il lavoro web e per questo blog! funzionerà , questa volta funzionerà !
si sa niente sul posto dove sarà l’incontro con Tomas?
Ciao…
Appena è ufficiale scrivo immediatamente in un articolo il luogo…comunque si vocifera in Piazza Tasso grazie alle conoscenze di Roberto
…ma niente di ufficiale…
sascha, gran bel sito, complimenti.e a presto
[...] Ricevo da amici cileni e pubblico: Nella foto Tomas Hirsch e Evo Morales Ciao amici Oggi (10/03 - Santiago del Cile n.d.r.) abbiamo assistito a un grande atto pubblico con circa 8.000 persone, organizzato da tutte le forze di sinistra, tra cui il PU. L’atto aveva come obiettivo l’accoglienza del presidente boliviano Evo Morales. Evo è un dirigente sindacale dei popoli indigeni della Bolivia, che nel suo paese ha lanciato un grande movimento denunciando le privatizzazioni ed è stato eletto da poco presidente. Per dare un po’ di contesto all’atto di omaggio, bisogna dire anche che Cile e Bolivia sono paesi confinanti con relazioni molto tese. Evo Morales è venuto in Cile per partecipare alla cerimonia di insediamento di Michelle Bachelet, il cui governo è la continuazione di quello di Lagos, presidente neo-liberista. Evo è rimasto sorpreso per l’atto, per la quantità di gente (l’80% erano giovani), tutti parte del movimento anti-liberista. Ha improvvisato un discorso molto emotivo, sincero e capace di toccare la gente, spiegando la situazione del suo paese, i suoi obiettivi e l’importanza di lanciare un grande movimento latino-americano per lottare contro la povertà e gli abusi degli Stati Uniti. Nonostante non sia un grande oratore e abbia lui stesso ammesso di non aver studiato all’università , il suo discorso è stato molto lucido, con denunce, spiegazioni e chiarimenti. Alla fine del suo messaggio si è girato verso la parte dello stadio dove stavano gli umanisti e ha detto a voce alta e chiara, di fronte alle televisioni di tutto il mondo: “Ringrazio gli umanisti, le cui idee condivido pienamenteâ€. Più tardi, in relazione a un nostro slogan (“concedere l’accesso al mare alla Boliviaâ€, ossia il conflitto più grande con il Cile), si è detto molto sorpreso di vedere uno slogan simile nel nostro paese. [...]
[...] L’incontro con Tomas Hirsch si terrà alle 21.00 in Piazza Tasso N°1, sala dell’Altana. [...]
[...] Per maggiori informazioni su chi è questo bravo figliolo leggete il post del nostro caro Sascha! [...]
[...] Di seguito gli impegni fissati del giro europeo di Tomas Hirsch. (fonte: http://www.humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/ ) [...]
[...] Nell’attesa di stasera , qui potete vedere un po’ di foto dell’incontro di Tomas Hirsch a Milano Lunedì 20. [...]
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This medication has a calming effect. It is used to relieve anxiety, nervousness and tension in the treatment of anxiety disorders and panic disorders.
What is Tramadol?
Tramadol is used to relieve moderate to moderately severe pain. It may be used to treat pain caused by surgery and chronic conditions such as cancer or joint pain. Tramadol is in a class of medications called opiate (narcotic) analgesics. It works by decreasing the body\’s sense of pain.
Tramadol is available through several online pharmacies.
[...] Ieri (sabato 09/12/2006 n.d.r.) siamo arrivati a Citta’ del Messico. All’aereoporto ci sono venuti a prendere Victor e Lourdes, 2 amici messicani. Parlando della situazione sociale del Paese (visto che ci eravamo gia’ occupati di Oaxaca, dei brogli elettorali e dell’installazione del Governo), ci ha detto che il Paese ha 2 Governi: Uno “spurio” (falso), che si e’ appena installato (il Governo istituzionale di Felipe Calderon). Uno parallelo, legittimato dal popolo ma non istituzionale (capeggiato da Lopez Obrador). E qual’e’ la prima azione intrapresa dal Governo di Felipe Calderon? Arrestare centinaia di militanti dell’APPO (Asemblea Popular de los Pueblos de Oaxaca)! Si prefigura quindi una “mano pesante” del nuovo Governo, in mezzo al malcontento popolare… vi terro’ informati! Nel frattempo e’ morto uno dei piu’ grandi criminali della storia, che ha ucciso torturando decine di migliaia di persone, esiliato mezzo milione di persone, con il segreto di ancora 3.500 desaparecidos. Il Governo di centrosinistra attualmente in carica in Cile non era stato ancora capace di condannare e rendere giustizia al passato di questo sadico torturatore (ricordo solo dei topi nelle parti intime delle donne prigioniere politiche) non riuscendo a metterlo neanche un ora in carcere. Non ha ancora modificato la legge elettorale che non ha permesso alla coalizione di sinistra (e non di centro-sinistra!) di avere rappresentanti in Parlamento nonostante il 7,38% di voti ottenuti. E’ morto Pinochet, il sadico che spense la primavera del Cile. Che l’inferno (per chi ci crede) non gli sia lieve. [...]